Archivi tag: Elton John

Eminem e gli altri: i cantanti salgono sulle barricate contro i politici

di Daniela Lanni (lastampa.it, 30 agosto 2023)

Cantanti contro politici. Uno scontro che si ripete da anni, ogni volta che arriva la stagione elettorale e il candidato di turno utilizza il brano del proprio artista o band preferita come colonna sonora della propria campagna. L’ultimo match vede protagonisti il multimilionario biotecnologico e potenziale candidato repubblicano americano Vivek Ramaswamy ed Eminem.

Ph. Chris Pizzello / Ap – File

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DIVA, la mostra che racconta gli abiti delle celeb

di Marco Arrigoni (harpersbazaar.com, 20 giugno 2023)

Dal 24 giugno 2023 al 27 aprile 2024, il Victoria and Albert Museum di Londra ospita una mostra dedicata alle dive del passato e di oggi, al valore culturale e iconografico che hanno rivestito, nonché agli abiti che hanno indossato. Spaziando tra moda, fotografia, design, costumi, musica e performance, DIVA – questo il titolo della mostra – nasce con l’intento di celebrare le storie uniche fatte di creatività, ambizione e resilienza di alcune delle dive più iconiche di sempre.

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La musica e la sua Queen

di Stefano Pistolini (ilfoglio.it, 14 settembre 2022)

Il rapporto tra il britpop, per decenni una delle più floride industrie britanniche, e la monarchia è stato sempre questione di cromosomi o, se volete, di ereditarietà: la regina come presenza immanente ed eterna, istituzione stabile e perenne. Motivo per cui l’attenzione degli spiriti modernisti della musica di rado s’è occupata del soggetto, se non in casi di esasperazione, attribuibili più a una reazione psicologica che a un reale fronteggiamento politico, più alla percezione di una sottomissione a una madre repressiva che a un’effettiva concezione antimonarchica. Poi la cosa si è sempre sfumata, con la regina Elisabetta tornata al suo posto come presenza inevitabile e guardata perfino con affetto, confortante icona di quell’identità nazionale satiricamente battezzata “Little Britain”.

Ph. Dave Thompson / Wpa Pool – Gi

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Harry e Meghan hanno piantato una grana con Spotify

(agi.it, 30 gennaio 2022)

Harry e Meghan sono riusciti a piantare una grana anche con Spotify. La coppia ex regale ha un contratto di esclusiva con la piattaforma di streaming audio per una serie di podcast, ma dopo averne realizzato appena uno ha cominciato a lamentarsi per i controversi contenuti pubblicati da Joe Rogan. Harry e Maghan hanno espresso la loro preoccupazione a Spotify per i contenuti che possono rappresentare una fonte di disinformazione sul Covid-19, ma – sottolinea un portavoce della loro fondazione, Archewell – sono disposti a continuare a lavorare con la società. La dichiarazione dei Sussex arriva dopo che i cantanti Neil Young e Joni Mitchell hanno annunciato che ritireranno la loro musica da Spotify in segno di protesta nei confronti del podcast The Joe Rogan Experience, considerato il più popolare negli Stati Uniti.

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Dionne Warwick tra musica e coraggio

(ansa.it, 18 settembre 2021)

Non si può separare «l’anima dall’arte e la musica di Dionne spinge le persone a guardarsi dentro e cercare la parte migliore di sé stessi». Parola di Stevie Wonder, che, insieme fra gli altri a Bill Clinton, Quincy Jones, Elton John, Gladys Knight, Snoop Dogg, Carlos Santana, Alicia Keys, Smokey Robinson, prende parte a Dionne Warwick: Don’t make me over (2021), il documentario di Dave Wooley e David Heilbroner dedicato alla grande cantante che ha debuttato in prima mondiale al Toronto International Film Festival. L’icona della musica pop-soul vincitrice di 6 Grammy, capace di vendere in 60 anni oltre 100 milioni di dischi, ha anche ricevuto, nella giornata di chiusura, uno dei Tribute Award 2021 attribuiti dal Festival, tra i premiati, a Jessica Chastain, Benedict Cumberbatch e Denis Villeneuve.

