Quando le star finiscono in manette per difendere i diritti di tutti

di Simona Siri (vanityfair.it, 6 ottobre 2018)

Nessuno è più socialmente impegnato delle star di Hollywood. Che si tratti di diritti degli animali, difesa dei nativi americani, aborto, controllo delle armi, ambiente, insomma uno qualsiasi dei temi sui quali la società americana è divisa politicamente – oggi più che mai –, gli attori e le attrici non si tirano indietro, ci mettono la faccia, marciano, protestano.

Ph. Alex Wong / Getty Images
Ph. Alex Wong / Getty Images

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L’ambizione di Salvini, Renzi, Di Maio? Sembrare più scemi della tv

di Lia Celi (linkiesta.it, 23 ottobre 2018)

«Quest’uomo deve il suo successo al fatto che in ogni atto e in ogni parola del personaggio cui dà vita davanti alle telecamere traspare una mediocrità assoluta, unita (questa è l’unica virtù che egli possiede in grado eccedente) ad un fascino immediato e spontaneo spiegabile col fatto che in lui non si avverte nessuna costruzione o finzione scenica.salvini-tv Continua la lettura di L’ambizione di Salvini, Renzi, Di Maio? Sembrare più scemi della tv

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Meghan Markle incinta sceglie abiti “manifesto”

di Eva Grippa (d.repubblica.it, 17 ottobre 2018)

Dress to impress: scegliere un abito, ormai è noto, per una donna che riveste un ruolo importante o magari pubblico è anche una scelta “politica”. Qualche anno fa una convincente mostra allestita da Zaha Hadid al Design Museum di Londra ha raccontato come principesse, dirigenti d’azienda, politiche ma anche modelle e stiliste abbiano usato gli abiti per definire e innalzare il loro ruolo nel mondo.markle_incinta Continua la lettura di Meghan Markle incinta sceglie abiti “manifesto”

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Quando anche ai potenti serve un aiutino

di Laura Laurenzi («la Repubblica», 6 ottobre 2018)

Sì, è vero, la regina Elisabetta possiede una mano finta, meccanica, per poter salutare la folla senza stancarsi troppo. Il device, peraltro piuttosto artigianale – un guanto imbottito infilato su una leva di legno – le è stato donato anni fa durante un viaggio nel Commonwealth da un gruppo di ingegnosi studenti australiani.sarkozy_bush Continua la lettura di Quando anche ai potenti serve un aiutino

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Abbiamo un problema: troppa gente non sa distinguere un profilo social vero da una parodia

di Francesco Russo (agi.it, 19 ottobre 2018)

Lega e MoVimento 5 Stelle hanno portato il cambiamento anche nel mondo della comunicazione politica. Basta comunicati stampa e indiscrezioni mirate: Matteo Salvini e Luigi Di Maio si rivolgono a elettori e simpatizzanti direttamente dai propri profili social, con dirette video e dichiarazioni lampo.Di_Battista_Camera Continua la lettura di Abbiamo un problema: troppa gente non sa distinguere un profilo social vero da una parodia

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Rihanna scende in politica: «Non vedo l’ora di lavorare per la mia isola»

di Gaia Mellone (giornalettismo.com, 1° ottobre 2018)

Si dice record ma si legge Rihanna: la cantante pluripremiata negli ultimi anni è diventata imprenditrice di successo nel mondo della moda e del beauty, filantropa e attrice. Ora sta per muovere i primi passi nel mondo della politica, e lo fa alle Barbados, l’isola in cui è nata.

Ph. Chris Jackson Pool / Getty Images
Ph. Chris Jackson Pool / Getty Images

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Michael Moore: «Trump, Salvini e quel vanto di essere idioti»

di Lavinia Farnese (vanityfair.it, 20 ottobre 2018)

Senza studio, senza intelligenza, la provocazione è un’arma piccola, spuntata e irritante da non augurarsi di avere neanche in tasca. Non certo il caso del regista Michael Moore, Oscar per il miglior documentario nel 2002, con Bowling a Columbine, Palma d’Oro a Cannes con Fahrenheit 9/11, oggi al cinema con Fahrenheit 11/9, viaggio contemporaneo che parte nel giorno in cui Donald Trump è diventato presidente degli Stati Uniti d’America.Fahrenheit_9-11 Continua la lettura di Michael Moore: «Trump, Salvini e quel vanto di essere idioti»

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A Las Vegas le elezioni sono un bordello: Dennis può vincerle

di Alberto Flores d’Arcais («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 13 luglio 2018)

Oltre che per i casinò e le luci di Las Vegas, il Nevada è famoso per i suoi bordelli (in alcune contee la prostituzione è legale). Dennis Hof ne possiede sette, i più noti agli appassionati del genere, e adesso, alla bella età di 71 anni, ha deciso che vuole andare al Congresso: non in visita, ma come deputato.

Coleman-Rayner
Coleman-Rayner

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