Archivi tag: star politics

Il corto premio Oscar “Hair Love” diventerà una serie animata

di Paolo Armelli (wired.it, 8 luglio 2020)

Il corto Hair Love aveva conquistato il cuore degli spettatori in tutto il mondo già all’inizio dell’anno. La sua popolarità, poi, era stata ulteriormente spinta dalla conquista del premio Oscar come miglior cortometraggio animato. In molti si erano chiesti come continuasse la storia dei protagonisti di questa toccante vicenda, che parla di amore famigliare e riscatto della propria identità.

Sony Pictures Animation
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Luciano De Crescenzo nella campagna social di un candidato della Lega in Campania

(fanpage.it, 19 luglio 2020)

«Napoli, l’ultima speranza per l’umanità». Il volto sorridente di Luciano De Crescenzo, che ci lasciava un anno or sono, e in basso il simbolo della Lega con tanto di Alberto da Giussano. Non è piaciuta per niente alla famiglia dell’ingegnere filosofo la sortita di Severino Nappi [movimento civico “Campania. Il Nostro Posto” – N.d.C.], candidato alle prossime elezioni regionali in Campania col Centrodestra che sostiene Stefano Caldoro: associare il volto dello scrittore a un manifesto elettorale e per di più della Lega di Matteo Salvini con tanto di slogan «Prima gli italiani».

Severino Nappi via Facebook
Severino Nappi via Facebook

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Non puoi sempre avere quello che vuoi, o delle dispute politiche sulle canzonette

di Maurizio Stefanini (linkiesta.it, 30 giugno 2020)

I Rolling Stones contro Donald Trump, e non solo. A Tulsa, nel comizio di apertura della sua campagna elettorale, il presidente ha fatto suonare You can’t always get what you want: una canzone che ha compiuto 52 anni, dal momento che fu registrata il 16 e 17 novembre 1968, per essere inclusa nell’album del 1969 Let it bleed.WoodyGuthrie_This_machine_kills_fascists Continua la lettura di Non puoi sempre avere quello che vuoi, o delle dispute politiche sulle canzonette →

Il delirante listino di Beppe Grillo

(linkiesta.it, 17 luglio 2020)

«Onde evitare strani appostamenti ed inseguimenti spiacevoli, ecco il listino interviste e foto per l’anno in corso e per il 2021». Descrive così Beppe Grillo i prezzari per interviste e foto che anche quest’anno propone sul suo blog. Il padre del MoVimento 5 Stelle si affida di nuovo all’ironia per far capire la sua poca volontà d’intrattenere rapporti con i media, aumentando perfino i prezzi per il 2020 (indicati con una correzione a mano sul tariffario stampato in precedenza).Grillo_prezzi_2020 Continua la lettura di Il delirante listino di Beppe Grillo →

La fantastica storia dei leghisti che insultano Snoop Dogg

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 16 luglio 2020)

Il web è un posto fantastico in cui l’odio si eleva all’ennesima potenza non facendo distinguere quelle che – in gergo social – sono le trollate dalle vere storie reali. E così accade che la pagina satirica Romani per Salvini – ben conoscendo le dinamiche della Rete – decida di pubblicare un meme, accompagnato da un testo. Tutto fa pensare a una ricostruzione reale, ma poi – guardando bene la foto – ci si accorge che il protagonista (a sua insaputa) è uno dei rapper più famosi al mondo.Salvini_SnoopDogg Continua la lettura di La fantastica storia dei leghisti che insultano Snoop Dogg →

Antonio Razzi versione Russell Crowe, più o meno

(blitzquotidiano.it, 15 luglio 2020)

Pensavate di aver visto di tutto? Ecco: no. Antonio Razzi in una clip cerca, non riuscendoci, di doppiare Russell Crowe nel celebre discorso del Gladiatore. Risultato? Non bellissimo. Ma Antonio Razzi è riuscito comunque, ancora una volta, a far parlare di sé sui social e non solo.Razzi_Gladiator Continua la lettura di Antonio Razzi versione Russell Crowe, più o meno →

Kanye West non andrebbe preso sul serio

(ilpost.it, 14 luglio 2020)

Il 4 luglio il rapper Kanye West ha comunicato su Twitter l’intenzione di candidarsi a presidente degli Stati Uniti alle elezioni di novembre. West ha 43 anni, è uno dei più importanti artisti hip-hop di sempre e una delle più note persone al mondo, non solo per la sua musica: il tweet ha avuto centinaia di migliaia di retweet e di quella intenzione – non supportata da nessun altro tipo di iniziativa pratica, né allora né dopo – hanno parlato svariati media, anche i più seri e rispettati.KanyeWest_BirthdayParty Continua la lettura di Kanye West non andrebbe preso sul serio →

Trump alla “contesa dei fagioli”

(iltempo.it, 17 luglio 2020)

Nel tentativo di corteggiare il voto ispanico, Donald Trump e la figlia Ivanka diventano testimonial di una famosa marca di fagioli neri in scatola, finita nel mirino della Sinistra liberal dopo che i suoi vertici hanno lodato il presidente. «Goya Foods va alla grande, la macchina del fango della Sinistra radicale è stata controproducente, la gente sta comprando come dei pazzi», ha scritto Donald Trump su Twitter.Trump_Goya Continua la lettura di Trump alla “contesa dei fagioli” →

Adelphi ripubblica “Estinzione”: Bernhard aveva capito tutto

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 17 luglio 2020)

Perché Adelphi ha mandato in libreria l’edizione economica di Estinzione di Thomas Bernhard? Perché è un capolavoro, ovvio, e perché se non avete ancora letto Bernhard smettete qualsiasi cosa stiate facendo adesso e leggetelo subito, ovvio. Il romanzo però era uscito in Austria nel 1986 ed era stato tradotto da Adelphi nel 1996, quindi perché fare l’edizione economica, di largo consumo (speriamo), solo dopo che in Italia è in circolazione da un quarto di secolo?ThomasBernhard_Estinzione Continua la lettura di Adelphi ripubblica “Estinzione”: Bernhard aveva capito tutto →

Conte, premier pop

di Guia Soncini (linkiesta.it, 6 luglio 2020)

Una delle ultime foto dell’ultima estate di Diana Spencer la raffigurava seduta sul bordo del trampolino della barca del suo allora fidanzato. Era perfetta: lei sola, seduta all’estremità più lontana dallo yacht che la ospitava, guardava l’orizzonte facendo intuire malinconie. Sono ventitré anni che vedo quella foto, ripubblicata ogni volta che la si rievoca, e sono ventitré anni che mi chiedo: sì, ma quelle subito prima e subito dopo?

Giuseppe Conte via Twitter
Giuseppe Conte via Twitter

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