Archivi tag: Dario Fo

Massimiliano Gallo sugli artisti e la politica: «Prima si esponevano»

Ph. Alfonso Romano / Ago Press

di Mirella Armiero (napoli.corriere.it, 7 giugno 2026)

«In Italia i personaggi della cultura e dello spettacolo un tempo non temevano di compiere atti politici. A cominciare da Eduardo, ma penso anche a Pasolini, Fo, Gaber. Oggi abbiamo paura di farlo, abbiamo paura di parlare. Siamo una categoria latente e assente, interessati solo al lieto fine e ai salotti».

Continua la lettura di Massimiliano Gallo sugli artisti e la politica: «Prima si esponevano» →

Alabarda spaziale

di Giorgio Cappozzo (internazionale.it, 13 febbraio 2025)

Ascoltare “si trasforma in un razzo missile, con circuiti di mille valvole” scatenava un turbamento mistico. Goldrake era il nostro dio e Actarus il suo profeta. La musica di Vince Tempera con i cori di Fabio Concato il nostro inno.

Continua la lettura di Alabarda spaziale →

Sanremo, quando sul palco sale la polemica

(ansa.it, 27 gennaio 2023)

Sanremo e la politica in tutte le sue forme rappresentano un binomio solido e senza tempo, se si pensa che all’epoca del secondo Festival, nel 1952, Papaveri e papere fu considerata un brano “a rischio” perché alludeva al potere dei papaveri dell’allora Dc. Negli anni la polemica a sfondo politico, quasi sempre legata agli interventi dei comici, è diventata un ingrediente praticamente fisso del Festival. Ma questa volta non si tratta dell’intervento di un comico, bensì del presidente di una nazione in guerra, l’Ucraina.

Ph. Tiziana Fabi / Afp – Getty Images

Continua la lettura di Sanremo, quando sul palco sale la polemica →

Tempi duri per la satira

di Beatrice Dondi (espresso.repubblica.it, 1° giugno 2020)

Federico II di Svevia fece diverse cose nella sua ostinazione legislativa. Tra cui quella di emettere una durissima norma contro i giullari, la Contra jogulatores obloquentes, che consentiva di prenderli a bastonate se attaccavano il potere. Perché da che mondo è mondo il potere è intoccabile, altissimo, irraggiungibile. E se il buffone di turno lo prende di mira, il risultato è una discesa irreversibile verso il basso, e più precipita più si spoglia, fino a che non finisce in pasto al popolo svelandosi all’improvviso per quello che è in realtà.Fratelli_di_Crozza Continua la lettura di Tempi duri per la satira →

Rukeli, il pugile zingaro che il Terzo Reich temeva

di Roberto Brunelli (agi.it, 7 giugno 2020)

Johann Trollmann pianse di felicità al suono del gong che segnò, dopo sei round, la fine del match con “l’ariano” Adolf Witt: lui, pugile di etnia sinti, aveva coronato il suo sogno, diventando campione tedesco dei pesi medi. E questo nonostante un gerarca nazista presente – tale Georg Radamm, incidentalmente presidente dell’associazione dei pugili tedeschi – avesse cercato di far annullare l’incontro: la folla invase il ring, difese il suo campione e lo portò via in trionfo. Ma Rukeli – questo il suo soprannome da “zingaro” – non sapeva che questa storica vittoria avrebbe anche segnato l’inizio della sua discesa agli inferi.Rukeli Continua la lettura di Rukeli, il pugile zingaro che il Terzo Reich temeva →

Attori e comici occupano il fronte. Così la società dello spettacolo ha espugnato i costituzionalisti

I testimonial pro o contro. Finirà col duello Crozza-Benigni?

di Pierluigi Battista («Corriere della Sera», 7 ottobre 2016)

Oramai è diventata una mania, e sui social già si scherza sull’eventualità che anche Bettarini e Simona Ventura possano finalmente siglare una dichiarazione congiunta a favore del Sì o del No al referendum costituzionale. È sempre accaduto, ma mai come in questa occasione: in attesa del 4 dicembre il mondo dello spettacolo, della tv, dello show viene messo, è il caso di dire, al centro del palcoscenico per cogliere ogni palpito referendario tra i nomi del casting politico-spettacolare. Continua la lettura di Attori e comici occupano il fronte. Così la società dello spettacolo ha espugnato i costituzionalisti →