Dal Milan a Forza Italia. Trattato di filosofia berlusconiana

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 25 settembre 2020)

Mentre scrivo esordisce in serie B il nuovo scintillante Monza di Silvio Berlusconi e mi torna in mente un’intervista di trent’anni fa. Era il 1989, il Milan aveva da poco intrapreso l’abitudine di vincere tutto e France Football andò a fare quattro chiacchiere con colui che all’epoca era ancora solo Sua Emittenza. È un’intervista distesa e schietta; per intenderci quella in cui, parlando degli allenatori senza passato da calciatore, Berlusconi dichiarò che un fantino per essere bravo non deve per forza essere stato cavallo (l’aforisma fu poi attribuito ad Arrigo Sacchi, che in realtà ne era l’argomento).SilvioB_Milan_FI Continua la lettura di Dal Milan a Forza Italia. Trattato di filosofia berlusconiana

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Quando D’Annunzio inventò lo scudetto tricolore

di Massimo Cutò (quotidiano.net, 19 settembre 2020)

«Ieri pomeriggio cercando di colpire con il mio piede così, prensile, il sinistro, una palla di ottimo cuoio, fallisco in pieno l’impatto e precipito a terra, senza appoggio di mani. Quanto sangue ho versato amore mio». Grande atleta, ottimo sportivo. Ma pessimo calciatore. Il football non era per Gabriele D’Annunzio, almeno quello giocato. La lettera a Barbarella Leoni, fresca conquista, racconta la sua disavventura sulla spiaggia di Francavilla. È l’estate del 1887 quando il Vate, che all’epoca aveva 24 anni, è vittima di un «incidente infido e idiota».D_Annunzio_scudetto Continua la lettura di Quando D’Annunzio inventò lo scudetto tricolore

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Il fumetto che celebra Zaia distribuito nelle scuole del Veneto

di Albachiara Re (wired.it, 18 settembre 2020)

Ci sono il mago, la dottoressa e Leo il leone. Ma anche il governatore, l’esploratrice e il principe. Sono solo alcuni dei personaggi di Diversamente Veneto, la storia a fumetti che compone un diario scolastico distribuito dalla Regione a tutti bambini degli istituti primari in Veneto. Negli anni scorsi grazie a questa iniziativa i bambini avevano potuto scoprire Province e monumenti storici; quest’anno, invece, attraverso supereroi mascherati, fate, elfi e principi, scopriranno in che modo la Regione ha affrontato l’epidemia di Coronavirus (o meglio, per dirla con le parole del diario: in che modo il «Re Veneto ha lottato contro il nemico invisibile»).

@v2Dark via Twitter
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Banksy: l’artista e l’impegno in mostra a Roma

di Elisabetta Stefanelli (ansa.it, 8 settembre 2020)

L’invisibilità, la scelta di distruggere le icone pop, le collaborazioni con altri artisti, l’impegno senza bandiere politiche. Oltre il muro da cui nasce l’opera di Banksy, lo spazio Cinquecentesco del Chiostro del Bramante a Roma ospita fino all’11 aprile A visual protest, una mostra posticipata a causa dell’emergenza sanitaria che apre oggi al pubblico con nuove modalità di visita: prenotazioni solo on line e piccoli gruppi distanziati ogni quindici minuti, ma libertà di circolazione all’interno dello spazio espositivo per non limitare la liberà di godere delle opere nei tempi desiderati.BANKSY A VISUAL PROTEST Continua la lettura di Banksy: l’artista e l’impegno in mostra a Roma

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Dopo 40 anni il killer di John Lennon si è scusato

(agi.it, 22 settembre 2020)

Quarant’anni dopo aver ucciso John Lennon, l’assassino ha fatto le sue scuse alla vedova Yoko Ono. Era il 1980 quando il 25enne Mark Chapman colpì a morte il celebre componente dei Beatles fuori dal suo appartamento a New York. Un «atto spregevole», come ha riconosciuto lo stesso omicida, parlando all’udienza per la libertà condizionale, che gli è stata negata il mese scorso per l’undicesima volta. «Voglio solo ribadire che mi dispiace per il mio crimine, non ho scuse, è stato fatto per auto-celebrazione» ha affermato, spiegando di aver ucciso Lennon perché «era estremamente famoso», non per il suo «carattere o il tipo di uomo che era», lui «era un’icona».

