Archivi categoria: Readings on Star Politics

Ora la stella di Trump è finita dietro le sbarre

di Giulia Fornetti (vice.com, 21 settembre 2018)

Non c’è pace per la stella di Trump sulla Walk of Fame, a Hollywood. Il riconoscimento di cui è stato insignito l’attuale Presidente degli Stati Uniti nel 2007 per The Apprentice è stato vandalizzato innumerevoli volte da aggressori piuttosto fantasiosi.PlasticJesus-Trump Continua la lettura di Ora la stella di Trump è finita dietro le sbarre →

Salvini story, 7 opere in 7 mesi

di Elisabetta Invernizzi (huffingtonpost.it, 19 settembre 2018)

Matteo che bacia Luigi Di Maio in un vicolo a due passi dal Parlamento. Il povero Matteo mendicante di umanità per le strade di Roma. Matteo il vù cumprà e la sua crociata per le spiagge sicure. E ancora, don Matteo con il crocifisso in mano in un sottopasso.

Sirante via Facebook
Sirante via Facebook

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Spike Lee: «Sì, sto facendo la cosa giusta»

di Marco Consoli («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 3 agosto 2018)

Quando il 12 agosto dell’anno scorso il neonazista James Alex Fields Jr. si è lanciato con la sua auto sulla folla che protestava contro il raduno dei suprematisti bianchi a Charlottesville, uccidendo Heather Heyer, 32 anni, e ferendo altre 19 persone, Spike Lee ha pensato che doveva reagire. «Ho chiamato la madre della ragazza, Susan Bro» racconta il regista.SpikeLee Continua la lettura di Spike Lee: «Sì, sto facendo la cosa giusta» →

«La schiavitù fu una scelta dei neri»: Kanye West contro tutti

di Giusi Fasano («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 24 maggio 2018)

Lui li chiama «pensieri indipendenti», ne va fiero e li difende. Anche se i suoi profili social sono stati praticamente sommersi da una valanga di commenti negativi. Stavolta (e non è la prima) il pensiero indipendente di Kanye West ha fatto infuriare più del suo endorsement per Trump.kanye-west-for-president Continua la lettura di «La schiavitù fu una scelta dei neri»: Kanye West contro tutti →

Salvini e Di Maio, i tronisti del populismo

di Andrea Minuz (ilfoglio.it, 24 settembre 2018)

«Sono un sequestratore, sono un truffatore, sono un fascista», dice Matteo Salvini ospite da Barbara D’Urso, subito sommerso da risate e applausi. Ricomincia la stagione televisiva, ripartono i talk, si srotolano i tappeti rossi per i fustigatori delle élite sopraggiunti nel frattempo al governo, ma che importa, sempre “amici del popolo” sono.DiMaio-Floris Continua la lettura di Salvini e Di Maio, i tronisti del populismo →

Il populismo di oggi? L’aveva spiegato Umberto Eco, parlando del “fascismo eterno”

di Matteo Bianchi (linkiesta.it, 3 settembre 2018)

Sarà stata la noia estiva, oppure il crescendo endemico delle Destre europee a far aumentare le vendite in una città di provincia come Ferrara de Il fascismo eterno (La nave di Teseo)? Con lo sguardo di chi sa accettare il suo tempo senza perdersi e senza vergogna, Umberto Eco apre il pamphlet ricordando la sua infanzia fascista, quando ascoltava con ammirazione i discorsi di Mussolini.Eco_fascismo_eterno Continua la lettura di Il populismo di oggi? L’aveva spiegato Umberto Eco, parlando del “fascismo eterno” →

Dopo Alessandra e Rachele, potremmo avere un terzo Mussolini in politica

(agi.it, 20 settembre 2018)

Dopo Alessandra e Rachele, un altro discendente del Duce potrebbe entrare in politica: Caio Giulio Cesare Mussolini, nipote di Vittorio e figlio di Guido, sarebbe pronto a lasciare gli Emirati Arabi, dove vive e lavora nel campo dell’industria aerospaziale, per Strasburgo.CaioMussolini Continua la lettura di Dopo Alessandra e Rachele, potremmo avere un terzo Mussolini in politica →

Rihanna come Shirley Temple, sarà ambasciatrice (di Barbados)

di Chiara Pizzimenti (vanityfair.it, 23 settembre 2018)

Rihanna è tagliata per le relazioni diplomatiche e d’ora in poi lo farà ufficialmente. Ha già incontrato il principe Harry e Brigitte Macron e in bacheca c’è un’onorificenza per meriti umanitari venuta direttamente da Harvard. Adesso però la cantante e attrice diventa anche ambasciatrice ufficiale del suo Paese d’origine.Rihanna Continua la lettura di Rihanna come Shirley Temple, sarà ambasciatrice (di Barbados) →

Nasce di (auto)scatto il patto sociale tra selfie-made men

di Marino Niola («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 31 agosto 2018)

Una volta erano i paparazzi a tampinare i politici per coglierli di sorpresa e inchiodarli alla loro immagine. Oggi i rappresentanti del popolo si paparazzano da soli. E si postano in tutte le pose. Di recente hanno fatto discutere il selfie di Salvini ai funerali delle vittime di Genova e quello balneare di Toninelli a pochi giorni dal crollo.selfie_clinton_kimmel Continua la lettura di Nasce di (auto)scatto il patto sociale tra selfie-made men →

Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini

di Lorenzo Pregliasco (agi.it, 12 agosto 2018)

Come abbiamo già visto, nella comunicazione salviniana nulla è lasciato al caso. Il principio vale anche per la comunicazione estiva del leader leghista, che nel primo agosto da ministro dell’Interno ha trasferito in spiaggia la rappresentazione della sua leadership politica. Come ha osservato per primo Marco Gervasoni su List di Mario Sechi, la spiaggia è da almeno un cinquantennio un elemento costitutivo dell’immaginario dell’identità italiana.salvini_beach Continua la lettura di Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini →