Archivi tag: celebrity politics

2021: gli Oscar dell’orgoglio nero

di Chiara Di Clemente (quotidiano.net, 23 aprile 2021)

Potrebbero essere gli Oscar dell’orgoglio nero. Anticipando di fatto l’avvicinamento dell’Academy all’istituzione di norme inclusive delle minoranze che tanto hanno fatto discutere nei mesi scorsi, e soprattutto facendo proprie le dirompenti istanze del Black Lives Matter, mai come quest’anno tra i candidati nelle categorie più importanti la presenza “nera” si rivela imponente (senza dimenticare che è nero il protagonista del cartoon Disney destinato a vincere, Soul). Certo, se poi le statuette (cerimonia domenica 25 aprile a Los Angeles, in Italia nella notte tra il 25 e il 26 in diretta su Sky e su Tv8 dalle 00:15) finiranno in mani bianche, il valore delle scelte dell’Academy per le nomination apparirà comunque dimezzato. Ma in queste ore è ancora lecito pensare che una rivoluzione sia possibile.

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Ferragni Washing

di Adele Sarno (huffingtonpost.it, 9 aprile 2021)

Un tempo si parlava di Greenwashing. Un po’ di ambientalismo di facciata, necessario a dare alle aziende un’immagine più attenta all’ambiente. Ma erano gli anni Ottanta ed essere Green era una moda più che una necessità. Poi è stata la volta del Pinkwashing: definiva chi promuoveva un prodotto “vestendolo” di rosa, cioè mostrando un atteggiamento molto aperto nei confronti delle donne o del mondo gay. Con il Covid-19 è nato il Socialwashing, tipico di chi compiace il pubblico e gli investitori dando un’immagine ingannevole della propria società su temi legati al sociale e ai diritti umani. Oggi potremmo parlare di ChiaraFerragni-Washing, senza però l’accezione negativa degli altri whashing. Metti Chiara nel Cda di Tod’s e il titolo vola in Borsa.

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Will Smith contro lo Stato della Georgia

di Claudia Casiraghi (vanityfair.it, 13 aprile 2021)

Will Smith non ha cercato parole concilianti. «Non possiamo, in buona coscienza, fornire sostegno economico a un governo che promuove leggi sul voto regressivo, leggi progettate per limitare l’accesso degli elettori», ha spiegato l’attore che, insieme al regista Antoine Fuqua, ha deciso di spostare la produzione di Emancipation, suo prossimo film, portandola fuori dai confini della Georgia. La pellicola, una storia di schiavi e liberazione, avrebbe dovuto essere girata nello Stato del Sud, dove la più recente politica ha, però, sollevato un malcontento che Will Smith non ha potuto ignorare.AntoineFuqua-WillSmith Continua la lettura di Will Smith contro lo Stato della Georgia →

La grande mobilitazione dei fan dei Bts contro il razzismo verso gli asiatici

(ilpost.it, 14 aprile 2021)

Nel fine settimana i tantissimi e organizzatissimi fan dei Bts, la band k-pop sudcoreana più famosa di sempre, hanno criticato duramente uno sketch televisivo cileno in cui la band veniva presa in giro con un atteggiamento giudicato razzista. Il tema del razzismo verso le persone asiatiche era diventato molto dibattuto dopo la strage ad Atlanta (in Georgia) compiuta lo scorso 16 marzo, quando erano state uccise otto persone di cui sei di origine asiatica. Non è scontato che i fan di una band riescano a mobilitarsi per sostenere i loro beniamini e al tempo stesso avere un impatto rilevante su campagne antirazziste o proteste più ampie; nel corso del tempo, i fan dei Bts sembrano però esserci riusciti.

Ph. Theo Wargo / Getty Images for The Recording Academy
Ph. Theo Wargo / Getty Images for The Recording Academy

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Sabrina Ferilli, ArcelorMittal e l’intervento del ministro Orlando

di Clarissa Valia (tpi.it, 13 aprile 2021)

Partiamo dall’inizio. Il 2 aprile scorso il sindacato Usb ha denunciato la volontà del gruppo siderurgico ArcelorMittal (ex Ilva di Taranto, N.d.R.) di licenziare due dipendenti, i quali avevano condiviso un post su Facebook (peraltro copiato e incollato da altri, quindi un messaggio comunque non loro) intorno al 24 marzo che invitava a seguire la fiction Svegliati amore mio con protagonista Sabrina Ferilli, legandola al dramma dell’inquinamento a Taranto. La miniserie di Canale 5 racconta la lotta di una mamma –interpretata, appunto, dalla Ferilli – che denuncia l’inquinamento di un’acciaieria chiamata Ghisal, le cui polveri sottili provocano una leucemia alla figlia della protagonista e ad altri bambini della città che ospita la fabbrica siderurgica. Due lavoratori di ArcelorMittal hanno condiviso il post sulla fiction sceneggiata e diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi.ex-ilva-sabrina-ferilli-licenziato Continua la lettura di Sabrina Ferilli, ArcelorMittal e l’intervento del ministro Orlando →