Afp
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In Slovenia la statua di Melania Trump rinasce dalle ceneri

(agi.it, 16 settembre 2020)

Una nuova statua “rinata dalle ceneri” che rappresenta la first lady statunitense Melania Trump è stata inaugurata oggi nel suo Paese natale, la Slovenia. L’opera sostituisce una prima statua, pensata per ricordare le origini della moglie del presidente statunitense, data alle fiamme da sconosciuti. A grandezza naturale e situata in mezzo a un campo vicino a Sevnica – città della Slovenia Orientale dove Melania ha trascorso la sua infanzia –, la statua in bronzo immortala la first lady mentre fa un saluto con la mano.

Ansa / Epa
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2024: Meghan contro Ivanka per la Casa Bianca? Lo scenario da fantapolitica (di cui si discute veramente)

di Luigi Ippolito e Viviana Mazza (corriere.it, 23 settembre 2020)

Casa Bianca 2024: Meghan Markle contro Ivanka Trump? Uno scenario che suona da fantapolitica, ma che potrebbe essere più vicino alla realtà di quanto non sembri. Perché sia la duchessa di Sussex sia la figlia di The Donald non fanno mistero delle loro ambizioni. Innanzitutto, la moglie del principe Harry, ormai stabilmente insediata a Santa Barbara, in California: il suo ingresso in politica viene considerato sempre più probabile, perché tutte le sue mosse puntano in quella direzione.

Getty Images
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Soldatini vs dinosauri: la spiazzante ripicca di Toninelli e Di Maio

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 22 settembre 2020)

Come quando da bambini tentavamo incongruamente di accostare giocattoli diversi in cerca di emozioni nuove – soldatini contro dinosauri, macchinine che cavalcavano peluche –, lo stesso effetto di colpevole straniamento con un tocco d’incoercibile inquietudine è stato attinto, stamane, dai titoli sulla vendetta di Toninelli e Di Maio contro Billy Costacurta. È successo che l’ex centrale difensivo del Milan abbia dichiarato di votare per il No anche onde evitare di vedere i sorrisi trionfanti di Toninelli e Di Maio; i quali Toninelli e Di Maio, a scrutini conclusi, si sono concessi un selfie e hanno pubblicato sui social i propri sorrisi trionfanti con la didascalia “Grazie Billy”.

Danilo Toninelli via Instagram
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La bufala di LeBron James che ha indossato un colletto di pizzo per ricordare Ruth Bader Ginsburg

(giornalettismo.com, 24 settembre 2020)

È come se qualcuno avesse preso una notizia di Lercio e l’avesse resa virale spacciandola per vera. È quello che è successo nelle ultime ore, dopo la morte della giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Ruth Bader Ginsburg: anche in Italia, infatti, si è diffusa la bufala LeBron James col colletto di pizzo per onorare la memoria della giudice progressista, impegnata in molte battaglie in difesa dei diritti umani. La notizia era stata battuta dal sito The Babylon Bee, un portale che si occupa di satira, che prende di mira personaggi pubblici e offre uno sguardo dissacrante sulle questioni di attualità, interpretando pensieri e proponendo al grande pubblico notizie da un universo parallelo.

The Babylon Bee
The Babylon Bee

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La Misericordia di Ponsacco non è stata misericordiosa con Salvini

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 22 settembre 2020)

A parlare di strumentalizzazione politica – da cui si dissocia – è la stessa associazione che da oltre un secolo dà assistenza alle persone malate più povere. Quella maglia indossata (e sfoggiata davanti alle telecamere che attendevano il suo arrivo al seggio) da Matteo Salvini recandosi alle urne elettorali per votare al referendum è diventata un vero e proprio caso. Con un comunicato social – in cui non si cita mai espressamente il leader della Lega – la Misericordia di Ponsacco ha espresso tutto il proprio malcontento.

Il Tirreno
Il Tirreno

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