Bollywood piange il divo Dharmendra
(quotidiano.net, 24 novembre 2025)
Sì è spento oggi a 89 anni, nella sua casa di Mumbai, dopo settimane segnate da problemi respiratori, uno dei simboli del cinema di Bollywood: Dharmendra. La notizia ha attraversato l’India come un’onda emotiva: migliaia i messaggi di cordoglio, gli omaggi di colleghi, politici e fan che consideravano l’attore un pilastro culturale più che una semplice star.
Infantino alla Casa Bianca: lo status politico globale del numero uno del calcio
di Paolo Tomaselli (corriere.it, 20 novembre 2025)
Sono trascorsi 3 anni da quel monologo di 61 minuti, alla vigilia del Mondiale in Qatar, con il quale Gianni Infantino entrò sulla scena della politica internazionale: «Oggi mi sento qatarino, arabo, africano, gay, disabile, mi sento un lavoratore migrante». Eppure la sua raccomandazione più accorata, in quel discorso che spaziava dal bullismo subìto da bambino figlio d’immigrati in Svizzera fino all’ipocrisia dell’Europa neocolonialista, era di segno opposto: «Pensate solo al calcio, please, please, please».
Che cos’hanno in comune i tizi famosi?
di Mattia Carzaniga (ilpost.it, 29 giugno 2025)
L’ultimo è stato un attore di seconda fascia sulla spiaggia di un’isola, all’inizio della scorsa estate. Lui si faceva gli affari suoi, è stato il fidanzato a incrociare i nostri occhi, a un certo punto, e a fissarci come per dire: so che voi sapete che io sto con quello famoso.
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Le posture variabili di Emanuele Filiberto di Savoia

di Fulvio Abbate (huffingtonpost.it, 20 novembre 2025)
Tra gli arredi della saletta d’attesa destinata agli ospiti del centro di produzione Rai di Via Teulada, storico “duomo” romano del servizio pubblico radio-televisivo, c’è modo d’essere sovrastati da una gigantografia di Emanuele Filiberto di Savoia in frac da concorrente di Ballando con le stelle. La sua visione è così imponente da suggerire d’istinto pensieri sparsi sul destino ulteriore della monarchia dopo la vittoria del fronte repubblicano al referendum del 2 giugno 1946.
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L’imbecillimento delle menti
(linkiesta.it, 19 novembre 2025)
Per tutto il secolo scorso, l’Occidente ha vissuto nel terrore che ogni nuova invenzione potesse rincretinire le persone. Dalle lampadine al rock and roll, dai fumetti ai videogiochi, tutto era potenzialmente causa di istupidimento.
Bruce Springsteen, “The ghost of Tom Joad”
La foto più bella del presidente Reagan

di Eva Mascolino (harpersbazaar.com, 23 maggio 2025)
È il 1940, e in un’aula della University of Southern California si svolge una scena che resterà nella Storia. Un giovane uomo alto e dal fisico scolpito, con addosso solo un paio di slip bianchi, posa immobile mentre intorno a lui mani esperte e occhi concentrati traducono il suo corpo in creta e gesso.
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Tu Zohran, io demure: la nuova first lady di New York
di Giulio Silvano (ilfoglio.it, 16 novembre 2025)
“Very demure, very mindful” si diceva sui social l’estate scorsa in contrapposizione alla Brat Summer che tanto aveva scortato l’hype della candidata Kamala Harris, catapultata all’ultimo. Compostezza, modestia, una forma di eleganza sobria e riflessiva, opposta quindi al grido libero, alla risata sguaiata, alle baracconate trap e brat.
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La prima volta in cui Kate Middleton mandò in tilt Internet con un vestito

di Giorgia Olivieri (vanityfair.it, 16 novembre 2025)
Il 16 novembre non è solo la data in cui ricordare l’annuncio del fidanzamento di Kate Middleton con il principe William, avvenuto quindici anni fa a St. James Palace. Ma anche l’anniversario di un potere magico esercitato dalla reale (al tempo ancora “commoner”) sulle vendite di un capo di abbigliamento o di un accessorio.
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