Archivi tag: biopolitica

Fanculo John Wayne!

di Giulio Meotti (ilfoglio.it, 17 luglio 2020)

Prima il Partito Democratico di Orange County, la contea a Sud di Los Angeles, che vuole cambiare il nome dell’aeroporto e abbattere la statua dedicata a John Wayne. Ora una scuola di cinema in California che annulla una mostra dedicata all’attore a causa di ciò che gli amministratori chiamano le sue «dichiarazioni razziste e omofobe» (risalgono a un’intervista a Playboy del 1970).

Ph. Mario Tama / Getty Images
Ph. Mario Tama / Getty Images

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Il corto premio Oscar “Hair Love” diventerà una serie animata

di Paolo Armelli (wired.it, 8 luglio 2020)

Il corto Hair Love aveva conquistato il cuore degli spettatori in tutto il mondo già all’inizio dell’anno. La sua popolarità, poi, era stata ulteriormente spinta dalla conquista del premio Oscar come miglior cortometraggio animato. In molti si erano chiesti come continuasse la storia dei protagonisti di questa toccante vicenda, che parla di amore famigliare e riscatto della propria identità.

Sony Pictures Animation
Sony Pictures Animation

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Il delirante listino di Beppe Grillo

(linkiesta.it, 17 luglio 2020)

«Onde evitare strani appostamenti ed inseguimenti spiacevoli, ecco il listino interviste e foto per l’anno in corso e per il 2021». Descrive così Beppe Grillo i prezzari per interviste e foto che anche quest’anno propone sul suo blog. Il padre del MoVimento 5 Stelle si affida di nuovo all’ironia per far capire la sua poca volontà d’intrattenere rapporti con i media, aumentando perfino i prezzi per il 2020 (indicati con una correzione a mano sul tariffario stampato in precedenza).Grillo_prezzi_2020 Continua la lettura di Il delirante listino di Beppe Grillo →

La fantastica storia dei leghisti che insultano Snoop Dogg

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 16 luglio 2020)

Il web è un posto fantastico in cui l’odio si eleva all’ennesima potenza non facendo distinguere quelle che – in gergo social – sono le trollate dalle vere storie reali. E così accade che la pagina satirica Romani per Salvini – ben conoscendo le dinamiche della Rete – decida di pubblicare un meme, accompagnato da un testo. Tutto fa pensare a una ricostruzione reale, ma poi – guardando bene la foto – ci si accorge che il protagonista (a sua insaputa) è uno dei rapper più famosi al mondo.Salvini_SnoopDogg Continua la lettura di La fantastica storia dei leghisti che insultano Snoop Dogg →

Kanye West non andrebbe preso sul serio

(ilpost.it, 14 luglio 2020)

Il 4 luglio il rapper Kanye West ha comunicato su Twitter l’intenzione di candidarsi a presidente degli Stati Uniti alle elezioni di novembre. West ha 43 anni, è uno dei più importanti artisti hip-hop di sempre e una delle più note persone al mondo, non solo per la sua musica: il tweet ha avuto centinaia di migliaia di retweet e di quella intenzione – non supportata da nessun altro tipo di iniziativa pratica, né allora né dopo – hanno parlato svariati media, anche i più seri e rispettati.KanyeWest_BirthdayParty Continua la lettura di Kanye West non andrebbe preso sul serio →

Trump alla “contesa dei fagioli”

(iltempo.it, 17 luglio 2020)

Nel tentativo di corteggiare il voto ispanico, Donald Trump e la figlia Ivanka diventano testimonial di una famosa marca di fagioli neri in scatola, finita nel mirino della Sinistra liberal dopo che i suoi vertici hanno lodato il presidente. «Goya Foods va alla grande, la macchina del fango della Sinistra radicale è stata controproducente, la gente sta comprando come dei pazzi», ha scritto Donald Trump su Twitter.Trump_Goya Continua la lettura di Trump alla “contesa dei fagioli” →

Conte, premier pop

di Guia Soncini (linkiesta.it, 6 luglio 2020)

Una delle ultime foto dell’ultima estate di Diana Spencer la raffigurava seduta sul bordo del trampolino della barca del suo allora fidanzato. Era perfetta: lei sola, seduta all’estremità più lontana dallo yacht che la ospitava, guardava l’orizzonte facendo intuire malinconie. Sono ventitré anni che vedo quella foto, ripubblicata ogni volta che la si rievoca, e sono ventitré anni che mi chiedo: sì, ma quelle subito prima e subito dopo?

Giuseppe Conte via Twitter
Giuseppe Conte via Twitter

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Salvini risolve i problemi con la sua taumaturgica presenza

di Gianmichele Laino (giornalettismo.com, 17 luglio 2020)

Clara Rolla si era già fatta conoscere in passato perché aveva detto che anche secondo lei i napoletani puzzano. Oggi si è resa protagonista di un altro intervento appassionato in difesa del capitano Matteo Salvini, a Sorrento per uno dei tanti tour elettorali che caratterizzeranno l’estate della politica italiana. Prima di una passeggiata in centro, che ha preceduto la conferenza stampa e l’intervista con Nicola Porro che il leader della Lega ha concesso nella cittadina del Napoletano, Rolla ha introdotto Salvini con delle parole che «nemmeno la madre osa dire» (parola dello stesso leader della Lega).MatteoSalvini-Clara Rolla Continua la lettura di Salvini risolve i problemi con la sua taumaturgica presenza →

Viola Davis su “The Help”: «Ho tradito me stessa e la mia gente»

di Marta Colombo (giornalettismo.com, 16 luglio 2020)

In un’intervista rivelatoria a Vanity Fair publicata il 14 luglio, Viola Davis racconta la sua lotta per emergere a Hollywood e il suo pentimento nell’aver preso parte al prulipremiato film The Help. «Il film cerca di rappresentare che cosa significhi essere nero in America ma è fondamentalmente creato per un’audience di bianchi», ha spiegato l’attrice afroamericana. Ambientato negli anni Sessanta in Mississippi, The Help, che nel 2011 ha ottenuto quattro candidature agli Oscar, è tratto dall’omonimo romanzo, già accusato di perpetuare la narrativa del “salvatore bianco”.ViolaDavis_TheHelp Continua la lettura di Viola Davis su “The Help”: «Ho tradito me stessa e la mia gente» →

“Respect”: Jennifer Hudson è Aretha Franklin

di Mario Manca (vanityfair.it, 30 giugno 2020)

Difficile pensare che Respect, la sua canzone più famosa nonché il titolo del biopic che vedremo al cinema a dicembre, non sia in qualche modo collegata alla lotta contro il razzismo che ha infiammato le piazze degli Stati Uniti e di tutto il mondo a seguito dell’omicidio di George Floyd. Aretha Franklin, d’altronde, è una donna che ha conquistato tutto da sola, con il sacrificio e la forza di volontà, la voglia di lasciare il segno e la leggerezza che l’hanno sempre contraddistinta.Respect Continua la lettura di “Respect”: Jennifer Hudson è Aretha Franklin →