L’anguria pro-Pal di Zeynep Sönmez a Wimbledon

Reuters

(repubblica.it, 3 luglio 2026)

Spilla pro Palestina vietata? Nessun problema per la tennista Zeynep Sönmez, che ha trovato la soluzione per aggirare le restrizioni: un’anguria. O meglio, un fermacorde a forma di anguria.

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Il dress code bianco di Wimbledon

Ph. Robert Prange / Getty Images

di Arianna Galati (d.repubblica.it, 30 giugno 2026)

A fine giugno di ogni anno, ancor prima dei draw sui tabelloni, un motivo riporta il torneo su erba più famoso del mondo ad occupare ogni attenzione collaterale: la regola del bianco a Wimbledon. Insuperabile ed eterno dogma monocromatico che resiste a tempi, mode e qualunque tipo di intemperie.

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Perché alcuni bosniaci tifano per gli avversari

di Debora Farace (huffingtonpost.it, 1° luglio 2026)

Ci sono due aspetti interessanti che riguardano la partita tra Bosnia ed Erzegovina e Stati Uniti. Il primo è che in Bosnia molti tiferanno contro la Nazionale bosniaca. Il secondo è che la Bosnia – come Stato Sovrano – è nata a Dayton, negli Usa.

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La Nazionale iraniana rappresenta l’Iran o il potere?

Ap / LaPresse

di Rayhane Tabrizi (linkiesta.it, 30 giugno 2026)

In questi giorni molti italiani mi hanno fatto la stessa domanda: «Perché voi iraniani non tifate la vostra Nazionale?». La risposta non è nel calcio, è nella politica. Prima del torneo, il difensore Shoja Khalilzadeh aveva promesso che, se avesse segnato, avrebbe dedicato il gol alla Guida Suprema della Repubblica Islamica.

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Il presidente che voleva colorare l’acqua e produsse una pozzanghera

Ph. Jessica Koscielniak / Reuters

(ilfoglio.it, 27 giugno 2026)

La storia sembra minuscola, quasi balneare, e invece è perfetta. Donald Trump, nel suo secondo mandato, decide di mettere mano alla Reflecting Pool del Lincoln Memorial, uno dei luoghi più solenni e fotografati d’America, quel rettangolo d’acqua che collega Lincoln, Washington, la Guerra Civile, Martin Luther King e la liturgia democratica americana.

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Trump si prende anche i Mondiali

Ph. Jacquelyn Martin / File – Ap

di Aldo Cazzullo (corriere.it, 26 giugno 2026)

Donald Trump non capisce nulla di calcio e meno ancora gliene importa; però vuole consegnare la Coppa. Una platea internazionale non si perde, New York è la sua città (anche se per la finale dovrà attraversare l’Hudson e portarsi nel New Jersey), e quindi il re presidente amerebbe essere il primo ad alzare il trofeo mondiale, per poi passarlo in un secondo tempo al capitano della squadra vincitrice.

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Lumumba vive

Ph. Natacha Pisarenko / Ap

(ilpost.it, 28 giugno 2026)

Ai Mondiali di calcio c’è un tifoso che si sta facendo notare più degli altri. Assiste alle partite della Repubblica Democratica del Congo rimanendo in una posizione eretta e composta, con il braccio destro alzato. Si chiama Michel Kuka Mboladinga, ma è conosciuto dai tifosi congolesi come “Lumumba Vea”.

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I tifosi professionisti del Qatar

Ph. Dean Rutz / The Seattle Times

di Salvatore Riggio (corriere.it, 28 giugno 2026)

Il verdetto del campo è stato netto: il Qatar ha salutato il Mondiale senza lasciare tracce memorabili. Eppure, restano le polemiche e questa volta il pallone non c’entra. A infiammare il post-partita ci ha pensato la stampa britannica, sollevando perplessità attorno a una presunta operazione di «tifo organizzato a tavolino» per l’ultima sfida del girone contro la Bosnia a Seattle.

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Luca Guadagnino ha un problema col suo film su Sam Altman

(ilpost.it, 24 giugno 2026)

Artificial, il film diretto da Luca Guadagnino che racconta una parte della storia di OpenAI e del suo fondatore Sam Altman, ha perso il suo distributore americano e non ne sta trovando un altro. Dopo che Amazon/Mgm aveva finanziato la sua produzione, lo Studio ha deciso che non l’avrebbe più distribuito nei cinema; il film è stato proiettato ad altri potenziali distributori, ma secondo Variety i principali Studi hanno declinato.

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