Dibba, spiegacelo: Berlusconi è un mafioso o è il tuo editore?

di Ottavio Cappellani (linkiesta.it, 17 aprile 2018)

La situazione è la seguente. Mentre ad Alessandro Di Battista viene staccato dalla Mondadori un assegno di 400mila euro per il suo libro populista, nel contempo Maurizio Belpietro, Paolo Del Debbio e Mario Giordano vengono segati dalle trasmissioni Mediaset in quanto troppo populisti.DiBattista Continue reading

Lapo Elkann si offre come soluzione gratis per il governo

di Gianmichele Laino (giornalettismo.com, 10 aprile 2018)

Non abbiamo ancora un accordo per la formazione del governo. Ma Lapo Elkann guarda già al futuro. Direttamente da una tavola rotonda organizzata dal Gruppo Ferretti a Milano, l’imprenditore offre una sua ricetta per il destino del Paese.LapoElkann Continue reading

Nel M5s c’è più Lenin che Rousseau

di Damiano Palano (ilfoglio.it, 27 marzo 2018)

Ormai più di un secolo fa, nel 1911, Robert Michels dava alle stampe il suo libro più famoso, La sociologia del partito politico nella democrazia moderna, destinato ad aprire un intero filone di studi. In quel libro il politologo tedesco illustrava quella che, da allora, sarebbe stata conosciuta nell’ambito delle scienze sociali come la “legge ferrea dell’oligarchia”.Grillo-DiMaio-D.Casaleggio Continue reading

Fico in autobus? È solo il simbolo della nostra ipocrisia

di Francesco Francio Mazza (linkiesta.it, 27 marzo 2018)

La nostra potrebbe essere definita come l’Età dell’Ostentazione: tutti mostrano tutto, senza ritegno, nel tentativo di mendicare un decimo di secondo della nostra attenzione. Allo stesso tempo, però, gran parte di questa Umanità disposta a tutto pur di apparire pretende dalla classe dirigente chiamata a rappresentarla l’esatto contrario, in un’ansia pauperista che ormai non conosce più confini.ficobus Continue reading

Il sogno (europeo) di George Clooney presidente

di Simona Siri (vanityfair.it, 19 marzo 2018)

«Speculare sulle ambizioni politiche di Oprah Winfrey is sooo last month. Ora è il momento di George Clooney», ha scritto il Washington Post in un editoriale di qualche giorno fa. Il tono era ironico, ma la motivazione seria.Screen-Shot-2018-02-21-Clooney Continue reading