Archivi tag: star politics

Il lockdown ha cambiato il ruolo degli influencer

di Gabriele Porro (wired.it, 29 giugno 2020)

Durante i mesi di lockdown i lavori dell’influencer e del content creator hanno subìto dei cambiamenti che hanno portato alla produzione di contenuti di qualità in grado di catturare maggiormente l’attenzione degli utenti del web. In Italia, gli influencer che sono riusciti a coinvolgere più persone in un’iniziativa benefica sono stati Chiara Ferragni e Fedez mentre il content creator che ha ottenuto il maggior seguito durante il periodo di chiusura è stata Benedetta Rossi.ChiaraFerragni Continua la lettura di Il lockdown ha cambiato il ruolo degli influencer →

Maurizio Gasparri va in pensione (da giornalista)

(giornalettismo.com, 3 luglio 2020)

Un’Era che si chiude dopo 37 anni (anche) da giornalista, di cui 28 passati in aspettativa per via del ruolo di parlamentare. Dallo scorso 1° giugno, infatti, il senatore – e presidente del Gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama – Maurizio Gasparri è andato in pensione. Non da politico, ma da giornalista. Secondo i calcoli, che non sono errati – quindi è tutto legittimo – il 54enne Gasparri ha raggiunto la quota per poter ottenere l’assegno da parte dell’Inpgi (l’istituto di previdenza per i giornalisti italiani) mettendo fine alla propria carriera giornalistica.MaurizioGasparri_giornalista Continua la lettura di Maurizio Gasparri va in pensione (da giornalista) →

Klaus Davi si candida a sindaco di Reggio Calabria

(adnkronos.com, 1° luglio 2020)

«Mi candido a sindaco di Reggio Calabria. Voglio guidare questa città verso il riscatto. La mia sarà una lista civica sganciata dai partiti». Lo ha dichiarato Klaus Davi, intervistato questa mattina nel programma Newsroom di Radio Capital. Il giornalista è attualmente consigliere comunale di San Luca. «Ho un tasso di presenza ai consigli comunali dell’85%. Durante la pandemia sono andato a San Luca da Milano affrontando un viaggio di 2.000 km in macchina. Sono un giornalista e un imprenditore della comunicazione impegnato civilmente. Così sarà anche per la città di Gianni Versace».KlausDavi_ReggioCalabria Continua la lettura di Klaus Davi si candida a sindaco di Reggio Calabria →

Sacha Baron Cohen vi ha perculati ancora

di Mariarosa Mancuso (ilfoglio.it, 30 giugno 2020)

L’ha rifatto. È andato a cacciarsi con sprezzo del pericolo tra i nemici – un gruppo di estrema Destra che nello Stato di Washington rivendicava il diritto di non rispettare distanziamenti e mascherine anti Covid. Ha cantato una canzoncina country, chiedendo ai presenti di accompagnarlo con un coro. Non c’era tanta gente (“meno che al comizio di Trump a Tulsa” dicono i maligni). Ma l’invito ha funzionato, il ritornello era facile da imparare. Finché uno meno tonto degli altri ha postato il video su Facebook: “Holy shit! Ci siamo cascati”.SachaBaronCohen_trolling_rally Continua la lettura di Sacha Baron Cohen vi ha perculati ancora →

Problema: è possibile prendere sul serio un comico?

di Francesco Cundari (linkiesta.it, 24 giugno 2020)

«Buona idea». Con queste parole il presidente del Consiglio ha commentato due giorni fa la proposta di un comico, Beppe Grillo, che sul suo blog aveva invitato lo Stato ad aumentare la sua quota in Tim al 25 per cento, utilizzando Cassa depositi e prestiti (in seguito alle parole del premier, informa la Reuters, le azioni Tim «hanno esteso il rialzo al 2 per cento»). «Alla fine, confido nell’autorevolezza, intuito e volontà unitaria di Grillo», ha detto la settimana scorsa al Fatto Quotidiano Goffredo Bettini, autorevole esponente del Partito democratico e tra i principali teorici dell’alleanza giallorossa, a proposito dei rischi che lo scontro interno al MoVimento 5 Stelle provochi una crisi di governo.Grillo_comico Continua la lettura di Problema: è possibile prendere sul serio un comico? →

