Archivi tag: celebrity politics

Ghali ha comprato una rescue boat per salvare vite nel Mediterraneo

(rollingstone.it, 19 luglio 2022)

«Mi sono comprato una barca», scrive Ghali su Instagram. Non è una barca a vela per andare in vacanza, ma un’imbarcazione ausiliare per la Mare Jonio, nave di Mediterranea Saving Humans che opera nel Canale di Sicilia salvando vite degli immigrati che tentano la traversata dalle coste africane all’Italia. «Il rap è una musica che ha come centro la rivalsa, che è un concetto prima individuale e poi collettivo», scrive Ghali nel darne notizia. «Per me questo è fare la cosa più rap che ci sia». L’imbarcazione si chiama Bayna, come il pezzo che apre l’album di Ghali Sensazione Ultra. «Fin da bambino» scrive Ghali «questo è un argomento sempre presente nella mia vita, amici, cari e parenti sono stati colpiti e traumatizzati da quello che succede ogni giorno nel Mediterraneo. Ogni anno muoiono centinaia di persone in mare, si stima che siano morte circa 850 persone solo dallo scorso gennaio, e che circa 16mila siano stati illegalmente respinti in Libia».

Ph. Mr Wattson

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“Irrelevant”, il nuovo singolo di Pink

(ilquotidianoitaliano.com, 19 luglio 2022)

Alecia Beth Moore, in arte Pink, è tornata con un nuovo brano inedito. Si chiama Irrelevant ed è disponibile su tutte le piattaforme streaming dal 15 luglio. La cantautrice e attrice, reduce da un successo di 40 milioni di album venduti e 70 milioni di singoli in tutto il mondo, si è sempre distinta per l’interesse ai temi sociali. Il singolo Irrelevant ha un significato importante, che invita i suoi ascoltatori a difendere la propria libertà di parola e il diritto di espressione. Il tema centrale della canzone è l’importanza dell’ascolto attivo e del rispetto di qualunque opinione. Come la stessa Pink afferma nel ritornello “potrebbe essere irrilevante, insignificante” ma il pensiero di qualunque persona non può essere ignorato e non deve essere giudicato. Per questo utilizza il riferimento al passaggio nel Vangelo “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”, sottolineando l’importanza di non alimentare il pregiudizio razziale o comportamenti di odio ingiustificato verso le minoranze.

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Alain Delon va a Kyiv a declamare versi di libertà

di Mauro Zanon (ilfoglio.it, 13 luglio 2022)

Ai tempi dell’Unione Sovietica l’attuale ambasciatore ucraino a Parigi, Vadym Omelchenko, come molti dei suoi connazionali, poteva soltanto desiderare, sognare la Francia attraverso il cinema. «Quando avevo sette anni, mia mamma mi ha portato a vedere un film, Il Tulipano nero», ha raccontato Omelchenko a TV5 Monde. Nella pellicola del 1964, firmata da Christian-Jaque, il protagonista è Alain Delon che interpreta due gemelli nascosti sotto una stessa maschera: uno onesto, irreprensibile, ma inetto, l’altro cinico, spietato, ma abilissimo nella scherma, oltre che nelle alcove (tra le protagoniste femminili c’è Virna Lisi). L’eroe mascherato del Tulipano nero incarnato da Delon motivò Omelchenko a dedicarsi alla scherma. «Ho praticato questo sport per dieci anni», ha dichiarato l’ambasciatore ucraino a Parigi, prima di aggiungere: «All’epoca sovietica, quando c’era la Cortina di Ferro, immaginavamo la Francia grazie al cinema. Uno dei volti era Alain Delon».

Ph. Mike Marsland / WireImage

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A Wimbledon alcuni colori sono meno proibiti di altri

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 1° luglio 2022)

E così, a Wimbledon, alcuni colori sono meno proibiti di altri. La normativa che storicamente impone il bianco ai tennisti – causando da tempo scompensi fra i più pittoreschi, tipo Agassi – da un po’ si è rammollita attorno alla lettera del regolamento, che parla di tenuta “quasi completamente bianca”; tutto sta a decidere l’estensione di quel “quasi”. Quest’anno ad esempio è prevista un’eccezione o, meglio, un caso su cui i severissimi giudici chiudono entrambi gli occhi: quando il tennista indossi rimandi alla bandiera ucraina, allo scopo di esprimere solidarietà eccetera eccetera. Quindi, a rigore di norma, se quest’anno a Wimbledon uno non vuole vestire solo di bianco è obbligatorio che indossi il giallo e il blu.

Ph. Alberto Pezzali / Ap

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Israele: Yair Lapid è il nuovo primo ministro, provvisorio

(ilpost.it, 1° luglio 2022)

Da venerdì, Israele ha un nuovo primo ministro: il leader centrista Yair Lapid ha preso il posto di Naftali Bennett, che era in carica da poco più di un anno. La sostituzione fra i due era stata annunciata dieci giorni fa, quando il governo di cui fanno parte sia Bennett sia Lapid aveva proposto di sciogliere il Parlamento e indire nuove elezioni per via di grosse tensioni politiche interne alla maggioranza. Giovedì 30 giugno il Parlamento ha infine votato per la propria dissoluzione, mentre le elezioni sono state fissate al 1° novembre. Lapid resterà in carica fino alla formazione del nuovo governo, quindi quasi solo per gestire gli affari correnti. Bennett non era obbligato a dimettersi, ma ha spiegato di averlo fatto per via di un accordo politico preso con Lapid all’inizio dell’esperienza di governo.

