Archivi tag: propaganda

Klausener Strasse: caccia al corpo di Hitler

(huffingtonpost.it, 12 giugno 2020)

Il destino del cadavere di Adolf Hitler sembrava un mistero irrisolvibile. La conoscenza collettiva era divisa tra un’ipotesi realista (il dittatore si era fatto cremare nel grande cratere del bunker di Berlino) e una complottista (la fuga verso il Sud America). C’era però una terza verità, gelosamente custodita tra i grandi segreti della storia dal Kgb, il servizio segreto sovietico. Un segreto finalmente svelato. Quel corpo, martoriato e semi-carbonizzato, era da sempre stato nelle mani dell’Armata Rossa.Klausener_Strasse Continua la lettura di Klausener Strasse: caccia al corpo di Hitler →

L’ennesimo post di Trump censurato da Twitter

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 19 giugno 2020)

Aveva pubblicato un video – manipolato – per contestare le fake news, ma alla fine anche quel contenuto è stato segnalato come non vero da parte del team di Twitter. Accade nuovamente a Donald Trump, che nella notte italiana ha condiviso sul proprio social preferito un filmato modificato. Si tratta di quel video virale di due bambini – uno bianco e uno nero – che si corrono incontro per poi abbracciarsi. Quel che compare nella versione proposta dal Presidente Usa, però, è stato “corretto” per dare adito alle teorie di una campagna mediatica contro di lui. E, alla fine, Twitter contro Trump che viene nuovamente “censurato”.

Donald Trump via Twitter
Donald Trump via Twitter

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Facebook ha rimosso una pubblicità del comitato elettorale di Trump con un simbolo nazista

(ilpost.it, 18 giugno 2020)

Facebook ha rimosso una pubblicità della pagina Team Trump, il comitato elettorale di Donald Trump [e del suo vice, Mike Pence – N.d.C.], che usava un simbolo riconducibile ai campi di concentramento nazisti. La pubblicità era un post in cui si parlava di «Pericolosi gruppi di estrema Sinistra» che «stanno distruggendo le nostre città» e si chiedeva di firmare una petizione per sostenere la proposta di Trump di dichiarare il gruppo di attivisti Antifa un’organizzazione terroristica. Il post era accompagnato da un’immagine: un triangolo rosso capovolto, simile a quello che veniva usato dai nazisti per indicare i prigionieri politici.

Team Trump via Facebook
Team Trump via Facebook

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La comunicazione riparte dal barbiere di Mattarella

di Bruno Giurato (ilfoglio.it, 19 maggio 2020)

C’è uno splendido video su Youtube, intitolato Every Covid-19 commercial is exactly the same. Tre minuti e mezzo perfidi, dai quali si nota che moltissime aziende, Uber, Samsung, Apple, Budweiser, Facebook, Heineken ecc. hanno reagito all’emergenza Covid in sostanza con lo stesso spot. Il montaggio giustappone i vari luoghi comuni: 1) Pianoforte jarrettiano/sgocciolante in sottofondo; 2) Voce narrante profonda; 3) Fotografia iperrealista, chiaroscuri, panorami deserti, sunsetporn, dawnporn; 4) Storytelling sui singoli, e tanti volti in primo piano; 5) Parole chiave “home”, ripetuta in tutti i modi e con tutti i toni, e molti, moltissimi “together”. Il video si chiude con una tempesta di “together”.1_Mattarella_barbiere Continua la lettura di La comunicazione riparte dal barbiere di Mattarella →

Facebook, licenziato dipendente anti Trump

(blitzquotidiano.it, 13 giugno 2020)

Facebook ha licenziato un dipendente perché molto critico verso l’atteggiamento del social sui post del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sulle proteste per George Floyd. Brandon Dail è stato cacciato per aver polemizzato con un collega al quale aveva chiesto senza successo di aggiungere il banner #BlackLivesMatter a un progetto cui stavano lavorando insieme. Davanti al rifiuto, Dail ha criticato il collega su Twitter, spingendo così Facebook a siluralo.

