Archivi tag: comunicazione politica

L’app di TikTok dovrà essere rimossa da tutti i dispositivi forniti dal governo canadese

(ilpost.it, 27 febbraio 2023)

Da martedì 28 febbraio, il Canada ha deciso di rimuovere l’app di TikTok da tutti i dispositivi forniti dal governo e usati per lavoro. Un portavoce del governo ha fatto sapere che l’app che appartiene all’azienda cinese ByteDance «presenta un livello di rischio inaccettabile per la privacy e la sicurezza». Qualche giorno fa, l’ente canadese che si occupa di privacy ha anche annunciato di aver avviato un’indagine su TikTok per verificare che l’app «abbia un consenso valido e certificato per la raccolta, l’utilizzo e la divulgazione di informazioni personali».

Getty Images

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La Commissione Europea mette al bando TikTok

di Michela Rovelli (corriere.it, 23 febbraio 2023)

Mentre diventa sempre più popolare sugli smartphone – e non solo quelli dei più giovani, ma anche degli adulti –, le preoccupazioni sulla sicurezza del social cinese TikTok non fanno che aumentare. Dopo il governo federale americano, anche l’Unione Europea ha sollevato i suoi dubbi, che hanno preso forma in una richiesta formale a tutti i dipendenti della Commissione (uno dei tre organi dell’Ue, insieme a Parlamento e Consiglio) di disinstallare l’app dai propri telefoni.

Ph. Jonathan Raa / NurPhoto via Getty Images

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Il nuovo look di Bonaccini con le sopracciglia tatuate

di Paolo Bracalini (ilgiornale.it, 19 febbraio 2023)

La base Pd, già turbata dai flop elettorali e dal congresso che incombe, s’interroga sgomenta: ma veramente Stefano Bonaccini si è tatuato le sopracciglia? Gira questa foto con uno zoom che sembra non lasciare dubbi. Due strisce disegnate sopra gli occhi, tecnicamente definito microblading nel linguaggio delle estetiste, in sostanza le sopracciglia tatuate. Qualcosa che si addice più a un concorrente di Uomini e donne che al probabile prossimo segretario del Partito Democratico.

dagospia.com

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Usa 2024: Trump ha chiesto di tornare su Facebook

(ansa.it, 19 gennaio 2023)

Donald Trump ha chiesto ufficialmente di tornare su Facebook, uno dei social da cui era stato bandito per la sua retorica incendiaria culminata nell’attacco al Capitol. Lo ha reso noto il comitato della sua campagna elettorale, «sollecitando a non ridurre un candidato presidenziale al silenzio». Un avvocato del tycoon ha inviato una lettera al patron della piattaforma Mark Zuckerberg, chiedendo «una riunione per discutere la sua rapida riammissione».

Ap

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Twitter rimuoverà il divieto di pubblicare annunci politici a pagamento introdotto quattro anni fa

(ilpost.it, 5 gennaio 2023)

Twitter rimuoverà il divieto di pubblicare annunci politici a pagamento: lo ha detto un dirigente dell’azienda a Reuters, confermando quanto anticipato martedì scorso in un tweet molto più vago con cui l’azienda aveva annunciato il «rilassamento» delle regole sulle pubblicità di cause sociali. Il divieto era stato introdotto nel 2019, sulla base del principio che la politica dovesse “guadagnarsi” l’attenzione delle persone e non acquistarla.

Ph. Jim Wilson / The New York Times

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Il discorso del re. Com’è nata la tradizione del messaggio di Natale

di Eva Grippa (repubblica.it, 23 dicembre 2022)

In pochi ricorderanno di aver sentito una voce maschile, uscire dalla radio o dalla tv, il giorno di Natale, per il messaggio che da tradizione il monarca del Regno Unito invia ai suoi sudditi. Perché per settanta lunghi anni la voce è sempre stata quella di Elisabetta II, che a soli 25 anni si trovò ad accettare il grave ruolo di regina dopo la morte prematura di suo padre, Giorgio VI, nel 1952.

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L’«annuncio importante» di Donald Trump sulla sua collezione di figurine

(ilpost.it, 16 dicembre 2022)

Mercoledì l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva creato una certa attesa con la promessa di un «annuncio importante», che sarebbe dovuto arrivare il giorno dopo. Giovedì l’annuncio è infine arrivato, ma non era esattamente «importante» nel modo in cui ci si aspetterebbe da un ex presidente americano (che peraltro ha già presentato ufficialmente la sua candidatura per le elezioni del 2024).

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Trump su Twitter: una decisione enorme affidata a un sondaggio sbrigativo

(ilpost.it, 22 novembre 2022)

La scelta di Elon Musk di riammettere su Twitter l’ex presidente statunitense Donald Trump ha fatto molto discutere, non solo per le implicazioni di un suo eventuale ritorno sulla piattaforma, ma anche per le modalità stesse con cui è stata presa la decisione. Musk ha annunciato la fine della messa al bando, che durava da quasi due anni, sostenendo di avere fatto la volontà del popolo.

Ap

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Musk riapre Twitter a Donald Trump, che rifiuta

(adnkronos.com, 20 novembre 2022)

E infine, il nuovo proprietario, Elon Musk, ha riammesso Donald Trump su Twitter, dal quale era stato bannato in seguito ai fatti di Capitol Hill, per incitazione alla violenza. Musk, che in questi giorni sta affrontando un esodo di personale che minaccia di far fallire il nuovo corso del social network, ha sempre detto che avrebbe riammesso Trump sulla piattaforma qualora ne fosse diventato il ceo, e così è stato.

The White House

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Piazzare spot politici sui social è sempre più complesso

(ilpost.it, 30 ottobre 2022)

È almeno dal 2016 che si discute del ruolo delle pubblicità politiche sui social network, e su Facebook in modo particolare. All’epoca le piattaforme digitali erano state accusate, a torto o a ragione, di aver contribuito all’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti nel 2016 permettendo la pubblicazione di inserzioni elettorali che contenevano informazioni false o fuorvianti e di non essere state sufficientemente trasparenti sul tipo di inserzioni che venivano indirizzate ai loro utenti.

Ph. Mary Altaffer / File – Ap

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