Archivi tag: celebrity politics

Viola Davis su “The Help”: «Ho tradito me stessa e la mia gente»

di Marta Colombo (giornalettismo.com, 16 luglio 2020)

In un’intervista rivelatoria a Vanity Fair publicata il 14 luglio, Viola Davis racconta la sua lotta per emergere a Hollywood e il suo pentimento nell’aver preso parte al prulipremiato film The Help. «Il film cerca di rappresentare che cosa significhi essere nero in America ma è fondamentalmente creato per un’audience di bianchi», ha spiegato l’attrice afroamericana. Ambientato negli anni Sessanta in Mississippi, The Help, che nel 2011 ha ottenuto quattro candidature agli Oscar, è tratto dall’omonimo romanzo, già accusato di perpetuare la narrativa del “salvatore bianco”.ViolaDavis_TheHelp Continua la lettura di Viola Davis su “The Help”: «Ho tradito me stessa e la mia gente» →

La famiglia di Bob Marley riscrive “One love” per l’Unicef

(adnkronos.com, 9 luglio 2020)

One love, l’inno dell’icona del Reggae Bob Marley, rinasce in una nuova versione riscritta dai membri della sua famiglia per sostenere il lavoro dell’Unicef al servizio dei bimbi che hanno visto la loro vita stravolta dal Covid-19. Tuff Gong International e Amplified Music pubblicheranno la nuova One love il 17 luglio, e tutti i proventi della canzone simbolo e le attività correlate supporteranno direttamente la campagna globale Reimagine dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia.OneLove-Hero Continua la lettura di La famiglia di Bob Marley riscrive “One love” per l’Unicef →

“Respect”: Jennifer Hudson è Aretha Franklin

di Mario Manca (vanityfair.it, 30 giugno 2020)

Difficile pensare che Respect, la sua canzone più famosa nonché il titolo del biopic che vedremo al cinema a dicembre, non sia in qualche modo collegata alla lotta contro il razzismo che ha infiammato le piazze degli Stati Uniti e di tutto il mondo a seguito dell’omicidio di George Floyd. Aretha Franklin, d’altronde, è una donna che ha conquistato tutto da sola, con il sacrificio e la forza di volontà, la voglia di lasciare il segno e la leggerezza che l’hanno sempre contraddistinta.Respect Continua la lettura di “Respect”: Jennifer Hudson è Aretha Franklin →

Fenomenologia di Kanye West

di Stefano Pistolini (linkiesta.it, 6 luglio 2020)

Gli album di Kanye West sono un’incognita. Perfetti intarsi di hip-hop, poesia ed elettronica, diretti nei contenuti e smaglianti nella forma. O dei pasticci involuti, presuntuosi e spinosi. Il nuovo singolo appena pubblicato, Wash us in the blood, fa intravedere un Kanye partecipe del dramma razziale in atto, è ispirato e fa ben sperare per God’s Country, l’album in arrivo. Anche la testa di Kanye West è un’incognita, ancor più grossa. È un territorio lunare, in cui i confini – ad esempio tra realtà e fantasia, tra Sé e il resto, tra arte e show business – sono confusi, o forse non esistono.

Getty Images
Getty Images

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Questa non è un’imitazione: i video di Sarah Cooper su Trump

di Dario Ronzoni (linkiesta.it, 1° luglio 2020)

Lei non è come gli altri. E soprattutto non fa come gli altri. Se Alec Baldwin imita Donald Trump con tanto di parrucca gialla e Anthony Atamanuik (forse il migliore) lo ricrea in una caricatura perfetta («Come piega della bocca, Trump è uno Shih Tzu»), l’attrice e scrittrice Sarah Cooper ha scelto una strada diversa, non la somiglianza ma lo straniamento. La sua idea è semplice: si fa “doppiare” da Trump. I suoi video, diffusi su TikTok e all’apparenza casalinghi, la mostrano mentre finge di parlare e, in sottofondo, si sente la voce del presidente americano.

