Obama sbarca su Netflix: trattative in corso per uno show

di Marina Pierri (corriere.it, 9 marzo 2018)

Barack e Michelle Obama sarebbero vicini a firmare un contratto con Netflix, la compagnia regina dei servizi di streaming globale, per la produzione di alcuni contenuti originali. Secondo quanto riportato da testate quali il New York Times altre piattaforme come Apple e Amazon Prime Video avrebbero espresso interesse, ma gli Obama sarebbero in trattative con l’azienda dalla grande N rossa anche grazie al forte legame pregresso con l’amministratore delegato Reed Hastings e il capo dei contenuti Ted Sarandos.Obama-Netflix Continua la lettura di Obama sbarca su Netflix: trattative in corso per uno show

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Mistero, il lottatore mascherato di wrestling lascia il ring: pronto a diventare consigliere M5s a Reggio Emilia

(gazzettadireggio.gelocal.it, 17 marzo 2018)

Getta la maschera. E domani salirà sul ring per l’ultima volta, pronto poi a buttarsi nei combattimenti di Sala del Tricolore. Mistero abbandona il wrestling. E, nel caso accetti la nomina, dalla prossima seduta del Consiglio siederà sui banchi dell’opposizione con il M5s in sostituzione di Ivan Cantamessi, dimissionario dopo essersi trasferito a Vicenza per motivi di lavoro.Mistero5Stelle Continua la lettura di Mistero, il lottatore mascherato di wrestling lascia il ring: pronto a diventare consigliere M5s a Reggio Emilia

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Sei la nostra “stella polare”: le pop star russe si prestano volentieri al culto di Putin

(ilfoglio.it, 13 marzo 2018)

Personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport hanno realizzato un video per sostenere Vladimir Putin durante la campagna elettorale. Fanno tutti parte del Putin Team, un movimento fondato nel novembre del 2017 dal giocatore di hockey Alexander Ovechkin.PutinTeam Continua la lettura di Sei la nostra “stella polare”: le pop star russe si prestano volentieri al culto di Putin

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“Girl Power”: il femminismo è diventato un brand da T-shirt

di Lidia Baratta (linkiesta.it, 8 marzo 2018)

Il femminismo va di moda. Letteralmente. Prima è toccato a Che Guevara, Bob Marley e alla linguaccia dei Rolling Stones, ora sulle T-shirt appese in vetrina spopolano frasi come “Be A Feminist”, “Girl Power”, “Girls Can Do Anything”.Olivia Wilde Continua la lettura di “Girl Power”: il femminismo è diventato un brand da T-shirt

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David Byrne lancia il suo nuovo album autoaccusandosi di sessismo

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 8 marzo 2018)

Cazzeggiando su Internet ho scoperto che il nuovo album di David Byrne uscirà domani, non grazie a un lancio d’agenzia né a una recensione bensì grazie all’eco causata da un post su Facebook, in cui lo stesso Byrne si scusava per l’uscita del nuovo album. Capita infatti che American Utopia si avvalga della collaborazione di venticinque musicisti, tutti maschi.DavidByrneAmericanUtopia Continua la lettura di David Byrne lancia il suo nuovo album autoaccusandosi di sessismo

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I nuovi emoji femministi di Kim Kardashian stanno creando scompiglio

(cosmopolitan.com, 8 marzo 2018)

Kim Kardashian si muove lesta come un furetto in ogni ambito del business. La regina dei social non ha limiti quando si tratta di mostrare al pubblico le sue capacità imprenditoriali: sa destreggiarsi con abilità nel beauty, nella moda e pure in ambito tecnologico.emoji-kim-kardashian Continua la lettura di I nuovi emoji femministi di Kim Kardashian stanno creando scompiglio

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Perché tutto si gioca in Rete

di Aldo Cazzullo («Corriere della Sera», 8 marzo 2018)

Non è stata soltanto la prima campagna elettorale giocata in Rete, senza comizi né manifesti né confronti tv. Sono state le prime elezioni decise in Rete. La Rete è la più grande macchina di destabilizzazione politica mai inventata.

(Vincenzo Livieri - LaPresse)
(Vincenzo Livieri – LaPresse)

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Toni Iwobi, il senatore nero della Lega, e lo sdegno di Balotelli

di Simone Cosimi (wired.it, 7 marzo 2018)

Con una Storia su Instagram pubblicata circa 20 ore fa, più o meno nel pomeriggio di ieri e dunque destinata a scomparire nelle prossime ore, Mario Balotelli ha sollevato nella sua semplicità un punto molto chiaro sul neosenatore 62enne Toni Iwobi, responsabile Immigrazione della Lega (Nord? Non si sa, dal simbolo è scomparso) appena eletto a Palazzo Madama.Iwobi-Balotelli Continua la lettura di Toni Iwobi, il senatore nero della Lega, e lo sdegno di Balotelli

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Gli Oscar sono l’ultima retroguardia di un pensiero liberal che nulla ha da dire

di Andrea Coccia (linkiesta.it, 5 marzo 2018)

Diciamoci la verità: quando all’alba di questa mattina abbiamo letto i nomi dei vincitori degli Oscar abbiamo pensato in tanti, almeno per un attimo, che se il mondo somigliasse a quello che raccontano gli Oscar, questo lunedì sarebbe molto meno amaro di quello che sembra, quanto meno per noi italiani che, mentre a Los Angeles annunciavano i premi, fissavamo increduli il nuovo volto di un Parlamento che queste elezioni ci hanno ridato sostanzialmente di destra, dominato dal Movimento 5 Stelle e attraversato da fortissime tensioni populiste.

Plastic Jesus & Joshua ‘Ginger’ Monroe, “Casting Couch” (Hollywood Boulevard, 4 marzo 2018)
Plastic Jesus & Joshua ‘Ginger’ Monroe, “Casting Couch” (Hollywood Boulevard, 4 marzo 2018)

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