Alla politica indiana mancavano gli scarafaggi

(ilpost.it, 22 maggio 2026)

Al momento non è ancora un partito politico, ma un movimento che dà voce «ai giovani pigri e disoccupati»: il Cockroach Janta Party, Partito Popolare degli Scarafaggi, è nato in India una settimana fa, diventando immediatamente un enorme fenomeno on line, con quasi 20 milioni di follower su Instagram, più che ogni altro partito indiano.

Continua la lettura di Alla politica indiana mancavano gli scarafaggi

Spread the love

La società dello spettacolo politico

LaPresse

di Guia Soncini (linkiesta.it, 21 maggio 2026)

Apprendo da un articolo di Filippo Ceccarelli che non solo va ancora in onda il Grande Fratello, ma che l’edizione appena conclusa di quel reality che guardavamo da giovani l’ha vinta Alessandra Mussolini, la cui carriera può persino vantare un ruolo in un film di Scola ma la cui fama resterà sempre e comunque quella di nipote di Benito.

Continua la lettura di La società dello spettacolo politico

Spread the love

In Colombia la campagna elettorale si fa con gattini e frutta antropomorfa

(ilpost.it, 17 maggio 2026)

Il 31 maggio in Colombia si voterà per il primo turno delle elezioni presidenziali che decideranno il successore di Gustavo Petro, di sinistra, che non può ricandidarsi. I candidati sono dodici ma, salvo grandi sorprese, quelli che possono arrivare al ballottaggio sono tre: Iván Cepeda, di sinistra (Pacto Histórico), Abelardo de la Espriella, di estrema destra (Defensores de la Patria), e Paloma Valencia, di centro-destra (Centro Democrático e Juntos por Colombia).

Continua la lettura di In Colombia la campagna elettorale si fa con gattini e frutta antropomorfa

Spread the love

Fine delle gerarchie

di Guia Soncini (linkiesta.it, 20 maggio 2026)

Ieri pomeriggio ho fatto un esperimento. Ho preso uno stralcio di un pezzo sul decennale della morte di Marco Pannella, e l’ho mandato a un po’ di amici, col messaggio: indovina chi l’ha scritto. Ho fornito alcuni indizi, anche.

Continua la lettura di Fine delle gerarchie

Spread the love

Il papa con le Nike

Vatican News

di Chiara Da Col (vanityfair.it, 9 maggio 2026)

No, non siamo davanti a uno scherzo dell’Intelligenza Artificiale come ai tempi di Papa Bergoglio con il piumino da trapper: la foto di Papa Leone XIV che sta circolando in queste ore sui social è autentica. Particolarità? Leone, che ha da poco festeggiato il primo anno da pontefice, viene ritratto durante una camminata con ai piedi un paio di sneakers Nike.

Continua la lettura di Il papa con le Nike

Spread the love

Lo scontro tra Bolloré e un pezzo del cinema francese

Ph. Raphael Lafargue / Abaca – Ansa

(ilpost.it, 18 maggio 2026)

Domenica 17 maggio, al festival del cinema di Cannes, l’amministratore delegato della rete televisiva francese a pagamento Canal+, Maxime Saada, ha annunciato di voler interrompere le collaborazioni con i 600 firmatari di una lettera pubblica scritta contro Vincent Bolloré, il principale azionista del canale.

Continua la lettura di Lo scontro tra Bolloré e un pezzo del cinema francese

Spread the love

Cannes 2026: Bardem contro Trump, Putin e Netanyahu

Ph. Olivier Chassignole / Afp

di Francesca Pierleoni (ansa.it, 17 maggio 2026)

L’essere padri assenti, che abbandonano chi amano, magari per inseguire successo e potere, «credo che derivi dalle origini di quella che viene definita mascolinità tossica, ovvero dall’educazione, dalla cattiva educazione che abbiamo ricevuto per secoli, e di cui anch’io faccio parte».

Continua la lettura di Cannes 2026: Bardem contro Trump, Putin e Netanyahu

Spread the love

La fine del “Late Show” (dopo le molte pressioni di Trump)

Ph. Scott Kowalchyk / Getty Images

(ilpost.it, 19 maggio 2026)

Giovedì 21 maggio andrà in onda l’ultima puntata del Late Show with Stephen Colbert, lo storico talk show serale statunitense reso famoso in tutto il mondo da David Letterman, che lo condusse dal 1993 al 2015, quando decise di lasciare e farsi sostituire proprio da Colbert. La Cbs, l’emittente che l’ha trasmesso negli ultimi 33 anni, ne aveva annunciato la chiusura già la scorsa estate, motivandola con problemi finanziari.

Continua la lettura di La fine del “Late Show” (dopo le molte pressioni di Trump)

Spread the love

Cattolici, ottomani, tatuaggi e Israele: l’altra polemica all’Eurovision

Ph. Dario Njavro / Eurovision Song Contest

di Silvia Renda (huffingtonpost.it, 15 maggio 2026)

C’è poco da fare: tenere la politica lontana dall’Eurovision è una missione ripetutamente fallita in oltre mezzo secolo di storia della competizione. In questa edizione le polemiche per la partecipazione di Israele hanno accompagnato il racconto delle performance sul palco di Vienna, ma un’altra diatriba politica è passata in sordina sui giornali internazionali.

Continua la lettura di Cattolici, ottomani, tatuaggi e Israele: l’altra polemica all’Eurovision

Spread the love