L’era dei tecno-predatori

Ph. Julia Demaree Nikhinson / Ap

di Massimo Arcidiacono (linkiesta.it, 5 giugno 2026)

C’è una foto destinata a essere ricordata. Non perché sia uno scatto di rara fattura, né perché rappresenti un momento di straordinaria importanza per la Storia. Non si tratta del Muro di Berlino che crolla, né di un aereo che si schianta sulle Twin Towers, eppure quella foto è significativa.

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Egitto-Iran: a Seattle il primo Pride Match Day

Ph. Alika Jenner / Nwsl via Getty Images

di Giuseppe Acconcia (huffingtonpost.it, 26 giugno 2026)

È tutto pronto per uno degli eventi più attesi del Mondiale di calcio 2026: il primo “Pride Match” nella storia della popolare competizione, che si terrà sabato 27 giugno a Seattle. Ma a rendere l’evento davvero memorabile è lo scontro sportivo tra due Paesi – Egitto e Iran – che di diritti Lgbtq+ e non solo non vogliono proprio sentirne parlare.

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World Cup Fifa formato Donald & Gianni: un catalogo di discriminazioni inattese

LaPresse

di Maurizio Crippa (ilfoglio.it, 24 giugno 2026)

Non siamo noi che siamo Maga, sono loro che sono razzisti: potrebbero tranquillamente dirlo, dopo questo primo giro di Mondiale, i sostenitori della World Cup Fifa in formato Donald & Gianni. Ai corrispondenti tocca scrivere (a malincuore, eh) che in campo di razzismo non se n’è visto; remigrazioni manu militari di intere tifoserie nemmeno.

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Tutti i guai della Reflecting Pool del Lincoln Memorial

Getty Images

(ilpost.it, 23 giugno 2026)

Dalla scorsa settimana negli Stati Uniti si discute delle pessime condizioni in cui si trova la Reflecting Pool, la lunga vasca rettangolare che c’è sul National Mall, il viale monumentale di Washington che si estende dal Campidoglio al Lincoln Memorial. Il 6 giugno si è conclusa una ristrutturazione da più di 14 milioni di dollari voluta e finanziata dall’amministrazione del presidente Donald Trump.

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Il nuovo Air Force One superlusso, dono del Qatar

Reuters

(quotidiano.net, 20 giugno 2026)

Donald Trump ha dato il benvenuto al nuovo Air Force One, il Boeing 747-8 donato (o acquistato?) dal Qatar che integrerà la flotta presidenziale di VC-25A ormai obsoleta. In visita alla Joint Base Andrews, in Maryland, ieri il tycoon ha lodato il gioiellino da quattrocento milioni di dollari, ridipinto in rosso, bianco e blu, che non ha esitato a definire una «Casa Bianca volante, con un livello di lusso che nessuno ha mai visto prima».

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“Kushner Island” e la cleptocrazia del clan Trump

(adnkronos.com, 22 giugno 2026)

Si chiama Sazan (Saseno, in Italiano), è l’unica isola marina dell’Albania, si trova nel Mar Adriatico di fronte a Valona ed è rimasta per decenni una base militare segreta dell’era comunista, inaccessibile e incontaminata. Oggi, il suo nome è diventato sinonimo di uno dei casi politici più esplosivi del 2026.

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Il trolling istituzionalizzato di Donald Trump

@whitehouse via X

(ilpost.it, 22 giugno 2026)

All’inizio di giugno l’account ufficiale della Casa Bianca ha pubblicato su TikTok uno dei tanti video che mostrano gli agenti dell’Ice, l’agenzia federale per l’immigrazione e le dogane, mentre arrestano delle persone. La canzone di sottofondo era Bye di Ariana Grande; la didascalia diceva: «Bye-bye! Il presidente Trump ha realizzato il confine più sicuro della storia».

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La verità su Truth Social

NurPhoto / Rex – Shutterstock

di Andrea Daniele Signorelli (linkideeperlatv.it, 15 giugno 2026)

Non è la prima volta che un social network si presenta come «paladino della libertà d’espressione». Solo negli ultimi anni, piattaforme appartenenti alla galassia della alt-right come Gab, Parler o Rumble (tutte sorte attorno alla metà degli anni Dieci) si sono appropriate di questa etichetta per contrapporsi ai grandi social di massa, e così attrarre utenti preoccupati dalla «censura» – in realtà normali politiche di moderazione dei contenuti, peraltro ormai abbandonate – dei vari Instagram, Facebook o l’allora Twitter.

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“El Tigre”, appoggiato da Trump, è stato eletto presidente della Colombia

Ph. Juan Barreto / Afp

di Riccardo Bastianello (agi.it, 22 giugno 2026)

Il candidato appoggiato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Abelardo de la Espriella, è stato proclamato vincitore delle elezioni presidenziali in Colombia. Candidato di estrema destra, ha ottenuto il 49,67% dei voti, un vantaggio insuperabile sul suo rivale, il senatore di sinistra Ivàn Cepeda, che si è fermato al 48,69%.

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