a cura di Gianluca Di Feo (repubblica.it, 28 ottobre 2022)
Sembra un film di fantascienza, simile alla saga di Transformers. Invece è lo spot ufficiale dei Marines, le truppe da sbarco statunitensi, destinato a essere trasmesso dalle tv per incrementare gli arruolamenti nel Corpo.
Per il ballottaggio presidenziale di domenica, in Brasile, è probabile che il candidato di destra Jair Bolsonaro inviterà nuovamente i suoi sostenitori ad andare al voto con la maglia gialloverde, quella resa famosa dalla Nazionale di calcio brasiliana. Lo ha già fatto al primo turno, quando lui per primo si era presentato al seggio in “camisa amarelinha” (espressione usata per indicare proprio la maglia della Nazionale).
È fuggita dalla Russia ed è arrivata nella vicina Lituania la figlia del mentore politico di Vladimir Putin, Ksenia Sobtchak: lo ha reso noto una fonte delle guardie di frontiera lituane: «È arrivata in Lituania con un passaporto israeliano». La donna, che ha quarant’anni, «è fuggita dalla Russia nella notte», ha aggiunto una fonte della polizia all’agenzia di stampa russa Tass, passando attraverso la Bielorussia per entrare in Lituania.
Dopo varie settimane di commenti antisemiti, molte aziende hanno interrotto le fruttuose collaborazioni che avevano da anni con il rapper e imprenditore statunitense Kanye West (che da tempo ha cambiato legalmente nome in Ye), intaccando seriamente le sue fonti di reddito. A inizio ottobre si stimava che il patrimonio del rapper fosse pari a circa 2 miliardi di dollari, ma una parte molto rilevante della somma – 1,5 miliardi – proveniva da Yeezy, il marchio di streetwear prodotto in collaborazione con Adidas, che martedì ha mollato ufficialmente West.
di Francesco Boille (internazionale.it, 24 ottobre 2022)
«Sapevo di citare Mussolini. Mussolini era Mussolini. Ok. È una bella citazione, molto interessante. So chi l’ha detta. Ma che differenza fa se è Mussolini o qualcun altro? È sicuramente una frase molto interessante. C’è un motivo se ho 14 milioni di follower tra Facebook e Twitter. È una citazione interessante che può essere fonte di dibattito». Il prologo si concentra su Donald Trump.
di Anton Dolin (Meduza / huffingtonpost.it, 21 ottobre 2022)
Il 26 settembre la Russia ha annunciato che non candiderà un suo film agli Oscar che si terranno nel febbraio del 2023. Peraltro, solo tre giorni prima, il comitato russo degli Oscar aveva comunicato che il film da nominare sarebbe stato scelto tra 122 pellicole. Eppure, secondo il presidente dell’Associazione cinematografi della Federazione Russa Nikita Michalkov, lui stesso premio Oscar, questa sarebbe stata una “mossa insensata”.
Lunedì è stato annunciato che prossimamente tutti i membri della famosissima band di pop sudcoreano (K-pop) dei Bts faranno il servizio militare, che in Corea del Sud è obbligatorio per tutti gli uomini adulti, con qualche eccezione. Martedì tuttavia il ministero della Difesa della Corea del Sud ha fatto sapere che i sette membri della band, che ha milioni di fan in tutto il mondo, potranno continuare a partecipare a eventi «nazionali» e d’«interesse pubblico» anche durante il servizio militare.
L’agenzia che gestisce i Bts, famosissima band di pop coreano (K-pop) con milioni di fan nel mondo, ha annunciato che tutti e sette i membri del gruppo faranno il servizio militare. In Corea del Sud è infatti obbligatorio per tutti gli uomini adulti, con qualche eccezione: e finora i Bts avevano potuto rimandarlo grazie a una decisione del governo, che aveva riconosciuto il ruolo dei più importanti artisti K-pop nella diffusione della cultura sud-coreana nel mondo.
TikTok, l’app più popolare al mondo, ha aperto la strada a una nuova era della popolarità istantanea, ma possiamo fidarci? Se lo chiede il Washington Post nel raccontare la storia di Shelby Renae, ragazzina che ha trascorso «una serata a dipingersi le unghie, passandosi il telefono tra un dito e l’altro» 20.000 visualizzazioni, poi 40.000 «e la mattina dopo, quando il suo video ha superato i 3 milioni di visualizzazioni, ha deciso che le era cambiata la vita».