Archivi tag: nazismo

Michele Broili, il pugile con i tatuaggi nazisti

(ilmessaggero.it, 19 settembre 2021)

Quando è salito sul ring al Palachiarbola di Trieste per disputare il titolo italiano dei pesi Superpiuma (vinto poi da Hassan Nourdine) aveva indosso solamente i pantaloncini, perciò il corpo nudo del pugile triestino Michele Broili è apparso pieno di tatuaggi. Fin qui, nulla di strano. Quei tatuaggi sul torace e sulle braccia, però, hanno richiami palesemente nazisti. In bella vista compare “Ritorno a Camelot”, che è il nome di un raduno quinquennale organizzato da movimenti neonazisti italiani ed europei. Ci sono poi la “testa di morto”, il totenkopf, che richiama l’unità paramilitare addetta alla custodia dei campi di sterminio della Germania nazista, il simbolo delle SS.

Foto Mauro

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La tragica normalità della destra italiana, un po’ fascista e un po’ Blues Brothers

di Francesco Cundari (linkiesta.it, 10 settembre 2021)

Prima il sottosegretario leghista, Claudio Durigon, che propone di intitolare ad Arnaldo Mussolini un parco di Latina già dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: frase infelice secondo Matteo Salvini, un banale errore di comunicazione secondo l’interessato (che comunque, dopo molte resistenze, ha portato alle sue dimissioni dal governo). Poi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che in un post su Facebook annuncia la brillante iniziativa del bunker-museo di Recoaro Terme, occupato a suo tempo dai nazisti del maresciallo Kesselring: offrire visite guidate alla struttura accompagnati da personale in divisa della Wehrmacht.

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Le migliori 10 commedie gioiosamente nazifasciste

di Gabriele Niola (wired.it, 24 ottobre 2020)

Più sono atroci, più fanno ridere. Più sembra che non ci sia niente da ridere, più le ironie sono divertenti. Più è spinoso l’argomento, più si crea nel pubblico una strana forma di eccitazione data dalla consapevolezza di essere parte di qualcosa di scomodo, per alcuni condannabile e in un certo senso tabù. Ridere del nazismo e del fascismo rientra perfettamente nella categoria, e negli anni diversi film (non tantissimi) hanno preso questa strada con successo. Questa settimana I predatori dà una spallata all’idea.0_To_Be_or_Not_To_Be Continua la lettura di Le migliori 10 commedie gioiosamente nazifasciste

La svastica sulla torta

(giornalettismo.com, 14 agosto 2020)

Quando si ha un ruolo pubblico, anche come personaggi televisivi e come influencer su Instagram, bisognerebbe stare molto attenti a quello che si pubblica. Soprattutto quando si tratta di rievocazioni di simboli di estrema Destra, legati a pagine buie della storia dell’umanità. Le sorelle Enardu (Serena ed Elga), conosciute nel campo della tv e della moda, hanno partecipato a una festa di compleanno nella serata di ieri, nel corso della quale è apparsa una torta “decorata” con una svastica.Enardu_svastica Continua la lettura di La svastica sulla torta

Lo strano caso della Svezia che censura il libro di un comico

di Dario Ronzoni (linkiesta.it, 11 agosto 2020)

In mezzo alle polemiche per il mancato lockdown, e gli elogi per il mancato lockdown, il dibattito culturale svedese ha trovato spazio per quello che sembra un caso di censura. Per un Paese che vanta una lunga storia di libertà di opinione questa è senza dubbio una questione scottante. Al centro di tutto, il nuovo libro di Aron Flam. Attore comico di stand-up, film e televisione, autore di podcast, programmi radio, è noto nel Paese per la sua ironia tagliente e il gusto per la provocazione (soprattutto su temi come femminismo e socialismo), oltre a essere un convinto liberal in grado di vendere migliaia di copie con titoli che fanno a pezzi tabù culturali ancestrali.1_AronFlam-svensk_tiger Continua la lettura di Lo strano caso della Svezia che censura il libro di un comico

Facebook ha rimosso una pubblicità del comitato elettorale di Trump con un simbolo nazista

(ilpost.it, 18 giugno 2020)

Facebook ha rimosso una pubblicità della pagina Team Trump, il comitato elettorale di Donald Trump [e del suo vice, Mike Pence – N.d.C.], che usava un simbolo riconducibile ai campi di concentramento nazisti. La pubblicità era un post in cui si parlava di «Pericolosi gruppi di estrema Sinistra» che «stanno distruggendo le nostre città» e si chiedeva di firmare una petizione per sostenere la proposta di Trump di dichiarare il gruppo di attivisti Antifa un’organizzazione terroristica. Il post era accompagnato da un’immagine: un triangolo rosso capovolto, simile a quello che veniva usato dai nazisti per indicare i prigionieri politici.

Team Trump via Facebook
Team Trump via Facebook

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Rukeli, il pugile zingaro che il Terzo Reich temeva

di Roberto Brunelli (agi.it, 7 giugno 2020)

Johann Trollmann pianse di felicità al suono del gong che segnò, dopo sei round, la fine del match con “l’ariano” Adolf Witt: lui, pugile di etnia sinti, aveva coronato il suo sogno, diventando campione tedesco dei pesi medi. E questo nonostante un gerarca nazista presente – tale Georg Radamm, incidentalmente presidente dell’associazione dei pugili tedeschi – avesse cercato di far annullare l’incontro: la folla invase il ring, difese il suo campione e lo portò via in trionfo. Ma Rukeli – questo il suo soprannome da “zingaro” – non sapeva che questa storica vittoria avrebbe anche segnato l’inizio della sua discesa agli inferi.Rukeli Continua la lettura di Rukeli, il pugile zingaro che il Terzo Reich temeva