Archivi categoria: Readings on Star Politics

Berlusconi ci provò con tutti gli sport

di Pietro Cabrio (ilpost.it, 14 giugno 2023)

Silvio Berlusconi comprò il Milan nel febbraio del 1986. Divenne il proprietario di una delle due storiche squadre di calcio milanesi proprio nel periodo più difficile: agli inizi degli anni Ottanta, a causa di problemi economici e giudiziari, il Milan era retrocesso per due volte in Serie B, la prima delle quali per lo scandalo del calcioscommesse del 1980. Tornò poi in Serie A nel 1983, passò tre stagioni di assestamento e nel 1986 fu infine acquistato dal gruppo Fininvest di Berlusconi.

Ph. Alessandro Sabattini / Getty Images

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Salta l’accordo multimilionario tra i Sussex e Spotify

di Roberta Mercuri (vanityfair.it, 16 giugno 2023)

Spotify ha “scaricato” il principe Harry e Meghan Markle: il podcast Archetypes dell’ex attrice non vedrà una seconda stagione. La società di produzione dei duchi, Archewell Audio, e il colosso dello streaming, avevano firmato un accordo da 20 milioni di dollari alla fine del 2020. Ora hanno diffuso una nota congiunta in cui sostengono di aver «concordato di separarsi» e di essere «orgogliosi della serie realizzata insieme».

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Svezia, effetto Beyoncé: il concerto di apertura del tour fa salire l’inflazione

di Matteo Persivale (corriere.it, 16 giugno 2023)

I manuali universitari di Economia nelle prossime ristampe dovranno probabilmente introdurre un nuovo vocabolo: Beynflation, l’inflazione provocata da Beyoncé. Disse Alan Greenspan, storico presidente della Federal Reserve, che le banche centrali hanno a disposizione pochi strumenti, potentissimi, e di scarsissima precisione — un po’ come cercare di tagliare i capelli a qualcuno usando una motosega.

Ph. Andrew White / Parkwood Entertainment

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Coccodrilli

di Stefano Bartezzaghi (repubblica.it, 18 giugno 2023)

Dimesso dall’ospedale dopo l’intervento di laparatomia e dieci giorni di ricovero, Francesco ha tenuto a dire “Sono ancora vivo!”. Scherzava, lui. Ma per noi è difficile non pensare che già soltanto negli ultimi giorni della degenza papale se ne sono invece andati, tra gli altri: Guido Bodrato, il caro Nuccio Ordine, Silvio Berlusconi, Francesco Nuti, Flavia Franzoni, Paolo Di Paolo, Treat Williams, Cormac McCarthy.

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Una gigantografia a Times Square per celebrare gli ottant’anni di Raffaella Carrà e il suo impegno civile

di Alberto Mattioli (lastampa.it, 16 giugno 2023)

Raffaella Carrà a Times Square, nel centro del centro di New York e forse del mondo, nella polpa della Grande Mela? E perché no? Sarà pur stata l’icona unica e irripetibile della televisione italiana, ma la Raffa nazionale godeva anche di una grande popolarità internazionale e anzi intercontinentale, e non solo nelle mille Little Italy sparse per il mondo. In Spagna e in Sudamerica, per dire, l’hanno adorata anche più che in Italia, e infatti Madrid è stata la prima città a dedicarle una piazza.

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Tutti i debiti che il mondo della moda ha con il Cav.

di Fabiana Giacomotti (ilfoglio.it, 12 giugno 2023)

Ne avesse comprate anche solo poche decine e non centinaia, come infatti faceva per i suoi regali di Natale, le cravatte di Maurizio Marinella, e quella sua raffinata bottega a due passi da Castel Dell’Ovo, avrebbero comunque un debito eterno nei confronti di Silvio Berlusconi. Come la sartoria milanese Caraceni, come le camicie di Siniscalchi.

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Morta Glenda Jackson, due volte premio Oscar ed ex parlamentare laburista

(ilpost.it, 15 giugno 2023)

È morta l’attrice inglese Glenda Jackson, che vinse due volte il premio Oscar come migliore attrice protagonista negli anni Settanta per Donne in amore e Un tocco di classe e che fu anche membro della Camera dei Comuni per il Partito Laburista. La notizia della morte, avvenuta a causa di una breve malattia, è stata comunicata giovedì dal suo agente. Aveva 87 anni.

Ph. Alistair McGown

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L’Italia nel multiverso Mediaset

di Alice Valeria Oliveri (esquire.com, 12 giugno 2023)

«Un palazzinaro che non conosce niente di televisione», diceva Mike Bongiorno a proposito delle sue prime impressioni su Silvio Berlusconi, prima di accettare il ruolo di presentatore di punta delle reti Fininvest. Il presentatore dell’allegria era tutto ciò che serviva all’imprenditore milanese per dare vita al suo sogno, una televisione privata che facesse per la prima volta da concorrente all’istituzionalità pedagogica e democristiana della Rai.

Ph. Vittoriano Rastelli / Getty Images

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Soap power. Come le produzioni turche hanno fatto vincere Erdoğan

di Adalgisa Marrocco (huffingtonpost.it, 29 maggio 2023)

È l’estate del 2022 quando su Canale 5 fa il suo esordio la soap opera Terra amara, segnando il ritorno sulla rete ammiraglia Mediaset delle produzioni turche dopo i successi e gli ascolti record di Bitter sweet, Daydreamer, The brave and the beautiful e Love is in the air. Anche se molti spettatori italiani potrebbero non esserne consapevoli, ad Ankara questi prodotti, esportati in decine di Paesi nel mondo, non sono considerati semplice intrattenimento.

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Polemica sul Forum alla Masseria di Vespa: “A rischio la credibilità del servizio pubblico”

(lastampa.it, 11 giugno 2023)

Finisce all’attenzione del Cda della Rai la quarta edizione del Forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa, con la premier Meloni e otto ministri tra gli ospiti, che si è conclusa oggi a Manduria. I consiglieri di amministrazione Francesca Bria e Riccardo Laganà scrivono ai vertici dell’azienda: nel mirino, la possibilità che la copertura informativa dell’evento, con l’ampio risalto mediatico, si configuri «come pubblicità occulta a favore dell’attività imprenditoriale del collaboratore» Vespa.

Ph. Daniele Martini

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