Archivi tag: star politics

Il gesto a noi noto come “saluto romano”

di Livia Capponi («Corriere della Sera – La Lettura», 17 gennaio 2016)

Il gesto a noi noto come “saluto romano”, con il braccio destro teso, alzato a circa 135 gradi dal corpo, e con le dita della mano unite, adottato dal regime fascista e poi dal nazismo, si presentava esplicitamente come un revival dell’eredità di Roma. Ma esisteva davvero quel gesto specifico di saluto nel mondo antico?

Jacques-Louis David, “Il giuramento degli Orazi” (Musée du Louvre, Parigi)
Jacques-Louis David, “Il giuramento degli Orazi”
(Musée du Louvre, Parigi)

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Smarriti tra social, fake e libertà di parola

di Stefano Diana (huffingtonpost.it, 5 dicembre 2019)

Sacha Baron Cohen non è solo un attore e un grande comico, ma uno strepitoso culture jammer della gloriosa stirpe di Joey Skaggs e degli Yes Men. Come tutti gli eroi del pranking, Baron Cohen manipola i potenti sospendendo per un istante i rapporti di forza usuali e portando alla luce la verità mediante la menzogna.fake-news Continua la lettura di Smarriti tra social, fake e libertà di parola →

Jane Fonda compie 82 anni e viene arrestata per la quinta volta

(corriere.it, 20 dicembre 2019)

Jane Fonda lo aveva annunciato: «Passerò il mio compleanno in carcere». E così è stato. L’attrice, che il 21 dicembre compie 82 anni, è stata arrestata venerdì 20 dicembre a Washington per la quinta volta negli ultimi tre mesi, durante l’ennesima protesta contro i cambiamenti climatici davanti al Campidoglio.

Getty Images
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Salviamo Walter Chiari dal revisionismo post-fascista

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 11 aprile 2019)

Il nome e la memoria stessi dell’attore Walter Chiari – che il Dio del talento l’abbia in gloria –, se lo ignori, da sempre fanno pienamente parte dell’arsenale balistico leggero del revisionismo della nostra destra nazionale, soprattutto quando questo intento si coniuga rispetto alla cultura e allo spettacolo: “monopolio”, sempre secondo quest’ultima, della “sinistra”, sì, “proprio dei comunisti”.

Mondadori Portfolio via Getty Images
Mondadori Portfolio via Getty Images

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In questo decennio violento e razzista la black music ci ha insegnato a lottare

di Kristin Corry (vice.com, 4 dicembre 2019)

Per tutto il decennio passato, l’America è stata divisa in due. Con Barack Obama è arrivata l’idea di un’utopia “post-razziale”, utopia che abbiamo visto crollare nel 2015 quando Donald Trump ha annunciato la candidatura a presidente. To pimp a butterfly di Kendrick Lamar, pubblicato tre mesi prima della discesa in campo di Trump, era un lamento per la posizione ambigua della nazione a quella divisione.Beyonce-Formation Continua la lettura di In questo decennio violento e razzista la black music ci ha insegnato a lottare →

Chi ha inventato la televisione?

di Martín Caparrós (El País / internazionale.it, 12 ottobre 2019)

Ci hanno chiamati “homo videns”. L’homo sapiens, l’uomo che sa, ormai non sa più. Siamo uomini e donne che guardano. Guardiamo, tra le altre cose, per cercare di non sapere. E guardare, in generale, è la cosa che facciamo più di ogni altra.televisione Continua la lettura di Chi ha inventato la televisione? →

Renzi e il mistero dei biscotti nel tubo

di Luca Bottura (repubblica.it, 15 dicembre 2019)

Notizie dall’iperspazio. Dopo Salvini che minaccia di boicottare le nocciole turche pro domo social e poi fa marcia indietro (forse ha scoperto che costavano troppo in fogli di via) ecco Matteo Renzi mostrare orgoglioso su Twitter una confezione dei preziosi “biscuits”, che pare possano pure definirsi biscotti, con tanto di hashtag giovanilistico che pare scippato a Max Pezzali: #TantaRoba.

Matteo Renzi via Twitter
Matteo Renzi via Twitter

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Sally Field arrestata come Jane Fonda

di Alessandro Zoppo (ilgiornale.it, 14 dicembre 2019)

Cappotto nero, cappello marrone, occhiali da Sole, foulard rosso e tanta passione. Come l’amica e collega Jane Fonda, l’attrice Sally Field, 73 anni, venerdì scorso è stata arrestata mentre protestava sulla scalinata di Capitol Hill, la sede del Congresso a Washington, per chiedere misure contro il cambiamento climatico.

Getty Images
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Frank Miller omaggia Greta Thunberg in un fumetto DC

di Thomas Cardinali (giornalettismo.com, 12 dicembre 2019)

Frank Miller non ha mai avuto paura d’inserire la politica o il suo punto di vista personale sul mondo nei fumetti e ha confermato questa tendenza anche nell’ultimo albo, The Dark Knight Returns: The Golden Child. L’ultima personalità introdotta dal geniale disegnatore è niente meno che Greta Thunberg, appena eletta dalla rivista Time “Persona dell’anno 2019” per le sue battaglie ambientaliste.

DC Comics
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Cosa serve per fare un leader

di Annamaria Testa (internazionale.it, 25 marzo 2019)

Non è così paradossale il fatto che più le persone vogliono contare come individui, più sentano il bisogno di fare riferimento a un leader per contare ancora di più. Cercano una guida in grado di ispirare, orientare e organizzare. Un catalizzatore che consolidi e metta a sistema i bisogni e i desideri.

Ph. Samere Fahim / Getty Images
Ph. Samere Fahim / Getty Images

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