Euro 2022: la vittoria delle Leonesse è una lezione sulla differenza di genere

di Alberto Cei (huffingtonpost.it, 2 agosto 2022)

Vi sono a mio avviso quattro indici che confermano che la vittoria della nazionale inglese femminile di calcio a Euro 2022 possa essere considerata come un evento che potrebbe influire positivamente anche sulle differenze di genere, e non solo nel calcio. La prima si riferisce all’estremo successo di pubblico di questo evento: quasi 90mila persone a Wembley, Londra piena di una folla numerosa non violenta ma felice, con migliaia di famiglie che hanno portato i figli/e a festeggiare. La seconda, sono state chiamate “le Leonesse” così come i loro omologhi uomini: potrebbe non essere stata la prima volta ma certo è un accostamento che spiega molto dell’evoluzione positiva del concetto di donna e calciatrice, almeno nel Regno Unito.

Ph. Alex Pantling / The FA via Getty Images

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Donald Trump ha seppellito Ivana nel campo da golf

(lastampa.it, 1° agosto 2022)

Ivana Trump è stata sepolta nel golf club dell’ex marito a Bedminster, in New Jersey, in questi giorni al centro della cronaca per aver ospitato un torneo sponsorizzato dall’Arabia Saudita. Lo rivela il New York Post pubblicando anche una foto della lapide della socialite, morta il 24 luglio scorso a 73 anni. La tomba si trova in un’area fiorita, vicino alla prima buca del campo, che Donald Trump nel 2017 decise di adibire a cimitero di famiglia. Lo stesso ex presidente ha dichiarato di voler essere sepolto lì. Secondo alcuni media americani, quella della “tomba di famiglia” sarebbe solo una scusa utilizzata da Trump per ottenere sgravi fiscali. Secondo la legge del New Jersey, infatti, qualsiasi terreno dedicato usato come cimitero è esente da tutte le tasse, aliquote e valutazioni.

Ph. Jospehine Walker / Bloomberg

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Sánchez e la cravatta: le scelte “casual” per l’ambiente

di Davide Sarsini Novak (agi.it, 30 luglio 2022)

Casual per l’ambiente: l’ultimo appello a indossare un abbigliamento più informale d’estate è arrivato dal premier spagnolo Pedro Sánchez, che venerdì sera si è presentato in conferenza stampa senza cravatta e ha invitato i connazionali a seguire il suo esempio in vista del piano di misure di risparmio energetico che Madrid si appresta a varare. «Ho chiesto ai ministri, a tutti i dipendenti pubblici e vorrei chiederlo anche al settore privato, se non lo ha già fatto, di non indossare una cravatta quando non è necessario», ha riferito l’esponente socialista. Le parole di Sánchez sono risuonate in un giorno in cui a Madrid si registravano 36 gradi e a Siviglia 39. La Spagna non è il primo Paese che fa questo tipo di scelta.

Ph. Eduardo Parra / Europa Press via Ap – LaPresse

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Da Ferragni a Elodie, gli influencer che possono spostare voti

di Lidia Sirna (ilmattino.it, 26 luglio 2022)

In principio c’era solo la coppia più pop del web: Chiara Ferragni e Fedez. Poi si è capito che l’intrattenimento di massa si era spostato sui social e così gli influencer della politica si sono moltiplicati. Oggi nascono, crescono e poi si schierano. Se i Ferragnez sono diventati la coppia più nota d’Italia, del resto, lo si deve anche – forse – al loro attivismo politico e sociale. Durante la prima ondata della pandemia di Covid-19, tanto per fare un esempio, organizzarono una raccolta fondi per costruire un reparto di terapia intensiva. Gesto che è valso loro il prestigioso Ambrogino d’Oro, consegnato direttamente dal sindaco di Milano Beppe Sala. Capita, dunque, che la più classica delle dinamiche italiane (la caduta di un governo dopo un ultimatum) travalichi i binari della comunicazione tradizionale e paludata.

iStock

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Una mappa con le persone più famose di ogni città del mondo

(ilpost.it, 29 luglio 2022)

Il geografo finlandese Topi Tjukanov, esperto designer, ha realizzato una mappa interattiva che mostra qual è la persona più famosa nata in praticamente ogni città del mondo. Si è ispirato a un progetto pubblicato dal sito The Pudding, che aveva realizzato una mappa simile degli Stati Uniti considerando le persone più citate su Wikipedia in base al luogo di nascita. Tjukanov ha affinato la versione di The Pudding con alcuni accorgimenti: innanzitutto ha esteso la mappa a tutti i Paesi del mondo e, soprattutto, ha introdotto una classificazione più accurata delle persone più note. Si è servito di uno studio piuttosto recente, pubblicato un mese fa su Nature e realizzato da alcuni ricercatori delle Università parigine Sorbona e Sciences Po, della Columbia e dell’Università di New York.

