Mistero Trump Mobile, mai arrivato sul mercato

Ipa

(adnkronos.com, 25 novembre 2025)

Il lancio del telefono T1 di Trump Mobile, annunciato lo scorso giugno dai figli di Donald Trump – Eric e Donald Jr. – come il primo smartphone “Made in the Usa” del brand del presidente, continua a non concretizzarsi. Nonostante l’annuncio di un’uscita ad agosto e la raccolta di acconti da 100 dollari per il dispositivo da 499 dollari, non ci sono ancora prove che il prodotto – presentato in color oro e con la bandiera americana sul retro – sia effettivamente pronto per il mercato.

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Che fine ha fatto il Doge

Ph. Jose Luis Magana / Ap

(ilpost.it, 24 novembre 2025)

Il 20 febbraio del 2025 Elon Musk era sul palco di un’importante conferenza internazionale di politici di destra, e aveva tra le mani una motosega. Disse che era «una motosega per la burocrazia», cioè un simbolo del modo deciso e aggressivo con cui intendeva portare avanti il suo incarico a capo del Dipartimento per l’Efficienza del Governo (Doge nell’acronimo Inglese), l’ente per la riduzione della spesa pubblica creato dalla seconda amministrazione di Donald Trump.

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Bollywood piange il divo Dharmendra

(quotidiano.net, 24 novembre 2025)

Sì è spento oggi a 89 anni, nella sua casa di Mumbai, dopo settimane segnate da problemi respiratori, uno dei simboli del cinema di Bollywood: Dharmendra. La notizia ha attraversato l’India come un’onda emotiva: migliaia i messaggi di cordoglio, gli omaggi di colleghi, politici e fan che consideravano l’attore un pilastro culturale più che una semplice star.

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Infantino alla Casa Bianca: lo status politico globale del numero uno del calcio

David Sacks via X

di Paolo Tomaselli (corriere.it, 20 novembre 2025)

Sono trascorsi 3 anni da quel monologo di 61 minuti, alla vigilia del Mondiale in Qatar, con il quale Gianni Infantino entrò sulla scena della politica internazionale: «Oggi mi sento qatarino, arabo, africano, gay, disabile, mi sento un lavoratore migrante». Eppure la sua raccomandazione più accorata, in quel discorso che spaziava dal bullismo subìto da bambino figlio d’immigrati in Svizzera fino all’ipocrisia dell’Europa neocolonialista, era di segno opposto: «Pensate solo al calcio, please, please, please».

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Che cos’hanno in comune i tizi famosi?

Ellen DeGeneres via Twitter

di Mattia Carzaniga (ilpost.it, 29 giugno 2025)

L’ultimo è stato un attore di seconda fascia sulla spiaggia di un’isola, all’inizio della scorsa estate. Lui si faceva gli affari suoi, è stato il fidanzato a incrociare i nostri occhi, a un certo punto, e a fissarci come per dire: so che voi sapete che io sto con quello famoso.

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Le posture variabili di Emanuele Filiberto di Savoia

Ph. Elisabetta A. Villa / WireImage

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 20 novembre 2025)

Tra gli arredi della saletta d’attesa destinata agli ospiti del centro di produzione Rai di Via Teulada, storico “duomo” romano del servizio pubblico radio-televisivo, c’è modo d’essere sovrastati da una gigantografia di Emanuele Filiberto di Savoia in frac da concorrente di Ballando con le stelle. La sua visione è così imponente da suggerire d’istinto pensieri sparsi sul destino ulteriore della monarchia dopo la vittoria del fronte repubblicano al referendum del 2 giugno 1946.

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L’imbecillimento delle menti

Ph. Ivan Serediuk / Unsplash

(linkiesta.it, 19 novembre 2025)

Per tutto il secolo scorso, l’Occidente ha vissuto nel terrore che ogni nuova invenzione potesse rincretinire le persone. Dalle lampadine al rock and roll, dai fumetti ai videogiochi, tutto era potenzialmente causa di istupidimento.

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La foto più bella del presidente Reagan

John Kobal Foundation / Getty Images

di Eva Mascolino (harpersbazaar.com, 23 maggio 2025)

È il 1940, e in un’aula della University of Southern California si svolge una scena che resterà nella Storia. Un giovane uomo alto e dal fisico scolpito, con addosso solo un paio di slip bianchi, posa immobile mentre intorno a lui mani esperte e occhi concentrati traducono il suo corpo in creta e gesso.

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