
di Mirella Armiero (napoli.corriere.it, 7 giugno 2026)
«In Italia i personaggi della cultura e dello spettacolo un tempo non temevano di compiere atti politici. A cominciare da Eduardo, ma penso anche a Pasolini, Fo, Gaber. Oggi abbiamo paura di farlo, abbiamo paura di parlare. Siamo una categoria latente e assente, interessati solo al lieto fine e ai salotti».
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