Dopo 40 anni il killer di John Lennon si è scusato

(agi.it, 22 settembre 2020)

Quarant’anni dopo aver ucciso John Lennon, l’assassino ha fatto le sue scuse alla vedova Yoko Ono. Era il 1980 quando il 25enne Mark Chapman colpì a morte il celebre componente dei Beatles fuori dal suo appartamento a New York. Un «atto spregevole», come ha riconosciuto lo stesso omicida, parlando all’udienza per la libertà condizionale, che gli è stata negata il mese scorso per l’undicesima volta. «Voglio solo ribadire che mi dispiace per il mio crimine, non ho scuse, è stato fatto per auto-celebrazione» ha affermato, spiegando di aver ucciso Lennon perché «era estremamente famoso», non per il suo «carattere o il tipo di uomo che era», lui «era un’icona».

Afp

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In Slovenia la statua di Melania Trump rinasce dalle ceneri

(agi.it, 16 settembre 2020)

Una nuova statua “rinata dalle ceneri” che rappresenta la first lady statunitense Melania Trump è stata inaugurata oggi nel suo Paese natale, la Slovenia. L’opera sostituisce una prima statua, pensata per ricordare le origini della moglie del presidente statunitense, data alle fiamme da sconosciuti. A grandezza naturale e situata in mezzo a un campo vicino a Sevnica – città della Slovenia Orientale dove Melania ha trascorso la sua infanzia –, la statua in bronzo immortala la first lady mentre fa un saluto con la mano.

Ansa / Epa

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2024: Meghan contro Ivanka per la Casa Bianca? Lo scenario da fantapolitica (di cui si discute veramente)

di Luigi Ippolito e Viviana Mazza (corriere.it, 23 settembre 2020)

Casa Bianca 2024: Meghan Markle contro Ivanka Trump? Uno scenario che suona da fantapolitica, ma che potrebbe essere più vicino alla realtà di quanto non sembri. Perché sia la duchessa di Sussex sia la figlia di The Donald non fanno mistero delle loro ambizioni. Innanzitutto, la moglie del principe Harry, ormai stabilmente insediata a Santa Barbara, in California: il suo ingresso in politica viene considerato sempre più probabile, perché tutte le sue mosse puntano in quella direzione.

Getty Images

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Soldatini vs dinosauri: la spiazzante ripicca di Toninelli e Di Maio

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 22 settembre 2020)

Come quando da bambini tentavamo incongruamente di accostare giocattoli diversi in cerca di emozioni nuove – soldatini contro dinosauri, macchinine che cavalcavano peluche –, lo stesso effetto di colpevole straniamento con un tocco d’incoercibile inquietudine è stato attinto, stamane, dai titoli sulla vendetta di Toninelli e Di Maio contro Billy Costacurta. È successo che l’ex centrale difensivo del Milan abbia dichiarato di votare per il No anche onde evitare di vedere i sorrisi trionfanti di Toninelli e Di Maio; i quali Toninelli e Di Maio, a scrutini conclusi, si sono concessi un selfie e hanno pubblicato sui social i propri sorrisi trionfanti con la didascalia “Grazie Billy”.

Danilo Toninelli via Instagram

Danilo Toninelli via Instagram

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La bufala di LeBron James che ha indossato un colletto di pizzo per ricordare Ruth Bader Ginsburg

(giornalettismo.com, 24 settembre 2020)

È come se qualcuno avesse preso una notizia di Lercio e l’avesse resa virale spacciandola per vera. È quello che è successo nelle ultime ore, dopo la morte della giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Ruth Bader Ginsburg: anche in Italia, infatti, si è diffusa la bufala LeBron James col colletto di pizzo per onorare la memoria della giudice progressista, impegnata in molte battaglie in difesa dei diritti umani. La notizia era stata battuta dal sito The Babylon Bee, un portale che si occupa di satira, che prende di mira personaggi pubblici e offre uno sguardo dissacrante sulle questioni di attualità, interpretando pensieri e proponendo al grande pubblico notizie da un universo parallelo.

The Babylon Bee

The Babylon Bee

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