La storia di Colin Kaepernick diventa una serie tv

(quotidiano.net, 30 giugno 2020)

Il quarterback Colin Kaepernick è diventato famoso anche al di fuori del mondo del football americano quando iniziò a inginocchiarsi durante l’esecuzione dell’inno statunitense, in segno di protesta per le violenze della polizia nei confronti degli afroamericani e per le disuguaglianze razziali presenti nel suo Paese. Un gesto che ha danneggiato la sua carriera, ma che l’ha reso un simbolo: per questa ragione Netflix ha deciso di produrre una miniserie documentaristica intitolata Colin in Black & White e diretta da Ava DuVernay, produttrice, sceneggiatrice e regista molto impegnata sul fronte dei diritti civili.Colin_in_Black_ &_White Continua la lettura di La storia di Colin Kaepernick diventa una serie tv →

La Mercedes sceglie la livrea nera contro il razzismo

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 29 giugno 2020)

Il prossimo fine settimana sarà quello del ritorno in pista della Formula 1. Si parte con un doppio weekend austriaco sul circuito di Spielberg, dove il rombo dei motori ricomincerà a risvegliare tutti gli appassionati che hanno visto il Mondiale sospeso prima della sua partenza a causa del Coronavirus. Ma nelle ultime settimane ci sono state molte polemiche nel Circus sul tema del razzismo, divampate ancor di più dopo la sconsiderata uscita di Bernie Ecclestone.Mercedes Continua la lettura di La Mercedes sceglie la livrea nera contro il razzismo →

L’Oréal bandisce i termini “sbiancante” e “schiarente” dalle creme

di Nuccia Bianchini (agi.it, 27 giugno 2020)

Niente più termini come “sbiancante” o “schiarente” dalle creme da notte: sull’onda delle novità messe in moto dal movimento di protesta Black Lives Matter, il gigante francese della cosmetica L’Oréal ha deciso di bandire alcuni termini che possono urtare la suscettibilità. «Il gruppo L’Oréal» ha fatto sapere la società in una nota «ha deciso di rimuovere le parole bianco/sbiancante, chiaro/schiarente e luce/illuminante da tutti i suoi prodotti dermatologici per la sera».Fair&Lovely_Bangladesh Continua la lettura di L’Oréal bandisce i termini “sbiancante” e “schiarente” dalle creme →

Nell’era della morte del contesto forse il problema non è la blackface

di Guia Soncini (linkiesta.it, 26 giugno 2020)

«Le idee non sono più quel che ti fa vincere le campagne elettorali. Tantomeno i valori. Oggigiorno, a venire eletto è quello più bravo ad attirare l’attenzione. Se P.T. Barnum fosse vivo, sarebbe il nostro prossimo presidente». «Non mi è mai piaciuto il circo. Quei poveri elefanti». (Dialogo tra un candidato presidente e Gwyneth Paltrow nella seconda stagione di The Politician).blackface Continua la lettura di Nell’era della morte del contesto forse il problema non è la blackface →

Twitch sospende il canale di Donald Trump

(huffingtonpost.it, 30 giugno 2020)

Twitch, piattaforma live streaming di proprietà di Amazon, ha annunciato di aver sospeso temporaneamente il canale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per “condotta carica d’odio”. Il sito ha citato due violazioni delle regole. In un video rilanciato ora della campagna elettorale del 2015 il tycoon accusa il Messico di mandare tramite il confine droga, criminali e stupratori.Twitch_suspends_Trump Continua la lettura di Twitch sospende il canale di Donald Trump →