Archivi tag: biopolitica

Meloni scende in spiaggia

(adnkronos.com, 19 agosto 2020)

Dalla campagna ecologista Spiagge Pulite alle infradito elettorali, fino all’Enigma del Patriota. Sempre rigorosamente con Fratelli d’Italia sotto l’ombrellone, perché le idee e gli obiettivi del partito di Giorgia Meloni non vanno in vacanza. La campagna di Fdi che dichiara guerra all’inquinamento, alla plastica, al vetro e a tutto ciò che contamina i litorali italiani è partita ai primi di agosto da Ostia, con stand vicino alle spiagge. 0_Meloni_spiaggia Continua la lettura di Meloni scende in spiaggia →

La donna turrita. Perché l’Italia è rappresentata come una figura femminile?

di Dario Ronzoni (linkiesta.it, 2 giugno 2020)

Tutti l’hanno vista, almeno una volta. Sotto forma di statua, forse. O stampata sui francobolli. Si trova spesso nelle vecchie cartoline (soprattutto di inizio Novecento), nelle vignette di satira, in qualche poster, nei manifesti celebrativi. È l’immagine dell’Italia rappresentata come una donna. Forma allegorica, iconica, simbolica. A volte con un tricolore in mano (così non si sbaglia), quasi sempre con una corona turrita in testa. E perché no, una cornucopia, a indicare abbondanza e fertilità. Ma perché è così? Perché si è imposta questa simbologia?Belardelli_Italia Continua la lettura di La donna turrita. Perché l’Italia è rappresentata come una figura femminile? →

I capi d’abbigliamento iconici diventati simbolo di libertà

di Essia Sahli (vanityfair.it, 7 giugno 2020)

La moda è una delle forme espressive umane, singola e collettiva al tempo stesso, che forse meglio incarna i continui cambiamenti storici. Questo perché spesso e volentieri è stata la comparsa di alcuni capi d’abbigliamento, in una data epoca, ad aver premuto l’acceleratore sulla sovversione di paradigmi e canoni, così come sulle restrizioni e le costrizioni sociali. Nel libro Il senso della moda, Roland Barthes rifletteva su questo fiuto della moda, spesso infallibile, e in particolare su che rapporto ha con la Storia.

Getty Images
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Jackie Kennedy, da first lady a icona di stile

di Maria Luisa Tagariello (vanityfair.it, 21 maggio 2020)

Se l’aggettivo “iconico”, oggi, ci sembra abusato, difficilmente saremmo in grado di trovarne uno più appropriato per raccontare lo stile di Jackie Kennedy. Ci sarà quindi perdonato, con una certa indulgenza, l’uso (e l’abuso) di una parola spesso elargita con troppa generosità, ma che risulta quanto mai calzante per descrivere tanto il tailleur bouclé della first lady quanto i pantaloni Capri della moglie dell’armatore greco.Jackie_Gucci Continua la lettura di Jackie Kennedy, da first lady a icona di stile →

La collanina con la scritta VOTE, uno dei dettagli più importanti del discorso di Michelle Obama

(rivistastudio.com, 18 agosto 2020)

Nella notte di lunedì 17 agosto, Michelle Obama ha aperto la convention democratica in videoconferenza. «Trump non è in grado di governare l’America» ha esordito, «ogni volta che guardiamo a questa Casa Bianca appellandoci a una guida o in cerca di consolazione, ciò che vediamo è il caos». Nonostante l’apertura della convention, affidata alla moderazione dell’attrice Eva Longoria, abbia visto decine di oratori, a catturare l’attenzione del pubblico è stata proprio l’ex first lady, e un dettaglio di cui tutti gli spettatori si sono accorti: la collanina da lei indossata con la scritta “VOTE”. MichelleObama_vote_necklace Continua la lettura di La collanina con la scritta VOTE, uno dei dettagli più importanti del discorso di Michelle Obama →

