Corea del Nord: morto l’ideatore del culto della personalità dei Kim

(agi.it, 8 maggio 2024)

È morto l’ex capo della propaganda della Corea del Nord, il 94enne Kim Ki-nam, considerato l’ideatore del culto della personalità che circonda la dinastia dei Kim. Lo hanno annunciato i media statali, diffondendo una fotografia del leader Kim Jong-un inchinato davanti alla sua bara.

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La nuova canzone che celebra Kim Jong-un è un successo su TikTok

(adnkronos.com, 4 maggio 2024)

Spopola su TikTok l’ultima canzone di propaganda prodotta dal regime della Corea del Nord, un inno pop a Kim Jong-un, “il grande leader, il padre amichevole”. Per i tiktoker che l’hanno adottata – la maggior parte dei quali ignara dei testi e del loro significato politico – il motivetto orecchiabile, ritmato e facilmente cantabile non risulta molto diverso dalle hit occidentali.

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Don Winslow: “Smetto coi libri per lottare contro Trump”

di Adalgisa Marrocco (huffingtonpost.it, 9 maggio 2024)

Don Winslow è tornato, Don Winslow sta andando via. Città in rovine, pubblicato da Harper Collins, è l’ultimo capitolo di una trilogia che ha stregato milioni di lettori, ma è anche l’inizio di un addio. Lo scrittore americano, con trent’anni di carriera e venticinque bestseller alle spalle, ha scelto di abbandonare la letteratura, in parte per investire più tempo nell’attivismo politico alla vigilia delle presidenziali Usa. La sua intervista a Huffpost.

Ph. Fredrik Sandberg / TT

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L’Eurovision contest(ato): polemiche e controversie per l’uso dei simboli pro e contro la guerra israelo-palestinese

(linkiesta.it, 10 maggio 2024)

Hurricane è la canzone dell’uragano del 7 ottobre, la data maledetta del terrore di Hamas contro Israele. Eden Golan l’ha cantata all’Eurovision Song Contest di Malmö, dopo svariate polemiche iniziate più di un mese fa che hanno portato gli autori ad accettare la modifica del titolo originale (October Rain) e del testo. Variazione perentoriamente richiesta dalla European Broadcasting Union (Ebu) per aver infranto le regole sulla neutralità politica.

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L’industria di blogger e influencer che gira intorno all’Eurovision

(ilpost.it, 5 maggio 2024)

William Lee Adams è un giornalista statunitense-vietnamita che lavora da anni per la Bbc. Migliaia di persone lo conoscono, però, in un’altra veste: quindici anni fa ha fondato Wiwibloggs, uno dei più noti siti dedicati interamente all’Eurovision Song Contest, il più grande festival musicale europeo, nonché uno degli eventi televisivi non sportivi più seguiti al mondo.

Ph. Jon Super / Ap

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Il Comune di Maglie ricorda Aldo Moro: sui manifesti Fabrizio Gifuni

di Carlo Testa (lecce.corriere.it, 7 maggio 2024)

Il volto di Fabrizio Gifuni al posto di quello di Aldo Moro. La gaffe è stata fatta dal Comune di Maglie (città natale dell’ex presidente del Consiglio, in provincia di Lecce) sui cartelloni affissi per la cerimonia commemorativa del quarantaseiesimo anniversario dell’omicidio di Moro, prevista per l’8 maggio. Al posto di una foto dell’ex presidente della Democrazia Cristiana, però, chi ha ideato il manifesto ha messo quella dell’attore Fabrizio Gifuni, che ha interpretato Moro nel film Esterno notte di Marco Bellocchio del 2022.

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Gennarone, sicuri che la politica sia affar tuo?

di Antonio Gurrado (ilfoglio.it, 3 maggio 2024)

Non conoscevo Gennarone, il rapper che ha dato della [censura] a Giorgia Meloni dal palco del Primo Maggio a Foggia, così come non conoscevo la stragrande maggioranza dei Gennaroni e dei Gennarini che per la Festa del Lavoro si sono esibiti sui palchi di tutta Italia, dal Circo Massimo a quelli minimi. Di sfuggita tuttavia ho visto agitarsi e sbraitare uno di loro – che mi assicurano essere famoso, ma per me potrebbe essere chiunque – nel rilasciare un’intervista pre o post concertone, esponendo in stato semiconfusionale una supercazzola su lavoro e democrazia, sullo sfondo degli sguardi attoniti dei componenti della sua stessa band.

LaPresse

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L’Ucraina si affida a una portavoce creata con l’AI

di Francesco Del Vecchio (wired.it, 2 maggio 2024)

Il 1° maggio l’Ucraina ha presentato una portavoce basata sull’Intelligenza Artificiale per «fornire aggiornamenti tempestivi» sulla guerra e offrire informazioni sulle attività belliche in corso nel Paese. La portavoce, chiamata Victoria Shi, ha ripreso le fattezze della cantante e influencer ucraina Rosalie Nombre, che ha accettato di partecipare gratuitamente all’iniziativa, anche se i funzionari ucraini hanno sottolineato che l’entità digitale e Nombre «sono due persone diverse».

Ministero degli Affari Esteri d’Ucraina via X

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All’Eurovision saranno vietate le bandiere palestinesi, come da regolamento

(ilfoglio.it, 2 maggio 2024)

Le bandiere palestinesi non potranno essere esposte all’Eurovision. Lo riferisce il quotidiano svedese Goteborgs Posten, che cita un comunicato dell’ente organizzatore del concorso, l’Unione Europea di Radiodiffusione (Ebu): qualsiasi oggetto «che potrebbe disturbare il successo dell’evento verrà vietato all’interno della Malmö Arena», lo stadio dove si svolgerà la competizione tra meno di una settimana. Tra gli oggetti cui fa riferimento l’Ebu c’è anche la bandiera della Palestina.

Ph. Amir Hamja / The New York Times

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