Wooley Entertainment

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I 60 anni di Diana, Sua Altezza Vittimaria

di Guia Soncini (linkiesta.it, 1° luglio 2021)

Quando Diana Spencer era morta da un anno, e tra gli osservatori della società quasi nessuno aveva ancora capito quanto fossero permanenti i danni da lei inferti, e i giornali raccontavano quell’anno abbastanza crudele trascorso a stupirsi d’una monarchia che aveva affrontato le guerre in modo meno traballante rispetto all’impatto inferto dall’incidente stradale d’una bionda, quando i pellegrinaggi nei luoghi in cui era vissuta ed era morta erano in fisiologico calo e c’illudevamo che le estati trascorse a occuparci della Principessa del Popolo fossero finite, in quella coda d’estate del 1998 io di lavoro parlavo alla radio, e tra le canzoni che punteggiavano le mie stronzate ce n’era una di Cher. Chiedeva: «credi in una vita dopo l’amore?».

Reuters

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Meghan Markle produrrà per Netflix la serie animata “Pearl”

di Emily Stefania Coscione (iodonna.it, 15 luglio 2021)

Una ragazzina di dodici anni ispirata da grandi donne del passato: questa è Pearl, protagonista del nuovo progetto mediatico di Meghan Markle, già in lavorazione a Hollywood. Una serie animata, creata e prodotta per Netflix dalla duchessa e dalla sua Archewell Productions. Era ora, esclamano quei critici che avevano espresso dubbi sul contratto firmato lo scorso anno da Harry e Meghan con il gigante dello streaming. Nonostante un compenso che si aggirerebbe sui cento milioni di dollari, finora i Sussex hanno prodotto solo un documentario firmato dal principe per i suoi Invictus Games.

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Elton John critica il Vaticano: «Dicono no a nozze gay, ma guadagnano con “Rocketman”»

(tg24.sky.it, 16 marzo 2021)

«Come può il Vaticano rifiutarsi di benedire i matrimoni gay che “sono peccato” e intanto trarre profitto investendo milioni in Rocketman, un film che celebra la felicità finalmente trovata grazie al mio matrimonio con David?». Sono queste le parole, scritte in un post sui suoi social network, con cui Elton John attacca la Santa Sede dopo la decisione di impedire la benedizione per i matrimoni delle coppie omosessuali. La star inglese ha concluso il suo messaggio con l’hashtag #hypocrisy, accusando dunque di ipocrisia il Vaticano. Elton John, 73 anni, dal 2014 è sposato col regista e produttore David Furnish. Del matrimonio si parla anche nell’epilogo di Rocketman, biopic musicale sugli inizi della carriera dell’artista: è descritto come l’evento grazie al quale la star raggiunge finalmente una sua serenità dopo anni di tormenti e sofferenze.

Elton John via Instagram
Elton John via Instagram

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Si può impedire a un politico di usare una canzone?

(ilpost.it, 13 agosto 2020)

Il 5 agosto il cantante e musicista canadese Neil Young ha fatto causa a Donald Trump presso un tribunale federale statunitense, accusandolo di violazione del copyright per aver usato due sue canzoni – Rockin’ in the free world e Devil’s sidewalk – durante il comizio di giugno a Tulsa, in Oklahoma. Young – che da qualche mese è diventato cittadino statunitense proprio allo scopo di votare alle presidenziali di novembre – ha detto di non poter permettere che la sua musica sia usata «come colonna sonora di una campagna divisiva e antiamericana, basata sull’odio e l’ignoranza».FB_Neil_Young Continua la lettura di Si può impedire a un politico di usare una canzone?

La famiglia di Tom Petty diffida Trump

(ansa.it, 22 giugno 2020)

La famiglia del defunto musicista americano Tom Petty ha diffidato formalmente Donald Trump dall’usare nella sua campagna elettorale il brano I won’t back down, come ha fatto lo scorso 20 giugno nel comizio di Tulsa, in Oklahoma. Una campagna – hanno scritto su Twitter Adria, Annakim, Dana e Jane Petty – che «si è lasciata alle spalle troppi americani e il buon senso». «Siamo fermamente contro il razzismo» spiegano «e ogni tipo di discriminazione. Tom Petty non avrebbe mai voluto che una sua canzone fosse usata per una campagna d’odio».Petty_vs_Trump Continua la lettura di La famiglia di Tom Petty diffida Trump