Toto Cutugno, l’italianità e la costruzione di una nazione attraverso le canzoni

di Maurizio Stefanini (linkiesta.it, 26 agosto 2023)

«Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente / E un partigiano come Presidente / Con l’autoradio sempre nella mano destra / E un canarino sopra a una finestra». Morto martedì 22 agosto, Toto Cutugno è stato attivo sulla scena musicale per cinquantotto anni; ha pubblicato ventotto album; ha vinto oltre cento milioni di dischi; ha, con quindici edizioni, un record di partecipazioni al Festival di Sanremo (pure alla pari con Al Bano, Peppino di Capri, Milva e Anna Oxa).

LaPresse

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La canzone in cima alle classifiche statunitensi grazie a politici e commentatori di destra

(ilpost.it, 21 agosto 2023)

L’8 agosto una radio locale del West Virginia, nella regione statunitense degli Appalachi, ha pubblicato sul proprio canale YouTube il video del cantautore Oliver Anthony che canta una canzone intitolata Rich Men North of Richmond (“Uomini ricchi a Nord di Richmond”, un riferimento alla città della Virginia poco a Sud di Washington D.C.). Fino a quel momento, Anthony era praticamente sconosciuto sia nella scena country sia in quella pop: lavorava principalmente come contadino nella zona di Farmville, in Virginia, e registrava le proprie canzoni con il cellulare.

YouTube

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La seconda vita di “Suits”, la serie che lanciò Meghan Markle

di Paolo Armelli (wired.it, 18 agosto 2023)

Nella vita non c’è niente di meglio di una seconda possibilità. Lo sanno bene i fan di Suits, serie americana che è andata in onda con moderato successo tra il 2011 e il 2019 e che ora sta vivendo una nuova vita grazie a Netflix. Di recente, infatti, lo show è sbarcato nel catalogo del servizio streaming e come spesso accade per titoli cult del passato (da Friends a Paso adelante) ha scalato la classifica dei contenuti più visti. Ma Suits è riuscito a fare ancora meglio, infrangendo diversi record.

Ph. Frank Ockenfels / Nbc Universal – Getty Images

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Breve storia delle foto segnaletiche

(ilpost.it, 25 agosto 2023)

L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è consegnato giovedì alle autorità della Georgia, dove è stato incriminato con l’accusa di aver tentato di sovvertire i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali del 2020. Il suo arresto è stato accompagnato da una foto segnaletica, la prima a un ex presidente degli Stati Uniti che sia mai stata fatta, e che immediatamente è diventata un’immagine storica. Nella legge statunitense questo tipo di foto è noto come mugshot, e consiste in una coppia di immagini in cui tradizionalmente la persona arrestata appare di fronte e poi di profilo.

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Trump sta usando la sua foto segnaletica a proprio vantaggio

(ilpost.it, 26 agosto 2023)

Venerdì il sito ufficiale della campagna elettorale di Donald Trump per le presidenziali americane del 2024 ha cominciato a vendere accessori e oggetti con stampata la foto segnaletica scattata durante la messa in stato di fermo dell’ex presidente nella contea di Fulton, in Georgia. Si possono comprare magliette a 34 dollari, poster a 28, tazze a 25 e uno sticker per l’automobile a 12 dollari.

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Donald Trump e la destrificazione di Twitter

di Emanuele Capone (huffingtonpost.it, 25 agosto 2023)

Dopo un’assenza durata 2 anni e 7 mesi, Donald Trump è tornato su Twitter (che ora si chiama X) per condividere con i follower la sua foto segnaletica. L’ex presidente degli Stati Uniti, che era stato bannato dalla piattaforma all’inizio del 2021 dopo l’assalto dei suoi seguaci a Capitol Hill e il timore di “ulteriori appelli alla violenza”, ha ancora quasi 87 milioni di follower, cui però non scriveva più niente appunto dall’8 gennaio 2021.

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Come i rastafariani si spiegano la morte del loro messia

(ilpost.it, 13 agosto 2023)

A fine luglio migliaia di rastafariani si sono radunati in Giamaica per celebrare l’anniversario della nascita di Hailé Selassié, l’ultimo imperatore d’Etiopia, nonché la figura più importante del loro movimento religioso. La gran parte dei seguaci del rastafarianesimo ritiene Hailé Selassié l’incarnazione di Dio, e secondo molti di loro in quanto tale non sarebbe mai potuto morire: come ha scritto l’esperto di Antropologia e studi sociali Charles A. Price in un articolo su The Conversation, nel 1975 la sua morte «diede inizio a una crisi esistenziale per i rastafariani», che ancora oggi attribuiscono all’evento significati diversi.

Getty Images

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Trump si è costituito in Georgia: arrestato e subito rilasciato

(ansa.it, 25 agosto 2023)

È durato solo 20 minuti l’arresto di Donald Trump, con rilascio immediato su cauzione, per aver tentato insieme ad altri 18 alleati di ribaltare il voto in Georgia nel 2020. Ma le immagini della sua quarta incriminazione sono destinate a restare nella storia: la discesa al tramonto dal suo jet privato col pollice alzato ma il viso imbronciato, il percorso con un gigantesco corteo di auto e moto di scorta degno di un presidente più che di un ex, solo un pugno di fan lungo la strada, oltre a qualche residente del quartiere afroamericano che gli urlava volgarità e faceva gesti osceni.

Ph. Chris Delmas / Afp

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In uno scatto il grottesco destino di Giuliani, da sceriffo a teppista

di Enrico Cicchetti (ilfoglio.it, 24 agosto 2023)

«When I was just a baby my mama told me: son / Always be a good boy, don’t ever play with guns». A differenza del galeotto della ballata di Johnny Cash, Folsom prison blues, il protagonista di questa storia non ha giocato con le pistole e grazie al cielo non ha accoppato nessun poveraccio a Reno. Ma anche a Fulton il tempo può scorrere lento e la tristezza farsi sentire. Il “blues”, o almeno una certa tensione, è immortalato in una fotografia che rimbalza tra etere e fibra. Lo si vede da piccoli segni: si aggrappa alle rughe della fronte e fa sparire la bocca in una linea contratta.

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