Mike McQuade
Mike McQuade

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Etiopia nel caos per l’omicidio del cantante Hachalu Hundessa

(corriere.it, 3 luglio 2020)

Hachalu Hundessa ha vissuto cinque dei suoi trentaquattro anni dietro le sbarre: non era maggiorenne quando fu condannato per aver manifestato contro il governo nel 2003. Il padre andava a trovarlo e gli diceva che «la prigione rende più forti». Su di lui aveva avuto un effetto collaterale, rendendo quel ragazzino che amava cantare mentre badava alle vacche un artista: «Come trovare i versi e la melodia l’ho imparato da detenuto», amava raccontare uno dei cantanti più amati dell’Etiopia, ucciso lunedì sera a colpi di arma da fuoco mentre era alla guida di un’auto ad Addis Abeba. I nove brani del primo album, Sanyii Mooti (La corsa del re) li aveva scritti da prigioniero.HachaluHundessa Continua la lettura di Etiopia nel caos per l’omicidio del cantante Hachalu Hundessa →

Il Dalai Lama pubblica il suo primo album

di Raimondo Bultrini (repubblica.it, 10 giugno 2020)

L’album d’esordio sulla scena musicale di un nuovo e originale “artista” uscirà nel giorno del suo 85esimo compleanno, il 6 luglio. A debuttare a questa veneranda età è nientedimeno che il leader spirituale dei tibetani, il XIV Dalai Lama, con un album in stile New Age dal titolo Inner World, mondo interiore. L’anziano monaco, considerato dai devoti una incarnazione della divinità della compassione Avalokitesvara, in realtà non canta, ma recita – accompagnato da suoni elaborati di chitarre, sitar, flauti e batterie – una serie di mantra della tradizione buddhista himalayana.

Hypebeat
Hypebeat

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Presidenziali Usa: Kanye West annuncia la candidatura

(repubblica.it, 5 luglio 2020)

Il rapper Kanye West ha annunciato che presenterà la propria candidatura alle presidenziali Usa, dopo aver appoggiato l’attuale presidente e candidato alla rielezione Donald Trump. «Ora dobbiamo realizzare la promessa dell’America credendo in Dio, unificando la nostra visione e costruendo il nostro futuro. Sono in corsa per la presidenza degli Stati Uniti», ha twittato sul suo account da 29,4 milioni di follower, usando l’hashtag #2020VISION.kanye-west-yeezy-2020 Continua la lettura di Presidenziali Usa: Kanye West annuncia la candidatura →

La storia di Colin Kaepernick diventa una serie tv

(quotidiano.net, 30 giugno 2020)

Il quarterback Colin Kaepernick è diventato famoso anche al di fuori del mondo del football americano quando iniziò a inginocchiarsi durante l’esecuzione dell’inno statunitense, in segno di protesta per le violenze della polizia nei confronti degli afroamericani e per le disuguaglianze razziali presenti nel suo Paese. Un gesto che ha danneggiato la sua carriera, ma che l’ha reso un simbolo: per questa ragione Netflix ha deciso di produrre una miniserie documentaristica intitolata Colin in Black & White e diretta da Ava DuVernay, produttrice, sceneggiatrice e regista molto impegnata sul fronte dei diritti civili.Colin_in_Black_ &_White Continua la lettura di La storia di Colin Kaepernick diventa una serie tv →

La Mercedes sceglie la livrea nera contro il razzismo

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 29 giugno 2020)

Il prossimo fine settimana sarà quello del ritorno in pista della Formula 1. Si parte con un doppio weekend austriaco sul circuito di Spielberg, dove il rombo dei motori ricomincerà a risvegliare tutti gli appassionati che hanno visto il Mondiale sospeso prima della sua partenza a causa del Coronavirus. Ma nelle ultime settimane ci sono state molte polemiche nel Circus sul tema del razzismo, divampate ancor di più dopo la sconsiderata uscita di Bernie Ecclestone.Mercedes Continua la lettura di La Mercedes sceglie la livrea nera contro il razzismo →