Notable People / Topi Tjukanov

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Santoro: «Ho deciso, fondo il partito che non c’è»

di Stefano Cappellini (repubblica.it, 30 luglio 2022)

Michele Santoro fonda un partito? E con chi? E quando? Siamo andati a chiederglielo nel suo ufficio romano in Via Giulia: il 25 settembre gli elettori potranno votare Santoro? «Dovrei fondare un partito in una settimana?» risponde il giornalista. «Io sono sinceramente disponibile con tutte le mie conoscenze e capacità di comunicazione a dare un contributo. Un partito non nasce per decisione di una o poche persone, ma per rappresentare le esigenze di un pezzo di società. Di sicuro non mi interessa fare il candidato indipendente senza un progetto che guardi al futuro. Serve il partito che non c’è e che non c’è mai stato. Se il Pd rimuove l’agenda Draghi apre uno scenario, altrimenti se tutti quelli che non condividono l’agenda Draghi si prendono per mano è un fatto positivo. Qualunque cosa succeda il 25 settembre, io dal giorno dopo andrò avanti comunque».

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La tormentata storia della salma di Evita Perón

(ilpost.it, 28 luglio 2022)

Il 26 luglio 1952 moriva Eva Maria Duarte, meglio conosciuta come Evita Perón, first lady dell’Argentina dal 1946 fino al momento della morte, e ancora oggi considerata una figura importante e controversa nella storia del suo Paese, simbolo tra le altre cose dell’impegno sociale. La storia di Evita, moglie del militare e presidente argentino Juan Domingo Perón, fu notevole anche dopo la sua morte: il suo cadavere imbalsamato fu esposto in una bara di vetro per mesi, ma dal 1955, per circa sedici anni, non se ne seppe più nulla. Era nata il 7 maggio 1919 a Los Toldos, in provincia di Buenos Aires: attrice di successo, nel dicembre del 1945 aveva sposato Perón, che, dopo aver provocato la caduta del presidente Ramón Castillo con un colpo di stato, nel 1943, vinse le elezioni del gennaio del 1946.

Ap

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Le polemiche per il servizio fotografico ai Zelensky su “Vogue”

(ilpost.it, 28 luglio 2022)

Martedì il celebre magazine di moda Vogue ha pubblicato on line un lungo servizio dedicato alla first lady ucraina Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il servizio è stato realizzato dall’edizione statunitense di Vogue in collaborazione con quella ucraina e poi tradotto anche su Vogue Italia con il titolo Il volto del coraggio. Nell’immagine di copertina Zelenska, fotografata dalla nota fotografa di moda Annie Leibovitz, compare seduta con le mani incrociate sui gradini del palazzo presidenziale di Kiev; nel servizio è stata fotografata anche insieme al marito, accanto a delle soldatesse ucraine, in mezzo alle macerie della città. Zelenska parla dell’impatto della guerra sulla sua famiglia, delle sue attività da first lady e di come si sono conosciuti lei e il marito.

Ph. Annie Leibovitz / Vogue

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Una felpa a supporto dei profughi ucraini

di Serena Tibaldi (repubblica.it, 28 luglio 2022)

È questa l’ultima iniziativa in ordine di tempo avviata dal fashion system a supporto dell’Ucraina, invasa dalla Russia più di cinque mesi fa. Autore del progetto è Demna Gvasalia, forse il designer oggi più rilevante, con il brand di cui è direttore creativo, Balenciaga. L’annuncio dell’operazione è stato dato nel pomeriggio del 28 luglio dallo stesso presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky attraverso il suo account Instagram. Il presidente ha spiegato che Demna – che già s’era schierato a favore del popolo ucraino durante la sfilata del brand per l’Autunno/Inverno 2022, lo scorso marzo a Parigi – è diventato ufficialmente un ambasciatore di United24, l’organizzazione ufficiale del governo ucraino che si occupa di raccogliere e ridistribuire le donazioni arrivate in questi mesi da tutto il mondo. Continua la lettura di Una felpa a supporto dei profughi ucraini

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Le nuove divise della squadra di calcio del Reading, sul cambiamento climatico

(ilpost.it, 25 luglio 2022)

Il Reading, squadra di calcio della seconda divisione inglese, ha presentato le nuove divise con cui giocherà le partite di casa nella prossima stagione: oltre ai soliti colori della squadra, il blu e il bianco, sulle maniche delle magliette e sui pantaloncini sono rappresentate con strisce di colori diversi le temperature medie registrate in città dal 1871 a oggi, cioè dalla fondazione della squadra. Il blu è associato alle temperature più fredde della media, il rosso alle temperature più calde della media: naturalmente dal disegno è molto evidente come le temperature si siano alzate in maniera preoccupante negli ultimi anni, a causa del cambiamento climatico.

Ed Hawkins via Twitter

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