Gage Skidmore / CC BY-SA 2.0
Gage Skidmore / CC BY-SA 2.0

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Oann, la tv preferita di Donald Trump

di Paolo Mossetti (wired.it, 11 giugno 2020)

L’emittente conservatrice One America News Network (Oann) ha un’audience minuscola se paragonata alle sue concorrenti, il suo sito web attrae pochi lettori e non è mai diventata parte del mainstream. Ma ha uno spettatore d’eccezione: il presidente degli Stati Uniti. Il quale, rilanciando periodicamente le teorie del complotto di questo canale, gli consente di diventare un’arma propagandistica di tutto rispetto.

Kelly Caminero / The Daily Beast – Getty Images
Kelly Caminero / The Daily Beast – Getty Images

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Trump lacera le Chiese d’America

di Massimo Faggioli (huffingtonpost.it, 3 giugno 2020)

Nel giro di due giorni, 1 e 2 giugno 2020, Trump e la sua amministrazione sono riusciti a esporre l’osceno intreccio tra politica e religione nell’America contemporanea. Prima facendo infuriare la Chiesa episcopaliana (anglicana, di orientamento liberal-progressista) per aver organizzato una photo opportunity con la Bibbia in mano di fronte a una delle chiese storiche della Capitale, la St. John’s Church, dopo aver sgomberato manu militari la manifestazione pacifica di fronte alla Casa Bianca.Trump_JohnPaul_II_Church_Washington Continua la lettura di Trump lacera le Chiese d’America →

Conte dice di avere un piano per il Paese, ma prima vuole condurre Sanremo

di Christian Rocca (linkiesta.it, 12 giugno 2020)

A quotidiani pressoché unificati, il premier Giuseppe Conte ha annunciato che ha «un Piano» per la rinascita dell’Italia, chiamiamolo il “Piano Sòla”. Lo presenterà al Paese dopo otto giorni di Stati Generali, quindi in realtà non ce l’ha ancora, perché se ce l’avesse già non avrebbe bisogno del red carpet di Villa Pamphili con la sfilata di «ospiti di eccezione», come nelle seratone di Sanremo. Discutere, ascoltare, coinvolgere gli esperti e ampliare l’orizzonte è sempre una cosa buona e utile, specie per un governo modesto come il nostro.

Ph. Yves Herman / Reuters
Ph. Yves Herman / Reuters

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Abbiamo un problema: la vita imita la brutta televisione

di Guia Soncini (linkiesta.it, 3 giugno 2020)

«E adesso abbiamo il signor James Baldwin, star della serata, che è stato finora seduto ad ascoltare con attenzione, c’è un entusiasmo pazzesco da parte di tutta la platea, finora ha ascoltato i pareri degli altri e ora porterà nel dibattito la voce della sua esperienza» (voce fuori campo quando JB, il più famoso scrittore nero americano del Novecento, sale sul podio in un’aula di Cambridge per il dibattito Has the American Dream been achieved at the expense of the American Negro? con l’intellettuale conservatore William Buckley, 1965).Trump-Law&Order Continua la lettura di Abbiamo un problema: la vita imita la brutta televisione →

Non ridete, gli alieni stanno già a Palazzo Chigi

di Francesco Cundari (linkiesta.it, 4 giugno 2020)

Il grottesco spettacolo offerto in questi giorni dai gilet arancioni del generale Antonio Pappalardo ha suscitato reazioni che oscillano tra l’irrisione e l’indignazione. Molti li hanno presi per uno scherzo, alcuni li hanno presi a male parole, nessuno li ha presi sul serio. Del resto, come si può prendere sul serio chi sostiene che il Coronavirus non esista, ma gli alieni sì, tanto che ne avrebbe incontrato uno mentre se ne andava a spasso con la moglie?Pappalardo-Gilet Continua la lettura di Non ridete, gli alieni stanno già a Palazzo Chigi →