Joséphine Baker nel Panthéon

di Catherine Cornet (internazionale.it, 1° dicembre 2021)

Dal 30 novembre la Francia onora Joséphine Baker collocando nel Panthéon di Parigi, dove sono ricordati ottantuno uomini e cinque donne illustri della repubblica francese, un monumento funebre a lei dedicato. Ma visitando il Castello delle Milandes, nel cuore della Dordogna, si scopre una Joséphine Baker dalle vite multiple. Questo piccolo gioiello rinascimentale sembra ancora abitato: per trent’anni è stato la casa della ballerina e cantante delle Folies Bergères, della coraggiosissima resistente al nazismo e della madre antirazzista ante litteram. All’ultimo piano ci sono tantissimi lettini: qui infatti Joséphine Baker ha cresciuto i suoi 12 figli adottivi provenienti da tutto il mondo, dal Giappone alla Finlandia, dalla Colombia all’Algeria.

Chesnot / Getty Images

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Éric Zemmour, “il Trump francese”

(The Economist / internazionale.it, 22 ottobre 2021)

“Tu sei il Trump francese” ha sentenziato una volta un alleato dell’ex presidente degli Stati Uniti rivolgendosi a Éric Zemmour. O almeno questo è quello che il polemico giornalista nemico dell’immigrazione dichiara nel suo ultimo libro, campione di vendite. Fino a poche settimane fa una simile rivendicazione sembrava campata in aria e opportunistica. Ma un recente balzo di popolarità suggerisce che questo personaggio televisivo, nostalgico del collaborazionismo con i nazisti del regime di Vichy, abbia preso in contropiede la politica francese. Zemmour punta addirittura a stravolgere il nazionalismo e superare a destra Marine Le Pen cercando di farla apparire troppo morbida. Il 6 ottobre è arrivato al secondo posto, davanti alla Le Pen e dietro a Emmanuel Macron, in un sondaggio per le elezioni presidenziali di aprile.

Ph. Ian Langsdon / Epa

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Renatini di tutto il mondo, cuoricinateci

di Guia Soncini (linkiesta.it, 3 dicembre 2021)

E venne il giorno in cui la militanza dell’Instagram, dopo aver difeso indignata un po’ qualsiasi diritto immaginario, qualunque diritto da quello del fratino di riprodursi sulle spiagge dove si tengono concerti a quello mio di non essere fischiata dal muratore all’angolo, venne il giorno in cui la militanza cancellettista decise di dedicarsi a una questione reale e razionale: i diritti dei lavoratori. Solo che, avendo la militanza cuoricinista fatto molte assenze a scuola, non era presente il giorno in cui la maestra disse «Bambini, oggi vi svelo una cosa: Superman non vola davvero»; e quindi ha scambiato (essa militanza, no la povera maestra) un attore per un formaggiaio.

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Donald Trump contro Meghan Markle

(adnkronos.com, 1° dicembre 2021)

Meghan Markle è stata «irrispettosa» nei confronti della regina Elisabetta e della famiglia reale britannica, e il principe Harry è stato «usato in maniera orribile». Sono le accuse lanciate da Donald Trump nell’intervista rilasciata lunedì a Nigel Farage, in onda oggi su sull’emittente GB News e riportata dal Telegraph. L’ex presidente degli Stati Uniti, parlando della duchessa del Sussex, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: «Non sono un suo fan. Non lo sono mai stato. Credo che Harry sia stato usato in maniera orribile e che un giorno se ne pentirà», ha detto Trump rispondendo alle domande dell’ex leader dell’Ukip e del Brexit Party Farage, suo amico di lunga data. Il modo in cui Harry è stato «usato», ha detto ancora Trump, «ha rovinato il rapporto con la sua famiglia e ferisce la regina».

