Archivi tag: moda vestimentaria

Quando gli uomini iniziarono a vestirsi “da uomini”

(ilpost.it, 27 settembre 2022)

Sui tappeti rossi degli eventi mondani si vedono sempre più spesso outfit poco convenzionali, ma nei contesti più comuni ancora oggi gli uomini occidentali si vestono “da uomini”, cioè con quella specie di uniforme fatta di pantaloni, camicia e giacca, mentre le donne hanno a disposizione molte più opzioni. Le differenze di genere nel modo in cui ci vestiamo però non sono sempre state quelle a cui siamo abituati.

Wikimedia Commons

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Risparmiare energia con i dolcevita

(ilpost.it, 19 novembre 2022)

Venerdì, durante una conferenza stampa, la governatrice di Tokyo Yuriko Koike ha raccomandato agli abitanti della Capitale giapponese un piccolo accorgimento per stare al caldo e al tempo stesso risparmiare energia durante il prossimo inverno: indossare i dolcevita. Koike ha detto che tenere caldo il collo aiuta a tenere caldo tutto il corpo: «Io stessa sto indossando un dolcevita, e anche mettere una sciarpa aiuta a stare caldi. Questo contribuirà a risparmiare elettricità» ha spiegato parlando con i giornalisti.

Ph. Hiro Komae / Ap

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Dimmi come ti vesti e ti dirò che sovranista sei

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 16 novembre 2022)

La prossima volta che vi diranno che sono sovranisti, chiedete loro com’erano vestiti a Bali. Alla cena di gala del G20 Giorgia Meloni si è presentata indossando un (peraltro bellissimo) soprabito indonesiano tipico, così come la camiciola del luogo è stata scelta da Sergej Lavrov, lo stesso ministro russo che il giorno prima era travestito da turista americano completo di accessori.

LaPresse

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Meloni, il tailleur nero e l’occasione sprecata per le donne di potere

di Guia Soncini (linkiesta.it, 15 novembre 2022)

Cara Vanessa Friedman: che invidia. Che invidia per te che puoi fare l’articolo sui vestiti di Giorgia Meloni perché il New York Times ha (anche) lettori non così stolidi da dire ah, ecco, una donna viene sempre ridotta al suo aspetto, vergogna, non parlereste mai dei vestiti di un uomo.

Ph. Filippo Attili / governo.it

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Gaetano Aloisio, vestire il potere

di Vito de Biasi (esquire.com, 27 luglio 2022)

La sua agenda deve essere una delle più ambite del mondo, circola anche una battuta su gente dei servizi segreti che avrebbe voluto comprarla. Dentro ci sono i nomi degli uomini più ricchi e potenti della Terra, ma non si tratta di una spia internazionale o di un finanziere, si tratta di un sarto. Parola nobile che, nel caso di Gaetano Aloisio, sembra comunque riduttiva. Aloisio è un artigiano che ha voluto superare i suoi confini.

keikari.com

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La scomoda situazione di Adidas con Kanye West

di Jaclyn Peiser e Jacob Bogage (The Washington Post / ilpost.it, 14 ottobre 2022)

Per anni i dirigenti di Adidas sono rimasti in silenzio mentre il loro celebre partner Ye, il musicista e stilista già noto come Kanye West, faceva notizia con le sue polemiche: sono rimasti in silenzio perfino quando l’artista aveva pubblicamente denigrato il ceo del loro brand sportivo. Ma l’azienda tedesca ha interrotto il silenzio la scorsa settimana.

Ph. Brad Barket / Getty Images

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Le magliette di Kanye West, stilista

di Guia Soncini (linkiesta.it, 6 ottobre 2022)

Ogni mattina tutti ci svegliamo e sappiamo che sarà la stessa giornata ma anche diversa, perché l’Internet troverà nuovi e sempre più sorprendenti modi di coprirsi di ridicolo. Il penultimo modo pervenuto è complicato da raccontare perché, oltre a riguardare come spesso accade problemi immaginari, coinvolge gente non nota per il proprio equilibrio psichico. Il contesto sono le sfilate di Parigi, e come sapete non c’entrano quindi granché i vestiti.

Hollywood Life / Candace Owens

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Lo stile di Elisabetta II

di Fabiana Giacomotti (ilfoglio.it, 9 settembre 2022)

Nessuno più di Elisabetta II, forse solo quella non parente Tudor che per prima portò il nome sul trono di Saint James, conosceva il valore profondo, simbolico, feticista nel senso originario, cioè para-religioso, del sostantivo “insegna”. In signo, in hoc signo vinces. Tutti rappresentano e definiscono la stessa cosa: le in-segne, cioè il segno visibile del potere. Qualunque esso sia: il camice del medico, la divisa militare, la corona.

Bbc

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Olena Zelenska: come un’autrice comica divenne la first lady ucraina

di Marta Allevato (agi.it, 14 settembre 2022)

Tra i banchi del Parlamento Ue, dove oggi è stata ospite d’onore del discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen, la first lady ucraina Olena Zelenska conferma il suo ruolo di “ambasciatrice” di Kiev sulla scena internazionale. Laddove il marito Volodymyr Zelensky – il comico diventato leader di guerra – rimane sul campo, intento a tenere alto il morale del popolo e delle truppe contro l’invasione russa, la moglie 44enne è uscita dall’ombra ed è diventata il volto delle sofferenze umane dell’Ucraina. Laureata in Architettura e sceneggiatrice di commedie, prima di diventare first lady Zelenska appariva raramente in pubblico: non dava interviste, aveva un profilo Instagram solo privato e lavorava dietro le quinte della società della casa di produzione Kvartal 95, co-fondata dallo stesso Zelensky e che sta dietro alla serie di successo che lo ha portato alla ribalta, Servo del popolo.

Ph. Frederick Florin / Afp

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Grace Kelly, icona di stile

di Ilaria Perrotta (vanityfair.it, 14 settembre 2022)

Non è da tutti trasformare un piccolo principato da impervio tratto di scogliere a regno del glamour e focus del lifestyle più chic. Non è da tutti, ma solo da Grace Kelly. Era il 12 settembre 1982 quando l’attrice hollywoodiana diventata principessa precipitava con una Rover 3500 da tre posti in una strada panoramica che collega Roc Agel a Monte Carlo. Quaranta metri di salto nel buio, come quarant’anni dalla scomparsa, avvenuta due giorni dopo l’incidente, il 14 settembre. Seduta accanto a lei in macchina la figlia Stéphanie, sopravvissuta per miracolo. A occupare il terzo posto, quello per cui lei — che non amava guidare — aveva rinunciato all’autista, un baule di abiti da portare al sarto per alcuni ritocchi in vista di una trasferta parigina. Proprio per la moda o forse, meglio, per quell’attitudine innata all’eleganza che la spingeva ad apparire sempre al meglio, Grace Kelly probabilmente è scomparsa.

Getty Images

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