La borsa Hermès di Virginia Raggi, specchio delle ambizioni degli italiani

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 22 giugno 2018)

Buonasera, sono la borsa Hermès di Virginia Raggi, sfoggiata mentre entrava in Campidoglio e subito beccata sui social e ripresa dai quotidiani (è estate, al caso Lanzalone bisogna pur aggiungere qualche dettaglio frivolo). Sono originale? Sono tarocca? Non m’importa: oltre che borsa sono filosofa quindi so che l’esistenza di noi oggetti è un nocciolo duro impermeabile ed estraneo a ogni classificazione definitoria.Hermès Continue reading

Melania Trump, quello che sappiamo del parka delle polemiche

di Federico Rocca (vanityfair.it, 22 giugno 2018)

Melania Trump, first lady degli Stati Uniti, non è certo nuova alle polemiche. E tanto meno il suo guardaroba. L’impressione, però, è che dopo averci sbattuto la faccia più di una volta, abbia imparato la lezione, e con singolare arguzia sia riuscita a utilizzare le polemiche, iniziando a generarle e a manipolarle a suo uso e vantaggio.parka Continue reading

Vestirsi populista

di Fabiana Giacomotti (ilfoglio.it, 11 giugno 2018)

Non bastano le barricate, distruggere e alzare le picche al cielo. Ogni rivoluzione ha bisogno delle sue insegne, delle sue coccarde e dei suoi simboli di riconoscimento. E, come ogni rivolta che si rispetti, anche quella gialloverde deve quel poco che si può vedere da queste prime settimane alla lezione del berretto frigio, com’è facile verificare digitando un paio di nomi sul web.vestirsi_populista Continue reading

Il cummenda in total look

di Marino Niola («la Repubblica», 5 maggio 2018)

Berlusconi e la moda non si sono mai presi. Hanno sempre scelto strade consensualmente divergenti. Che sia stato lui a non inseguire la moda o che sia stata lei a sfuggirgli, il risultato non cambia. In realtà l’uomo di Arcore ha sempre puntato più a entrare nel costume, a diventare stile di vita, a incarnare abiti e abitudini del popolo delle partite Iva, che non a influenzare il fashion.cummenda-look Continue reading

La campagna social sul giubbotto “fascista” di Salvini e la politica al tempo dei brand

di Michele Boroni (ilfoglio.it, 11 maggio 2018)

Politica e abbigliamento. In passato, in Europa, e soprattutto in Italia, vi è stato un binomio piuttosto stretto tra ideologia e outfit. Negli anni Settanta la moda si era fatta portavoce di concetti e rivoluzioni: i ragazzi di sinistra portavano l’eskimo, che diventò simbolo della controcultura e indumento identitario, le Clark, i jeans sdruciti e le borse di cuoio.Salvini-Pivert Continue reading