Il mondo è pieno di fasci littori

(ilpost.it, 12 gennaio 2023)

Il fascio littorio, il simbolo che diede il nome al fascismo e che rappresenta un insieme di bastoni di legno legati insieme da una striscia di cuoio intorno a un’ascia, ha una connotazione chiara in Italia, ma nel resto del mondo è un comune simbolo di potere, e compare in monumenti ed effigi di moltissimi Paesi senza destare scalpore. C’è un fascio littorio persino sopra la porta dello Studio Ovale alla Casa Bianca, la residenza del presidente degli Stati Uniti.

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Porro restituisce le voci di Salvini e Meloni (e altre incapacità di capire il mondo)

di Guia Soncini (linkiesta.it, 13 marzo 2023)

La prima volta era il settembre del 2001, e ancora non avevamo tutti un telefono con dentro la telecamera. Però nella scuola in cui George W. Bush stava leggendo le fiabe ai bambini c’era ovviamente una troupe, e quindi per tutta la vita poi il poverino è stato quello: il presidente inadeguato che fa la faccia da coglione che non capisce quando gli dicono dobbiamo andare, si è schiantato un aereo sul World Trade Center.

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Gary Lineker reintegrato dalla Bbc

(ilpost.it, 13 marzo 2023)

Gary Lineker, popolare ex calciatore e commentatore sportivo, è stato reintegrato alla co-conduzione del programma Match of the Day della Bbc. Era stato sospeso nei giorni scorsi dopo aver pubblicato sul proprio account Twitter alcune critiche alla nuova proposta di legge del governo britannico sull’immigrazione. Ritornerà in onda nel prossimo weekend, dopo che la sua sospensione aveva provocato un caso anche politico e aveva portato alla cancellazione o riduzione di gran parte della programmazione sportiva dell’emittente.

Ph. Ben Stansall / Afp

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Le “chiacchiere al caminetto” di Roosevelt

(ilpost.it, 12 marzo 2023)

«Miei cari, desidero parlare per qualche minuto di banche al popolo degli Stati Uniti: con i relativamente pochi che comprendono i meccanismi bancari, ma in particolare con la stragrande maggioranza di chi utilizza le banche per i conti correnti e i prelievi». Con un tono di voce calmo e amichevole, il 12 marzo 1933 l’allora presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt, si rivolse alla popolazione attraverso la radio per comunicare un’importante riforma del sistema bancario, da tempo in forte crisi.

Ap

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L’Athletic Brighéla rivendica lo striscione contro le morti in mare

di Roberto Pavanello (lastampa.it, 11 marzo 2023)

Si sono presi qualche ora di tempo per confrontarsi, poi i soci e le socie dell’Athletic Brighéla hanno deciso di dire la loro sulla storia dello striscione che chiedeva di fermare le morti in mare dei migranti, per il quale sono arrivate multa e squalifiche. Hanno deciso di fare sentire la loro voce attraverso un comunicato.

Ansa

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L’elettronica di protesta degli Orbital

di Daniele Cassandro (internazionale.it, 10 gennaio 2023)

Uno dei tanti aspetti discutibili del cosiddetto “Decreto Rave” (entrato in vigore dopo diversi aggiustamenti il 31 dicembre 2022) è che, nella sua sostanza, è una storia che si ripete ogni volta che un Paese viene guidato da un governo di destra. Il Criminal Justice and Public Order Act, voluto nel 1994 nel Regno Unito dal governo conservatore di John Major, dava una stretta autoritaria e poliziesca contro una serie di comportamenti definiti “antisociali”.

Ph. Martyn Goodacre / Getty Images

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Tutte le donne di Maria Grazia Chiuri

(agi.it, 25 febbraio 2023)

Abiti che parlano. O meglio, che lanciano messaggi di emancipazione, di femminismo. Sono i due marchi di fabbrica di Maria Grazia Chiuri, da sei anni direttrice creativa di Dior. Al fianco delle donne per dar loro voce. L’ultima a sfilare con una sua creazione è stata Chiara Ferragni che, sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo, ha sfoggiato abiti manifesto della stilista italiana che ha regalato alla maison un boom di vendite. Dal 2017, quando sono state messe in vendita le prime collezioni della Chiuri, i ricavi di Dior sono triplicati, raggiungendo i 6,6 miliardi di euro.

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L’inaspettato successo mondiale di un blockbuster indiano

(ilpost.it, 10 febbraio 2023)

Nessun film indiano ha mai vinto un Oscar e raramente alcuni sono stati candidati, ma ciononostante a Bollywood – come viene storicamente definita l’industria cinematografica indiana – e anche a Hollywood è stato accolto con sorpresa il fatto che RRR, del regista S.S. Rajamouli, abbia ricevuto una sola nomination alla cerimonia di quest’anno, e per la miglior canzone. RRR, che in Italia è disponibile su Netflix, è stato infatti uno dei più grossi casi cinematografici dell’anno: il suo successo in India era atteso, ma quello nel resto del mondo, a partire dagli Stati Uniti, no.

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Tifo e politica, in Turchia curve pericolose per Erdogan

di Davide Sarsini (agi.it, 5 marzo 2023)

Domenica 26 febbraio, Vodafone Arena di Istanbul: il Besiktas ospita l’Antalyaspor, la squadra della provincia turca devastata dal sisma del 6 febbraio, e i tifosi riversano sul campo una pioggia di peluche e sciarpe in solidarietà con le popolazioni terremotate. Poi scandiscono cori contro il presidente turco, Recep Erdogan, chiedendo le dimissioni del governo. È solo l’ultimo esempio di come gli stadi turchi si siano trasformati in una delle poche arene di dissenso contro il “Sultano”, che a metà maggio è atteso da elezioni politiche e presidenziali in cui rischia la prima vera sconfitta in un ventennio di potere.

Ipa / Fotogramma

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