Il trasferimento di Mykhaylo Mudryk al Chelsea non è solo calcio
(ilpost.it, 17 gennaio 2023)
Nel fine settimana la squadra di calcio inglese del Chelsea ha presentato al pubblico dello Stamford Bridge di Londra il suo ultimo acquisto: il ventiduenne ucraino Mykhaylo Mudryk, ritenuto uno dei calciatori più promettenti della sua generazione. Del trasferimento in Inghilterra di Mudryk si parlava da mesi e ora che è stato concluso, anche se diversamente da come ci si aspettava, è diventato rilevante sotto tanti aspetti, non solo da un punto di vista sportivo.

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Post-democrazia: nella società digitale siamo più sudditi che cittadini
di Alfonso Celotto (huffingtonpost.it, 3 gennaio 2023)
Per secoli, forse per millenni, siamo stati sudditi. Cioè sottomessi al potere di un Monarca superiore alle leggi perché regna per grazia di Dio, prima ancora che per volontà per la nazione. Come diceva Polibio, i Re nascono per comandare. Noi per obbedire, perché «senza obbedienza il diritto del potere sarebbe vano, e di conseguenza lo Stato non sarebbe affatto costituito» (sono parole di Hobbes, De Cive, VI, 13).
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In Bielorussia il calcio è diventato uno strumento di protesta contro il regime
di Valerio Moggia (linkiesta.it, 7 gennaio 2023)
Una lista di proscrizione di quarantanove nomi, tutti dissidenti politici secondo l’accusa del governo. Tutti calciatori. È l’ultima trovata del regime di Aljaksandr Lukashenko per reprimere il dissenso in Bielorussia: gli atleti inclusi nella lista non potranno più giocare nei club locali né essere convocati in Nazionale, segnala il giornalista Tadeusz Giczan. Di fatto, le loro carriere sono finite, a meno di non abbandonare il Paese e trovare un ingaggio all’estero.
Spoglie
di Stefano Bartezzaghi (repubblica.it, 7 gennaio 2023)
A considerare anche soltanto i calciatori avrebbe l’apparenza di una strage: Sinisa Mihajlovic (16 dicembre), Pelé (20 dicembre) e Gianluca Vialli (6 gennaio). Spente in altrettante settimane tre stelle di prima grandezza, la seconda della quale di magnitudo massima: un simile divario sarebbe stato certamente ammesso anche dalle altre due, un poco meno luminose di quella ma fra loro accomunate dall’essere scomparse senza aver compiuto il sesto decennio d’età.
«Il cinema iraniano denunciava il male ma lo capimmo tardi»: la testimonianza del direttore artistico del Locarno Film Festival
di Giona Nazzaro (agi.it, 10 gennaio 2023)
Come nel saggio adagio del catechismo, che ricordava ai bambini che l’astuzia più perfida del Diavolo è stata di far credere di non esistere, il regime teocratico iraniano – sul versante meramente artistico – è riuscito, quasi sempre, a far passare l’idea di non esistere. O di essere vittima delle grandi potenze mondiali (gli Usa in testa). Questa idea, purtroppo, è passata soprattutto attraverso la strumentalizzazione del grande cinema iraniano degli anni Novanta.
La tomba di Pelé sarà un’attrazione turistica
(ilpost.it, 4 gennaio 2023)
Si è conclusa nel pomeriggio di martedì, con un funerale in forma privata, la cerimonia funebre di Pelé, morto il 29 dicembre a 82 anni. Edson Arantes do Nascimento è stato tumulato al Memoriale della Necropoli Ecumenica di Santos, il cimitero verticale della città portuale dello Stato di San Paolo, dove Pelé aveva giocato per oltre 17 anni e vissuto gran parte della sua vita.
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TikTok bandito dai telefoni dei dipendenti statali Usa
di Walter Galbiati (repubblica.it, 4 gennaio 2023)
Chi lavora per il governo degli Stati Uniti non potrà più installare TikTok sul telefonino di lavoro. Il 29 dicembre scorso, il presidente Joe Biden ha firmato l’atto che ha bandito TikTok da tutti i cellulari in uso ai dipendenti federali. Un giro di vite che arriva dopo le decisioni già prese da alcuni governi locali e che segna un punto di svolta per il futuro dell’app negli Stati Uniti. Le motivazioni sono «per questioni di sicurezza», legate alla proprietà del social media.

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Il libro del principe Harry ha venduto più di 400mila copie in un giorno
(ilpost.it, 10 gennaio 2023)
Martedì nel Regno Unito sono state vendute più di 400mila copie di Spare, l’autobiografia del principe Harry, uscita in giornata. Nessun libro che non fosse un romanzo aveva mai venduto così tanto in un solo giorno prima d’ora. Larry Finlay, direttore della casa editrice Transworld, che fa parte del gruppo Penguin Random House e ha pubblicato l’edizione britannica del libro, ha commentato così il gran numero di vendite.

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Amnesty International: «Ronaldo in Arabia parli dei diritti umani violati»
(fantacalcio.it, 5 gennaio 2023)
Cristiano Ronaldo in Arabia Saudita: a far discutere non sono solo i suoi ricchissimi conti dopo la firma con l’Al-Nassr. Amnesty International entra in scivolata sulla scelta del portoghese e sulla strumentalizzazione del suo arrivo nel Paese protagonista di ripetute violazioni dei diritti umani. Amnesty, in particolare, in un tweet rilanciato dalla Bbc sottolinea come CR7 in Arabia possa trasformarsi in un’operazione di sportwashing delle violazioni dei diritti umani da parte delle autorità saudite e invita il portoghese a prendere posizione.
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