Ph. Oded Balilty / Ap

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I fan dei Bts sono una cosa a sé

(ilpost.it, 23 giugno 2022)

Una settimana fa, durante un evento trasmesso su YouTube per celebrare nove anni di carriera, il gruppo musicale sudcoreano Bts – attualmente uno dei più famosi al mondo – aveva annunciato che si sarebbe preso una pausa per lasciare ai membri il tempo di dedicarsi a progetti solisti. La notizia era totalmente inaspettata, appena pochi giorni dopo l’uscita del loro ultimo attesissimo album, Proof. Qualche giorno dopo, la Korea Singers’ Association aveva rilasciato una dichiarazione in cui chiedeva al gruppo di riconsiderare la sua decisione «per il bene dell’industria musicale coreana». Alcuni fan dei Bts, che sono milioni in tutto il mondo e vengono chiamati Army (acronimo di “Adorable Representative MC for Youth”, ma anche “Esercito”), hanno commentato on line questa richiesta con indignazione, facendo notare che la scelta dei sette giovani membri del gruppo dovesse essere rispettata.

Bts via Facebook

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Ferragni e Segre, “passaggio di testimone” al Memoriale della Shoah

(huffingtonpost.it, 27 giugno 2022)

Dopo l’incontro privato a casa della senatrice, Chiara Ferragni ha accolto l’invito di Liliana Segre a visitare il Memoriale della Shoah di Milano. Nel corso della scorsa settimana, l’imprenditrice è stata in Piazza Edmond Jacob Safra, per scoprire, accompagnata da Liliana Segre «il luogo simbolo di una delle più grandi tragedie della storia recente, teatro delle deportazioni ad oggi rimasto intatto». «La nostra è stata una visita semplice, da nonna a nipote, un incontro tra generazioni, ma anche un passaggio di testimone», ha commentato Segre. «Quando i testimoni oculari non ci saranno più, dovremo fare affidamento su tutti quei cittadini che vorranno prendersi in carico la responsabilità di ricordare. Chi meglio di Chiara Ferragni allora, che ogni giorno parla con 27 milioni di persone?».

Chiara Ferragni via Instagram

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David Pocock, dal rugby al Senato australiano

(ilpost.it, 23 giugno 2022)

Dal 1975 la Capitale australiana Canberra è rappresentata da due senatori nel Parlamento federale. Per quarantasette anni i due seggi disponibili si sono sempre divisi tra laburisti e liberali, ossia i due principali partiti del Paese. Questo dualismo è stato interrotto per la prima volta pochi giorni fa da un ex rugbista della nazionale australiana, David Pocock, che è stato eletto da indipendente con oltre centomila preferenze. Ha così tolto il posto a un navigato candidato liberale, Zed Seselja, in carica da nove anni. Durante la sua carriera, arrivata fino ai più alti livelli del rugby professionistico, Pocock non era stato un atleta come gli altri. Fin da giovane aveva affiancato gli impegni sportivi a un interesse non comune per le questioni sociali e ambientali.

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Ben Stiller ha incontrato Zelensky a Kiev

(corriere.it, 20 giugno 2022)

Dopo Odessa e Makariv, l’attore americano e Ambasciatore di buona volontà delle Nazioni Unite Ben Stiller lunedì 20 giugno ha incontrato Volodymyr Zelensky a Kiev. «Sei il mio eroe», ha detto la star di Hollywood salutando il leader ucraino al suo arrivo nel palazzo presidenziale. Sottolineando quanto Zelensky stia facendo per il suo Paese e per il mondo. «Avevi già fatto una grande carriera da attore ma adesso…», ha aggiunto Stiller. «Non così grande quanto la tua», la risposta divertita di Zelensky.

Il discorso di Matthew McConaughey alla Casa Bianca sulla strage di Uvalde

(ilpost.it, 8 giugno 2022)

Martedì l’attore americano Matthew McConaughey, premio Oscar nel 2014 per il film Dallas Buyers Club, ha parlato alla Casa Bianca della grave strage dello scorso 24 maggio nella scuola elementare di Uvalde, in Texas, in cui sono stati uccisi 19 bambini e 2 insegnanti. McConaughey, che è nato proprio a Uvalde, ha tenuto un discorso appassionato in cui ha mostrato foto e disegni di alcuni dei bambini uccisi, indicando anche un paio di Converse All Star verdi che indossava una bambina durante la strage, e spiegando che era stato possibile identificarla solo grazie a quel paio di scarpe. Nel suo discorso, seguito a un breve incontro col presidente degli Stati Uniti Joe Biden, McConaughey ha invocato una riforma delle leggi sul possesso di armi, sostenendo che servano più controlli per capire a chi vengono vendute e che sia necessario innalzare l’età minima per l’acquisto dei fucili semiautomatici AR-15 – il tipo usato nella strage di Uvalde – a 21 anni.

Ph. Evan Vucci / Ap

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