GB News

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Caso Peng: la Wta sospende tutti i tornei in Cina

(agi.it, 2 dicembre 2021)

La Women’s Tennis Association (Wta) ha annunciato la «sospensione immediata di tutti i tornei in Cina e ad Hong Kong» per via della condizione ancora non chiara della tennista Peng Shuai. Lo ha annunciato il presidente della Wta, Steve Simon, dicendo di «nutrire seri dubbi» sul fatto che l’atleta «sia libera, al sicuro e non soggetta a censura e intimidazione». «In tutta coscienza, non vedo come possa chiedere alle nostre atlete di gareggiare lì», ha spiegato Simon in un comunicato. E anche il numero 1 del Tennis mondiale Novak Djokovic mercoledì ha dato il suo «pieno sostegno» alla decisione della Wta.

Ph. William West / Afp – Getty Images

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Berlusconi stoppa i no vax in tv

(ilfoglio.it, 1° dicembre 2021)

Troppo spazio ai no vax. Così per Fuori dal coro e Diritto e rovescio, talk condotti da Mario Giordano e Paolo Del Debbio su Rete 4, la pausa natalizia sarà più lunga rispetto ai programmi competitor. Lo ha deciso Mediaset, che sempre più negli ultimi tempi è sembrata insofferente nei confronti della narrazione offerta dai due contenitori televisivi, dove il dissenso antivaccinista trova spesso una casa naturale in cui agitare le proprie tesi bislacche. Le ultime puntate del 2021 andranno in onda il 7 e il 9 dicembre. Dopodiché, sia per Giordano sia per Del Debbio, il ritorno in onda è previsto per la fine di gennaio (rispettivamente il 25 e il 27 del mese), quando nel frattempo, invece, la gran parte delle trasmissioni sarà già ripartita, dalla settimana successiva all’Epifania.

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Barbados diventa una repubblica e come primo atto nomina Rihanna “eroina nazionale”

(ilgiorno.it, 30 novembre 2021)

Allo scoccare della mezzanotte locale (le 5 del mattino in Italia) Barbados è diventata una Repubblica parlamentare governata da due donne, la prima ministra Mia Mottley e la presidente Sandra Mason, mentre una terza, la regina Elisabetta II, ha perso il titolo di capo di Stato, segnando il tramonto della Corona britannica sull’isola dopo quattro secoli di dominio. Nel settembre del 2020 il micro Stato caraibico aveva proclamato unilateralmente il divorzio da Londra – sulla scia del movimento Black Lives Matter – e stabilito come scadenza per il cambiamento costituzionale la data del 30 novembre 2021, in concomitanza con il 55esimo anniversario dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, risalente al 1966.

Ph. Jeff J. Mitchell / Pool – Getty Images

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Éric Zemmour si è candidato ufficialmente alla presidenza francese

(ilpost.it, 30 novembre 2021)

Martedì Éric Zemmour, popolarissimo giornalista e conduttore di estrema destra, si è candidato ufficialmente alla presidenza francese, dopo mesi in cui aveva di fatto già cominciato la campagna elettorale. In un lungo video chiamato Il tempo di agire, Zemmour ha ripreso i temi portanti della sua retorica, cioè l’ostilità al multiculturalismo, al femminismo e all’accoglienza delle persone migranti, accompagnato dalla Sinfonia n. 7 di Beethoven. A quelle che considera delle degenerazioni della Francia contemporanea, ha contrapposto un’immagine di Paese associata a personaggi come Giovanna d’Arco, Luigi XIV, Napoleone e Charles de Gaulle.

Ph. Nico Tucat / Afp

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Kim Jong-un vieta la giacca di pelle ai nordcoreani

(quotidiano.net, 27 novembre 2021)

L’ultima follia di Kim Jong-un: vietare la giacca di pelle, come la sua. Negli ultimi anni il capo di abbigliamento in questione è molto trend tra i nordcoreani, soprattutto dopo che lo hanno visto indossare ripetutamente dal loro leader. Kim Jong-un ha iniziato a sfoggiarlo già nel 2019; poi è stato seguito dalla sorella Kim Yo Jong, che lo ha fatto diventare trend anche tra le donne. Ma se all’inizio era per pochi ricchi, tra cui numerosi alti funzionari che l’avevano iniziato a indossare durante le parate militari, alimentando così ancora di più l’interesse del pubblico, in breve è diventato popolare grazie anche allo spuntare sul mercato di varie imitazioni, e della finta pelle.

Reuters

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