Archivi tag: propaganda

Rihanna come Shirley Temple, sarà ambasciatrice (di Barbados)

di Chiara Pizzimenti (vanityfair.it, 23 settembre 2018)

Rihanna è tagliata per le relazioni diplomatiche e d’ora in poi lo farà ufficialmente. Ha già incontrato il principe Harry e Brigitte Macron e in bacheca c’è un’onorificenza per meriti umanitari venuta direttamente da Harvard. Adesso però la cantante e attrice diventa anche ambasciatrice ufficiale del suo Paese d’origine.Rihanna Continua la lettura di Rihanna come Shirley Temple, sarà ambasciatrice (di Barbados) →

Nasce di (auto)scatto il patto sociale tra selfie-made men

di Marino Niola («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 31 agosto 2018)

Una volta erano i paparazzi a tampinare i politici per coglierli di sorpresa e inchiodarli alla loro immagine. Oggi i rappresentanti del popolo si paparazzano da soli. E si postano in tutte le pose. Di recente hanno fatto discutere il selfie di Salvini ai funerali delle vittime di Genova e quello balneare di Toninelli a pochi giorni dal crollo.selfie_clinton_kimmel Continua la lettura di Nasce di (auto)scatto il patto sociale tra selfie-made men →

Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini

di Lorenzo Pregliasco (agi.it, 12 agosto 2018)

Come abbiamo già visto, nella comunicazione salviniana nulla è lasciato al caso. Il principio vale anche per la comunicazione estiva del leader leghista, che nel primo agosto da ministro dell’Interno ha trasferito in spiaggia la rappresentazione della sua leadership politica. Come ha osservato per primo Marco Gervasoni su List di Mario Sechi, la spiaggia è da almeno un cinquantennio un elemento costitutivo dell’immaginario dell’identità italiana.salvini_beach Continua la lettura di Le tre ragioni dell’auto-gossip estivo di Matteo Salvini →

Rosario e braccialetto, populista perfetto

di Filippo Ceccarelli («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 15 giugno 2018)

È ancora presto per delineare il costume della Terza Repubblica, ma nella foto scattata l’altra settimana al giuramento del governo Luigi Mistrulli ne ha colto di sicuro l’attimo profetico, un’anticipazione di stile e un condensato di segni che fanno di Matteo Salvini, ministro dell’Interno e incarnazione del cambiamento, un autentico indizio visivo, a suo modo anche neuro.

Ph. Luigi Mistrulli
Ph. Luigi Mistrulli

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The Putin show

di Micol Flammini (ilfoglio.it, 9 settembre 2018)

Andrei Elkin è un fumettista russo. Lavora per la Deutsche Welle e martedì ha pubblicato una vignetta che riassume un’ansia antica e molto comune in Russia. Un giornalista è prostrato ai piedi di Vladimir Putin, non osa nemmeno guardarlo in faccia, ha il volto schiacciato sul pavimento e domanda al Presidente: «Non teme che possa diffondersi il culto della sua personalità?».

LaPresse
LaPresse

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Hitler era ossessionato dal cinema

di Giovanni Zimisce (pangea.news, 17 ottobre 2017)

Dittature? Tutta una questione di cultura. Il primo impegno di un governo che non vuole cadere al primo soffio dell’opposizione è dominare la comunicazione, organizzare gli istituti culturali, asservire a sé gli intellettuali – notoriamente brava gente, gente pavida.

Leni Riefenstahl durante le riprese di “Olympia” (Wikimedia Commons)
Leni Riefenstahl durante le riprese di “Olympia” (Wikimedia Commons)

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Come intellettuali e vip si schierano sul governo

di Guido Mariani (lettera43.it, 1° settembre 2018)

Chissà cosa avrebbe detto il premio Nobel Dario Fo dell’alleanza di governo Cinque Stelle-Lega. Sostenitore della prima ora del movimento grillino, il teatrante-letterato non ha mai fatto parte degli intellettuali timidi riguardo alle proprie idee politiche.Cala-Pavone-Scamarcio Continua la lettura di Come intellettuali e vip si schierano sul governo →

Il governo balneare gialloverde

di Michele Masneri (ilfoglio.it, 26 agosto 2018)

Un tempo l’espressione “governo balneare” indicava, in Italia, esecutivi nati d’estate e con orizzonti temporali limitati. Il primo fu il governo Bonomi dell’estate 1921, poi ci furono quelli formati da Giovanni Leone e il Rumor II, tutti nati tra giugno e agosto e durati dai quattro ai sei mesi circa. Però il Conte I verrà ricordato per aver ridefinito la balnearità in senso letterale.

Ph. via Instagram
Ph. via Instagram

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Sui social sventola camicia bianca

di Michele Smargiassi («Il Venerdì», suppl. a «la Repubblica», 6 luglio 2018)

Dal ritratto equestre dell’imperatore al premier con la pizza nel cartone. Quanto è decaduta la rappresentazione della politica? «Per nulla. La camicia bianca di Salvini è solo la nuova versione della statua a cavallo», è la risposta imprevista di Riccardo Falcinelli.

Ph. via Instagram
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Applausi e dirette Facebook: la triste deriva dell’informazione in tv

di Beatrice Dondi (espresso.repubblica.it, 11 giugno 2018)

Nel 1917 Ettore Petrolini scrisse l’atto unico Nerone. Da buon genio del teatro comico universale, utilizzava la parodia dell’imperatore romano per sbeffeggiare l’Italietta fascista dell’epoca. Quando nel monologo conclusivo, con le guance rubizze e il naso a ciliegia, Petrolini-Nerone declamava «Domani Roma rinascerà più bella e più superba che pria», partiva con tempismo perfetto il duetto con la voce fuori campo: «Bravo! Grazie».Petrolini-Nerone Continua la lettura di Applausi e dirette Facebook: la triste deriva dell’informazione in tv →