Grillo pensa più al teatro che alla politica

(ilfoglio.it, 8 novembre 2022)

Riecco Beppe Grillo, ma questa volta non si tratta di politica o almeno non nell’accezione pentastellata degli ultimi anni. L’Elevato annuncia il ritorno a teatro con un post dal suo profilo Instagram: «Io sono il peggiore», è il titolo del tour che inizia il 15 febbraio 2023 ad Orvieto. Sarà «lo spettacolo delle rivelazioni, dove tutti sono coinvolti e nessuno è escluso», si legge nella nota diffusa dallo staff del fondatore del Movimento 5 Stelle.

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Sean Penn ha consegnato un Oscar a Zelensky

(wired.it, 9 novembre 2022)

Sean Penn è tornato in Ucraina e questa volta con una sorpresa per il presidente Volodymyr Zelensky: l’attore ha consegnato al presidente ucraino un Oscar. Si tratta di una delle due statuette che Penn ha vinto nel corso della sua carriera, uno nel 2003 per Mystic River e l’altro nel 2008 per Milk. L’Academy Award è stato consegnato a Zelensky nel corso di una visita immortalata sui social da Anton Gerashchenko, consigliere del ministero degli Interni.

Getty Images

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Rave party: storia e protagonisti di una cultura musicale

di Claudia Giraud (artribune.com, 5 novembre 2022)

«Nella storia della musica e delle culture giovanili non era mai accaduto che uno stile di vita alternativo venisse vietato dalla legge». Alla luce della recente norma anti rave, potremmo fare nostro questo incipit del giornalista musicale Tobia D’Onofrio alla nuova edizione aggiornata nel 2018 del suo libro Rave new world. L’ultima controcultura.

Ph. Herr Stern

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I politici Conservatori britannici che partecipano ai reality show

(ilpost.it, 4 novembre 2022)

Il prossimo 6 novembre comincerà la 22ma stagione di I’m a Celebrity… Get Me Out of Here!, un reality show britannico in cui un gruppo di personaggi famosi deve sopravvivere in mezzo alla natura australiana, superando una serie di sfide per procurarsi il cibo e guadagnare il voto del pubblico. Uno degli ospiti sarà Matt Hancock, ministro della Salute britannico durante il governo di Boris Johnson, secondo cui il programma sarà «un’opportunità per rivolgersi direttamente alle persone che non sempre sono interessate alla politica».

Matt Hancock via Twitter

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“Lavender Country”, il primo album country gay

di Daniele Cassandro (internazionale.it, 3 maggio 2022)

«Perché musica country queer? Perché a volte amiamo una cultura che non ricambia il nostro amore». Con queste parole della musicista e attivista lgbt+ Karen Pittelman si apre il bel libro Queer Country di Shana Goldin-Perschbacher (University of Illinois Press, 2022). Il libro esplora la poetica e la produzione di cantautori e cantautrici country queer e transgender, dalle origini ai brani di super star di oggi come Orville Peck e Lil Nas X.

Ph. Jim Bennett / Getty Images

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Il Galles del calcio potrebbe non chiamarsi più Galles

(ilpost.it, 3 novembre 2022)

Per la nazionale di calcio del Galles i Mondiali in Qatar saranno i secondi nella storia dopo quelli del 1958, quando la squadra fu eliminata ai quarti di finale dal Brasile di Pelé, che poi vinse il torneo. Potrebbero anche essere gli ultimi in cui il Galles si chiamerà così: la federazione calcistica gallese, infatti, ha fatto sapere di stare considerando la possibilità di chiedere che a livello internazionale tutte le sue squadre, sia maschili sia femminili, siano chiamate Cymru, il nome gallese del Galles (che si pronuncia così, qualcosa di simile a “kmri”).

Ph. Catherine Ivill / Getty Images

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“A voi l’Ucraina, a me la Casa Bianca”: il patto segreto fra Trump e Mosca

di Massimo Basile (repubblica.it, 3 novembre 2022)

Un oscuro uomo d’affari russo, un lobbista americano, un circolo esclusivo nel cuore di Manhattan. E, naturalmente, Donald Trump e Vladimir Putin. In un lungo articolo il New York Times unisce i tasselli del “Piano Mariupol”, un puzzle che, per la prima volta, vede insieme l’hackeraggio russo alle presidenziali americane del 2016 e l’avanzata dei carrarmati di Putin in Ucraina.

Ph. James Devaney / Getty Images

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Piazzare spot politici sui social è sempre più complesso

(ilpost.it, 30 ottobre 2022)

È almeno dal 2016 che si discute del ruolo delle pubblicità politiche sui social network, e su Facebook in modo particolare. All’epoca le piattaforme digitali erano state accusate, a torto o a ragione, di aver contribuito all’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti nel 2016 permettendo la pubblicazione di inserzioni elettorali che contenevano informazioni false o fuorvianti e di non essere state sufficientemente trasparenti sul tipo di inserzioni che venivano indirizzate ai loro utenti.

Ph. Mary Altaffer / File – Ap

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Major Taylor, che pedalò contro le leggi razziali

di Marco Pastonesi (ilfoglio.it, 24 agosto 2022)

Era nato per la bici. Prima la domò, poi la conquistò. Fra acrobazie e virtuosismi, con disinvoltura ed eleganza, di forza e di velocità. Soprattutto velocità. Piegandosi sul manubrio, incassando la testa, frullando i pedali. Rhythm’n’bike. Musica ciclistica. Marshall Walter Taylor, il primo fuoriclasse di ciclismo afroamericano, il primo campione americano e poi mondiale di ciclismo nero.

Collection Jules Beau. Photographie sportive, via Wikimedia Commons

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