di Tommaso Labate («Sette», suppl. al «Corriere della Sera», 3 agosto 2018)
Una volta che l’avevano invitato a un mega raduno di politici e banchieri appassionati di fitness e benessere, una specie di “Cernobbio del wellness” che andava in scena al palazzetto dello sport di Cesena, Giulio Andreotti – nel declinare l’invito per ragioni di salute – decise comunque di mandare un videomessaggio.









