Archivi tag: biopolitica

“Loro” e il realismo horror afroamericano

di Mario Aloi (esquire.com, 14 agosto 2021)

Secondo il critico britannico Robin Wood, il reale soggetto del genere horror sarebbe la lotta per il riconoscimento di tutto quello che la nostra civiltà cerca di reprimere e poi in seconda battuta opprimere. Stephen King, un altro esperto in materia, ha paragonato il racconto dell’orrore all’incisione di un bubbone, attraverso la quale proviamo a far defluire elementi negativi e conflittuali. In questo senso non è forse un caso che i primi grandi horror americani degli anni Trenta fossero per lo più ambientati all’estero, quasi il Paese non si sentisse ancora pronto a praticare l’incisione e confrontarsi con il proprio sottobosco.

Amazon Prime Video

Continua la lettura di “Loro” e il realismo horror afroamericano →

Salmo replica e attacca Fedez: «Sei un artista o un politico?»

(adnkronos.com, 16 agosto 2021)

Salmo non ci sta. E dopo le polemiche per il concerto a Olbia, per la mancanza di distanziamento e il potenziale rischio di contagi da Covid-19, passa al contrattacco, con Fedez ancora nel mirino: «La mia idea iniziale era fare protesta», contro le «regolette patetiche» e «ridicole» che «ha imposto lo Stato per i concerti», dice il rapper in un lungo discorso pubblicato sulle sue storie di Instagram, dove spiega come e perché sia nato il live di venerdì scorso e torna a scagliarsi contro Fedez che lo aveva criticato («mi stai sul ca…», «a me sembri proprio un politico, non sei un artista»).

Continua la lettura di Salmo replica e attacca Fedez: «Sei un artista o un politico?» →

Essere Enrico Montesano

di Stefano Ciavatta (esquire.com, 13 agosto 2021)

Chi ha amato Enrico Montesano si spiace ma non si sorprende nel vederlo sparato in orbita social, la peggiore, quella dell’invettiva, fatta di accuse, cospirazioni, fake news, complottismi vari su Covid, finanza e politica. Perché intravede l’ennesimo risvolto da moralista, profilo parallelo all’attore, la solitudine del satiro, anche se la verve è confusa e infelice. In queste vesti però ha sempre sofferto il rimprovero naturale del pubblico spiazzato per le oscillazioni delle simpatie politiche. Una chiesa, la sua, per troppi villaggi, ormai tutto l’arco costituzionale: sostegni, candidature, seggi, abbracci, aperture, flirt. Troppi per conservarsi saggio e inattaccabile.

Ph. Leonardo Cendamo / Getty Images

Continua la lettura di Essere Enrico Montesano →

Tokyo 2020 e i parenti scrocconi della celebrità

di Stefano Baldolini (huffingtonpost.it, 8 agosto 2021)

La gioia incontenibile del marito della marciatrice. L’esultanza dei familiari riuniti nella hall dell’albergo della madre del velocista. La nonna che si para impetuosa davanti alle telecamere dei tg. Tutti ovviamente fieri, felici, neanche per sogno fedifraghi. Eccolo un effetto collaterale di Tokyo 2020: oltre al medagliere olimpico, aggiornare Andy Warhol. Tutti – anche i parenti dei campioni – hanno diritto ai loro quindici minuti di celebrità. In che quota ripartirli, dipenderà dalle varie complessità familiari. Per dire, uno come Marcel Jacobs ha già parecchie gatte da pelare.

Ph. Simone Venezia / Ansa

Continua la lettura di Tokyo 2020 e i parenti scrocconi della celebrità →

Manuela Villa candidata con Michetti: «Canta la romanità»

di Leo Malaspina (secoloditalia.it, 7 agosto 2021)

«Manuela Villa sarà nella mia lista civica. È una combattente, abbiamo bisogno di persone coriacee. Parliamo di una persona ostinata, vera e autentica, con una voce straordinaria. Lei canta la romanità e vuol far tanto per la cultura di Roma». Così il candidato sindaco di Roma Enrico Michetti annuncia a Radio Radio la candidatura nella sua lista di Manuela Villa, figlia di Claudio. Oggi, sul Tempo, Michetti ha elencato i progetti più importanti per Roma. Decoro, immondizia, sicurezza. Sono molti i temi su cui intende mettere mano.

