Anche Macaulay Culkin vuole rimuovere Donald Trump da “Mamma, ho riperso l’aereo”

di Paolo Armelli (wired.it, 14 gennaio 2021)

Non è proprio un buon periodo per Donald Trump: dopo aver fatto convergere tutti i commentatori politici contro di sé per aver aizzato gli attentatori di Capitol Hill, essere stato bannato da qualsiasi social network esistente ed essere diventato il primo presidente degli Stati Uniti ad affrontare due volte il processo di impeachment, ecco che sul suo cammino irrompe un’altra probabile rimozione. In molti, infatti, stanno chiedendo on line che il presidente uscente venga rimosso anche da Mamma, ho riperso l’aereo, il sequel del cult degli anni Novanta Mamma, ho perso l’aereo. Nel film l’allora chiacchieratissimo imprenditore faceva la sua comparsa in un breve cameo, dando un’indicazione al protagonista Kevin McCallister all’interno del lussuoso Plaza Hotel di New York (all’epoca di sua proprietà).MacaulayCulkin_DonaldTrump Continue reading

Il video di Arnold Schwarzenegger che dice ai trumpiani cosa pensa di loro

(esquire.com, 11 gennaio 2021)

Ha un po’ il sapore del cinecomic il duello virtuale andato in scena fra Donald Trump e Arnold Schwarzenegger; ma d’altronde, in un’epoca in cui la democrazia è messa a rischio dall’ex conduttore di The Apprentice, non stupisce che le forze del bene siano rappresentate da Terminator. Schwarzy ha infatti pubblicato un video di sette minuti in cui attinge al suo vissuto personale per ammonire la nazione circa la gravità della situazione. Bandiera statunitense da una parte, californiana dall’altra, in un setting scenografico completo di musica teatrale drammatica di sottofondo, Schwarzenegger ha commentato gli avvenimenti della settimana scorsa con un atteggiamento molto compito, sganciando subito un messaggio molto forte.Schwarzenegger_Conan_Trump Continue reading

L’assessora di Fratelli d’Italia in Veneto che canta “Faccetta nera” alla radio

di Giulio Cavalli (tpi.it, 11 gennaio 2021)

L’ultimo è stato Guido Crosetto, giusto oggi, che in un’intervista dice “noi con il fascismo abbiamo già fatto i conti a Fiuggi, all’epoca di AN”. In Fratelli d’Italia è tutta una corsa a dire e non dire, ad affermare e smentire, a prendere le distanze e poi rituffarsi: del resto per loro il fascismo è un qualcosa di cui si deve sentire solo il profumo, quanto basta per non perdere quei voti e in modo abbastanza furbo da non esser attaccabili. Un equilibrio ipocrita e precario che poi ovviamente viene smentito appena si gratta poco poco la superficie. Come è accaduto con l’assessora all’Istruzione (badate bene: all’Istruzione) della Regione Veneto Elena Donazzan, ovviamente di Fratelli d’Italia.Faccetta_nera_Donazzan Continue reading

Per Umberto Tozzi non c’è “Gloria” nello staff di Trump che utilizza il suo pezzo prima dell’assalto a Capitol Hill

di Ilaria Roncone (giornalettismo.com, 10 gennaio 2021)

Umberto Tozzi si dissocia dall’utilizzo della canzone Gloria prima dell’assalto a Capitol Hill, con i figli di Donald Trump e tutto il suo staff ripreso sulle note della canzone. Melodia che è stata ampiamente utilizzata da Trump e dai suoi: anche mercoledì 6 gennaio – appena prima dell’assalto al Congresso – durante il comizio risuonavano le note della nota canzone del cantante italiano, diffusa tramite altoparlanti. Umberto Tozzi ha deciso di dissociarsi apertamente e pubblicamente dal fatto con un video su Twitter, e sui social sceglie di prendere posizione sulla questione sia in Italiano che in Inglese.Tozzi_Gloria_Trump Continue reading

L’ossessione di Renzi: ricorda i social 13 volte in 15 minuti

di Ilaria Roncone (giornalettismo.com, 13 gennaio 2021)

Ben 13 volte in 15 minuti. Sarà che è la critica sulla base della quale Matteo Renzi ha fondato il suo ragionamento e il ritiro della fiducia a Giuseppe Conte, ma nel suo one man show Renzi ha detto social, nomi di social o parole legate a questo ambito per 13 volte in 15 minuti. Considerato che il primo minuto di collegamento è stato per chiedere scusa del ritardo, contiamo su una media di quasi una volta al minuto. Et voilà, ecco la misura dell’ossessione di Renzi per i social network e per la popolarità che Conte ha acquisito in questi mesi di pandemia – quasi come se rosicasse.Renzi_vs_social Continue reading