La strategia di auto-promozione di Greta Thunberg in quattro punti

di Rainer Zitelmann (linkiesta.it, 17 agosto 2020)

Ancora una volta Greta Thunberg ha dimostrato la sua genialità nelle pubbliche relazioni. Qualche giorno fa ha incontrato un ricercatore norvegese per una conversazione sul confine tra i due rispettivi Paesi scandinavi. E Greta ha immediatamente postato le fotografie dell’incontro su Twitter e Instagram. In una di esse si possono vedere i due che si salutano toccando la punta dei piedi dell’interlocutore sul varco di confine di Morokulien, senza entrare fisicamente nel Paese dell’altro.GretaThunberg Continua la lettura di La strategia di auto-promozione di Greta Thunberg in quattro punti →

Oltre il mito di Alberto Sordi

di Christian Raimo (internazionale.it, 8 agosto 2020)

Alberto Sordi fa cent’anni. Senza la pandemia sarebbe stato il suo anno: una grande mostra a Roma, la sua villa aperta al pubblico come un mausoleo, documentari. Film biografici uno dopo l’altro: Permette? Alberto Sordi; Alberto Sordi, un italiano come noi; Siamo tutti Alberto Sordi? E speciali della Rai: Alberto Sordi. Storie di un italiano; Sordi, un italiano a Roma. La figura di Sordi è vista in maniera piuttosto univoca: è un sinonimo dell’italiano medio, dei suoi vizi, l’aggiornamento più popolare di un carattere millenario.il_vigile Continua la lettura di Oltre il mito di Alberto Sordi →

“Hip Hop Evolution”: dal Bronx a Manhattan, dall’underground al mainstream

di Mary Adorno (cosmopolitan.com, 13 giugno 2020)

«Oggi l’hip hop è molto più dei concerti dei dj e dei rapper nei parchi del Bronx. È un fenomeno dello spettacolo che domina Internet, la televisione e la radio». Si apre così il documentario di Netflix Hip Hop Evolution, dedicato alla storia di quello che è un movimento culturale e di arte visiva, oltre che musicale. Ricostruire le sue origini non è semplice e, come accade per tutte quelle storie che sono avvolte nella nebbia del tempo, si intrecciano molte versioni appassionanti, come fosse un racconto tramandato per via orale.Hip_Hop_Evolution Continua la lettura di “Hip Hop Evolution”: dal Bronx a Manhattan, dall’underground al mainstream →

“Black is king”, il visual album di Beyoncé

di Enrica Brocardo (vanityfair.it, 13 agosto 2020)

Paesaggi, abiti sontuosi, stelle, antenati, miti e dichiarazioni d’intenti. Black is king, il visual album di Beyoncé rilasciato alla fine di luglio sulla piattaforma Disney+, è uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati dalla cantante, e questo nonostante l’artista di ambizione e di voglia di pensare in grande ne avesse già dimostrata in abbondanza. Il film, nato sulla scia della partecipazione di Beyoncé al live action, uscito nel 2019, de Il re leone, per il quale aveva composto il brano Spirit, singolo dell’album The gift, è una celebrazione dell’orgoglio black e della cultura africana.spirit_final-photo-credit_-kwaku-alston-for-disney-studios Continua la lettura di “Black is king”, il visual album di Beyoncé →

Il ruolo salvifico della Black Music

di Giacomo Vedovato (ansa.it, 3 aprile 2020)

Nonostante il suo essere pervasiva nelle nostre quotidianità, spesso diamo la musica per scontata, godendone superficialmente, come fosse un dono celeste. Nulla di più sbagliato, o meglio, ingrato. Gran parte degli stili musicali che hanno fatto la storia dell’ultimo secolo, che ci hanno fatto emozionare, che ci hanno caricati di energia o hanno lenito le nostre ferite, li dobbiamo a una delle più clamorose ingiustizie nella storia dell’umanità – più precisamente, di una parte di essa.Soul_to_Soul Continua la lettura di Il ruolo salvifico della Black Music →