Lo sport dei vinti e dei vincitori

di Tommaso Labate («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 3 agosto 2018)

Una volta che l’avevano invitato a un mega raduno di politici e banchieri appassionati di fitness e benessere, una specie di “Cernobbio del wellness” che andava in scena al palazzetto dello sport di Cesena, Giulio Andreotti – nel declinare l’invito per ragioni di salute – decise comunque di mandare un videomessaggio.

Ph. Massimo Sestini
Ph. Massimo Sestini

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Arriva l’acqua di Giorgia Meloni: lo sfottò a Chiara Ferragni in un video

(tpi.it, 13 ottobre 2018)

Anche Giorgia Meloni si inserisce nella polemica in merito all’acqua Evian brandizzata Chiara Ferragni. In un ironico video pubblicato sulla propria pagina Facebook ufficiale, la leader di Fratelli d’Italia ha mostrato una bottiglietta con il suo viso al posto dell’etichetta: «All’acqua della Ferragni, che costa 8 euro a bottiglia, noi rispondiamo con l’acqua Giorgia Meloni, che non costa niente perché l’acqua è un bene pubblico».acqua-meloni Continua la lettura di Arriva l’acqua di Giorgia Meloni: lo sfottò a Chiara Ferragni in un video

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Nigeria, star del cinema propone di prendere in prestito Obama come prossimo presidente

di Francesco Bussoletti (lastampa.it, 10 settembre 2018)

In Nigeria una delle attrici più famose, Rukky Sanda, lancia una proposta shock per le prossime presidenziali. Prendere in prestito l’ex presidente Usa, Barack Obama, per governare. In pratica la star chiede che Obama venga reclutato e assunto per un periodo di otto anni. Si tratta di una provocazione, espressa sui social media, che però potrebbe avere un seguito.Rukky-Sanda Continua la lettura di Nigeria, star del cinema propone di prendere in prestito Obama come prossimo presidente

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Alla guerra dei post

di Luca Bottura («la Repubblica», 13 ottobre 2018)

Sergio Mattarella non ha un proprio account social. Per fortuna. Ma deve averne ben compresa la nefasta influenza sulle kinderhaus che si ritrova a sovrintendere, quando, argomentando sulle sparate del Ministro della Paura contro Bankitalia, ha ricordato che il potere può dare alla testa.Salvini-Viminale Continua la lettura di Alla guerra dei post

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Attore e deputato 5S, Acunzo nel cast di “The Pope”

(adnkronos.com, 4 settembre 2018)

Dai riflettori del set ai banchi di Montecitorio, andata e ritorno. Nicola Acunzo, attore e deputato del Movimento 5 Stelle, sarà nel cast di The Pope, l’attesa serie tv di Netflix diretta da Fernando Meirelles che racconterà l’elezione e le dimissioni di Papa Benedetto XVI, seguite dall’arrivo di Jorge Mario Bergoglio.

Fotogramma
Fotogramma

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Tvboy colpisce ancora

(rainews.it, 14 giugno 2018)

Nuovo blitz di Tvboy. Il collettivo – dopo il murale che ritraeva Salvini e Di Maio che si baciavano appassionatamente – è tornato a disegnare sui muri della Capitale. Ancora una volta in pieno centro. In Piazza della Torretta, a pochi passi dalla Camera, è apparso il murale del premier Giuseppe Conte.1 Continua la lettura di Tvboy colpisce ancora

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Il passatempo «quasi ossessivo» di Jim Carrey

(ilpost.it, 5 agosto 2018)

Jim Carrey, l’attore canadese naturalizzato statunitense famoso per i molti ruoli comici interpretati tra gli anni Novanta e i Duemila, non si è molto fatto notare negli ultimi tempi, nonostante abbia continuato a recitare. Oggi ha 56 anni, e l’anno scorso si è ricominciato a parlare di lui (e degli alti e bassi della sua carriera) per via del documentario di Netflix Jim & Andy, sul dietro le quinte del film Man on the Moon.

Jim Carrey via Twitter
Jim Carrey via Twitter

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Salvini si veste da “uomo d’ordine”

di Gabriella Cerami (huffingtonpost.it, 10 ottobre 2018)

È il fascino della divisa mescolato alla pulsione da spot. Matteo Salvini è passato dalle felpe leghiste con denominazioni di città alle tenute dei corpi dello Stato. Prima quella da poliziotto, facendo infatti arrabbiare i sindacati quando a Ponte di Legno ha sfoggiato la maglietta della Pubblica sicurezza, e ora si è spinto oltre.Salvini-MM Continua la lettura di Salvini si veste da “uomo d’ordine”

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Ragazze, ci vestiamo per la rivoluzione?

di Micol Sarfatti («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 22 marzo 2018)

La moda è femminista o il femminismo è diventato di moda? Si può protestare vestiti Dior? O Prada, Armani, Gucci… Si può scendere in piazza a combattere per diritti e uguaglianza indossando capi costosi di marchi che sono, per loro natura, elitari? Ci si può ribellare al capitalismo e alle sue espressioni sfoggiandone l’essenza?

Ph. James Devaney / Getty Images
Ph. James Devaney / Getty Images

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U2, Bono: «Diamo un’anima alla bandiera dell’Europa»

di Bono Vox (repubblica.it, 9 ottobre 2018)

La nostra band, gli U2, ha dato avvio al tour europeo due mesi fa con un’idea che pensavamo potesse risultare un po’ provocatoria, un po’ trasgressiva. Appigliandoci alla presunzione bonaria delle rockstar impegnate in una causa, abbiamo annunciato che avremmo sventolato una grande, sgargiante bandiera blu dell’Ue. Non sapevamo che tipo di reazioni questo gesto avrebbe suscitato.Bono-UE2018 Continua la lettura di U2, Bono: «Diamo un’anima alla bandiera dell’Europa»

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