La cosa più interessante della poetica di Amanda Gorman

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 9 aprile 2021)

C’è una cosa che m’interessa moltissimo della poetica di Amanda Gorman: i soldi. Non mi riferisco solo al fatto che l’edizione italiana di The Hill We Climb costi dieci euro per centocinquanta versi, stampati solo recto una strofa per pagina senza testo a fronte né note esplicative, mentre in casa ho l’edizione critica di una raccolta di tragedie di Shakespeare pagata dodici euro e novanta. Mi riferisco piuttosto a quanto la stessa Gorman dichiara a Vogue, di avere finora rinunciato a complessivi diciassette milioni di dollari che le erano stati offerti per far pubblicità a questo e a quello. La Gorman spiega di aver rifiutato di fare da testimonial perché le offerte provenivano da aziende che “non le parlavano”.

Ph. Patrick Semansky / Pool – Ap
Ph. Patrick Semansky / Pool – Ap

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I tre club britannici che boicottano i social per protestare contro il razzismo

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 9 aprile 2021)

I razzisti di oggi vivono nascosti nell’ombra dei social. Pensano di non essere individuabili e denunciati per quel che scrivono, ma forse la loro ignoranza mentale li porta a non considerare che anche quel che si scrive sui social è passibile di reato. Adesso, però, anche il mondo del Calcio chiede rimedi esemplari contro questo disgustoso (e criminale) fenomeno. Il tutto è partito con la campagna Enough is Enough dello Swansea City, che boicotta i social. Poi, l’esempio del club gallese è stato seguito dal Birmingham City e dai Rangers di Glasgow. Così il Calcio britannico prova a dare un calcio al razzismo. «Come squadra di calcio, abbiamo visto molti dei nostri giocatori soggetti ad abusi abominevoli solo nelle ultime sette settimane e riteniamo che sia giusto prendere posizione contro comportamenti che sono un flagello per il nostro sport e la società in generale» si legge nel comunicato diramato giovedì pomeriggio sul sito ufficiale dello Swansea City.

@SwansOfficial via Twitter
@SwansOfficial via Twitter

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E se i Ferragnez scendessero in politica?

di Clarissa Valia (tpi.it, 8 aprile 2021)

I Ferragnez sono sempre più politicizzati. Dall’ultima diretta Instagram di Fedez da 2 milioni di visualizzazioni con il parlamentare dem Alessandro Zan per accendere l’attenzione sul ddl contro l’omotransfobia e spiegare perché è bloccato al Senato, passando alla battaglia della “femminista” Chiara Ferragni contro la Regione Lombardia sulla gestione del piano vaccini (con tanto di appello rivolto al premier Mario Draghi), fino alla raccolta fondi in favore dell’ospedale San Raffaele per rafforzare il reparto di terapia intensiva a Milano nel momento forse più critico della pandemia in Italia. Senza dimenticare la telefonata dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla coppia di influencer per lanciare una campagna di sensibilizzazione sull’utilizzo delle mascherine anti-Covid.

Ansa
Ansa

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Harry e Meghan produttori, debuttano su Netflix con doc sugli Invictus Games

di Nicola Bambini (vanityfair.it, 6 aprile 2021)

Semaforo verde. Harry d’Inghilterra e Meghan Markle, a oltre sei mesi dal multimilionario accordo con Netflix, si apprestano a realizzare – tramite la Archewell Productions – il loro primo progetto per la celebre piattaforma di streaming. Stando all’annuncio che arriva dagli Stati Uniti, si tratta di una docuserie sugli Invictus Games, l’evento lanciato nel 2014 dal principe britannico che prevede la competizione in diverse discipline sportive tra veterani che hanno contratto disabilità permanenti in servizio o per causa di servizio. Heart of Invictus – questo il titolo originale – seguirà da vicino un gruppo di concorrenti e racconterà il loro passato, mostrandone la resilienza e la determinazione nel superare gli ostacoli che la vita gli ha messo davanti.Netflix-InvictusGames Continua la lettura di Harry e Meghan produttori, debuttano su Netflix con doc sugli Invictus Games →

Caitlyn Jenner valuta la candidatura a governatore della California

(ansa.it, 6 aprile 2021)

L’ex star dei reality Caitlyn Jenner valuta una sua possibile candidatura a governatore della California per i repubblicani. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Jenner sta esaminando la possibilità insieme a dei consulenti politici. L’indiscrezione arriva mentre l’attuale governatore Gavin Newsom rischia di essere rimosso, sommerso dalle critiche per la gestione della pandemia di Covid-19. Se passerà la petizione per cacciare Newsom, i cittadini della California si troverebbero a pronunciarsi entro la fine dell’anno su un nuovo governatore. E la candidatura di Jenner, repubblicana di alto profilo, attirerebbe ancora maggior attenzione sulla corsa per la guida dello Stato più popoloso d’America.

Sport Illustrated
Sport Illustrated

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