Archivi categoria: Readings on Star Politics

È sbagliato dare a una nuova specie il nome di una persona?

(ilpost.it, 3 giugno 2023)

Nell’aprile del 2022 l’entomologo statunitense Derek Hennen descrisse in un articolo scientifico pubblicato insieme a due suoi colleghi diciassette nuove specie di millepiedi del genere Nannaria (detti anche “millepiedi dagli artigli ritorti”) scoperte nella catena montuosa degli Appalachi, nella parte orientale dell’America del Nord. Nel dare un nome a due nuove specie da lui scoperte Hennen s’ispirò al nome di sua moglie Marian per una delle due (Nannaria marianae) e a quello della cantautrice Taylor Swift, di cui è un grande fan, per l’altra specie (Nannaria swiftae).

Ph. Seth Wenig / Ap – Wikimedia

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Le Shampoo, profetesse del girl power

di Daniele Cassandro (internazionale.it, 23 maggio 2023)

Reach for the stars di Michael Cragg è uno dei libri musicali più divertenti e documentati che abbia letto ultimamente. È una storia orale del pop britannico dal 1996 al 2006 che parte da un assunto: le Spice Girls sono state il big bang dalla cui esplosione (che nessuno si aspettava) è nata l’ultima grande, profittevole stagione del pop inglese, prima che si arenasse nelle sabbie mobili dei talent show e degli algoritmi dello streaming.

Ph. Martyn Goodacre / Getty Images

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L’Arabia Saudita vuole essere la Mecca dello sport e del divertimento

di Pierre Haski (France Inter / internazionale.it, 8 giugno 2023)

Questa settimana un importante annuncio ha fatto scalpore nel mondo del golf professionistico mondiale: tre circuiti in concorrenza tra loro hanno operato una fusione, mettendo fine a una sorta di “guerra civile”. In teoria non dovremmo occuparcene in questa rubrica di geopolitica, se non fosse per il ruolo ricoperto dall’Arabia Saudita. Il presidente della nuova entità si chiama infatti Yasir al Rumayyan, ed è il capo del fondo d’investimenti pubblico saudita.

Ph. Jeremy Suyker / Bloomberg – Getty Images

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Calcio, politica e potere: la proiezione internazionale del Qatar

di Narcís Pallarès-Domènech – Alessio Postilgione – Valerio Mancini* (linkiesta.it, 15 maggio 2023)

L’ascesa geopolitica del Qatar non è avvenuta solo attraverso la politica tout court. Ma anche grazie alla comunicazione e alla politica dello sport, e del calcio in particolare. Oggi il Qatar ha fatto investimenti per organizzare il Mondiale pari a 200 milioni di dollari, ma la sua ascesa parte da lontano. Nel novembre 1996, il Qatar lanciava Al Jazeera, il primo canale satellitare arabo specializzato in notizie.

Ap – LaPresse

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Linguaccia mia. Come “selfie” è diventato sinonimo di fotografia

di Maurizio Assalto (linkiesta.it, 15 maggio 2023)

“Linguaccia mia” si occupa di usi e abusi linguistici consolidati, sotto gli occhi – o piuttosto nelle orecchie – di tutti; questa volta, invece, prova a cogliere un uso nascente, poco più che allo stato germinale, che magari opportunamente abortirà prima di vedere la luce di un dizionario, oppure morirà nella culla, anche se mostra tutte le intenzioni di crescere e diventare adulto. Stiamo parlando della parola selfie.

Unsplash

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Gloria e notorietà. Cosa cercano gli assassini di massa

(agi.it, 14 maggio 2023)

Maggiore è il grado di unicità di una sparatoria di massa e più risonanza acquisterà il suo autore. Questa, in estrema sintesi, è la correlazione che emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, condotto dagli scienziati della New York University di Brooklyn. Il team, guidato da Rayan Succara, Roni Barak Ventura, Maxim Belykha, Sihan Weia e Maurizio Porfiri, ha valutato 189 stragi con armi da fuoco avvenute negli Stati Uniti tra il 1966 e il 2021.

Ph. Jason Connolly / Afp – Getty Images

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La resa di YouTube: anche la disinformazione fa parte del dibattito politico

(agi.it, 3 giugno 2023)

YouTube ha annunciato che smetterà di rimuovere i contenuti che sostengono falsamente che le elezioni presidenziali statunitensi del 2020 siano state afflitte da «frodi, errori o intoppi». L’annuncio della piattaforma per video di proprietà di Alphabet, società madre di Google, rappresenta un netto distacco dalla politica avviata nel dicembre del 2020, che cercava di arginare le false affermazioni, soprattutto quelle dell’allora presidente Donald Trump, secondo cui la sua sconfitta alle elezioni contro Joe Biden sarebbe stata dovuta a un «furto di voti».

Ph. Chris Delmas / Afp

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Dress code. Come la moda dà forma alla storia

di Richard Thompson Ford* (linkiesta.it, 12 maggio 2023)

La moda è un linguaggio indossabile, hanno fatto notare attenti osservatori come il semiologo francese Roland Barthes e la stilista italiana Miuccia Prada. Oltre a ciò, è un’esperienza tangibile: il modo in cui i nostri abiti influiscono su come ci muoviamo e sulla nostra presenza fisica è tanto importante quanto ciò che cercano di comunicare. Nel momento in cui gli abiti coprono, accarezzano, abbracciano e costringono il nostro corpo, influenzano come percepiamo noi stessi e il nostro rapporto con il mondo.

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Da dove viene l’armocromia

(ilpost.it, 5 maggio 2023)

La scorsa settimana si è parlato molto di un’intervista della rivista di moda Vogue alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. A diventare oggetto di dibattito è stato in particolare il passaggio in cui Schlein diceva di aver chiesto aiuto a una consulente d’immagine, nello specifico un’armocromista, per scegliere come vestirsi. Dai molti pareri che negli ultimi giorni sono stati espressi a riguardo è emerso come la parola “armocromia”, e la pratica che definisce, siano ben note da anni per molte persone ma sconosciute per moltissime altre, alcune delle quali hanno contribuito a moltiplicare le ricerche su Google degli ultimi giorni sul tema.

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