Continua la lettura di Manuela Villa candidata con Michetti: «Canta la romanità» →

Spiegare il potere della vittoria

di Moris Gasparri (ilfoglio.it, 7 agosto 2021)

Il primo studioso a essersi confrontato in profondità con la definizione del concetto di sport è lo storico americano Allen Guttmann, nel suo celebre saggio Dal rituale al record. Seguendo le note tesi del grande sociologo tedesco Max Weber, per Guttmann sport è razionalità allo scopo, misura, calcolo, burocrazie che organizzano e amministrano le competizioni, standardizzazione universale delle regole. Nella sua visione l’agonismo è tutto orizzontale, lo sport un’esperienza figlia della modernizzazione, anzi, un suo prodotto eminente in nulla collegato al mondo antico.

Ph. Morry Gash / Ap

Continua la lettura di Spiegare il potere della vittoria →

Meghan Markle è assetata di notorietà

(iltempo.it, 5 agosto 2021)

Da principe a giullare di corte: la triste parabola di Harry d’Inghilterra. La stella della moglie Meghan Markle brilla più di prima tra foto “criptate” di Lilibet e iniziative benefiche dall’alto dei suoi amatissimi e costosissimi tacchi Aquazzurra, Jimmy Choo o Gianvito Rossi. L’esperto di monarchia inglese Antonio Caprarica ha fotografato per Vanity Fair il carattere della duchessa di Sussex: «Una donna intelligente, ambiziosa, astuta e abile calcolatrice, ma incoerente. Ha seguito sì una strategia, ma che è basata su un dettaglio: l’incoerenza. Una che dice “io con quei fetenti dei Windsor non voglio più avere niente a che fare, per me quelli sono infrequentabili, sono razzisti” poi non può continuare a basare tutto sull’attacco contro la royal family». E le cose stanno proprio così.

Archewell.com

Continua la lettura di Meghan Markle è assetata di notorietà →

La maledizione di Capitol Hill

di Giampaolo Pioli (quotidiano.net, 4 agosto 2021)

È ormai per tutti “la maledizione del 6 gennaio”. Molti la definiscono la “sindrome mortale dell’assalto al Congresso”. Ma a morire questa volta non sono i dimostranti trumpiani che hanno assalito il tempio della democrazia Usa, bensì i poliziotti chiamati a difenderlo. Ieri le autorità di Washington hanno annunciato che altri due di loro si sono uccisi. Il totale adesso è di quattro agenti che si sono tolti la vita dopo essere stati chiamati a difendere il Campidoglio dagli assalitori. Accusati di incompetenza, disorganizzazione e mollezza perché non sono riusciti a bloccarli ma sono stati anzi selvaggiamente picchiati, diversi di loro, dopo le tragiche ore di scontri sulle scalinate e senza l’arrivo dei soccorsi, sono entrati in depressione.

Ph. Graeme Sloan / Bloomberg

Continua la lettura di La maledizione di Capitol Hill →

Nessuna sanzione per la protesta di Raven Saunders dal podio

di Marco Marangoni (agi.it, 4 agosto 2021)

Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato di aver sospeso l’indagine nei confronti della vice campionessa olimpica di getto del peso Raven Saunders, venticinque anni, americana del South Carolina, che aveva alzato le braccia sul podio olimpico di Tokyo formando una “x” in segno di solidarietà verso il movimento Lgbt e verso gli oppressi. Il motivo è la morte della madre dell’atleta.

Ph. Ina Fassbender / Afp

Continua la lettura di Nessuna sanzione per la protesta di Raven Saunders dal podio →

Vettel con maglietta e casco arcobaleno

di Giorgio Terruzzi (corriere.it, 1° agosto 2021)

Che una maglietta possa determinare un’azione disciplinare è un’assurdità difficile da comprendere. Eppure Sebastian Vettel è sotto processo in Ungheria per aver ostentato una t-shirt arcobaleno — con la scritta «Same love» e mascherina coordinata — durante la cerimonia che precede il Gran Premio. Atteggiamento a quanto pare giudicato irrispettoso nel Paese che l’arcobaleno vieta, al pari di altre libertà, secondo il volere del primo ministro Victor Orban.

Epa

Continua la lettura di Vettel con maglietta e casco arcobaleno →