Elezioni in Lombardia e Lazio: gli eletti tra i famosi

(upday.com, 15 febbraio 2023)

Entrano i due Vittorio (Feltri e Sgarbi), restano fuori il virologo Fabrizio Pregliasco e l’ex assessore al Welfare Giulio Gallera, rimpiazzato a gennaio del 2021 da Letizia Moratti. Questo il destino dei candidati più noti alle elezioni regionali in Lombardia e Lazio. Il direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri dovrebbe presiedere la prima seduta del Consiglio regionale lombardo. A 79 anni, è il più vecchio consigliere dopo l’elezione nelle liste di Fratelli d’Italia per rappresentare la provincia di Milano.

Ansa

Continua la lettura di Elezioni in Lombardia e Lazio: gli eletti tra i famosi

Spread the love

L’Intelligenza Artificiale generativa è una nuova sfida per la democrazia

di Lucio Romano (huffingtonpost.it, 8 febbraio 2023)

Dopo il lancio del modello ChatGPT, Intelligenza Artificiale (IA) generativa di OpenAI, ecco la risposta di Google con Bard, uno dei due chatbot che il colosso di Mountain View sta sviluppando. Per adesso sarà disponibile solo per un limitato gruppo di tester scelti da Google. Una nuova gigantesca gara, prima di tutto commerciale e finanziaria, tra le Big Tech. Come riporta Agenda Digitale, le Big Five del mercato tecnologico mondiale – Apple, Microsoft, Alphabet-Google, Amazon e Meta-Facebook (in ordine decrescente di valore di mercato) – hanno visto il loro fatturato crescere anche nel 2022, portandosi a circa 1.500 miliardi di dollari: i tre quarti circa del Pil italiano dello stesso periodo.

Ph. Jonathan Raa / NurPhoto via Afp

Continua la lettura di L’Intelligenza Artificiale generativa è una nuova sfida per la democrazia

Spread the love

La musica è il “collante sociale” per eccellenza

di Enrico Bucci (ilfoglio.it, 25 gennaio 2023)

“Ogni genere ha diritto di esistere, ma quando si fa musica, non quando si urla e basta”. È quello che Uto Ughi ha dichiarato a proposito dei Måneskin, innescando un’ovvia polemica; e così, chi non sta già litigando per il vino, può sempre farlo per il significato del rock e della musica in genere. Ora, visto che l’argomento è ritenuto così importante da costruirvi un’animata polemica pubblica, val forse la pena di sollevarsi un po’ più in alto delle parole di questi giorni e provare a interrogarci su qualche questione forse più interessante: perché abbiamo la musica?

Ph. Marius Masalar / Unsplash

Continua la lettura di La musica è il “collante sociale” per eccellenza

Spread the love

Super Bowl: ecco perché racconta l’America

di Chiara Pizzimenti (vanityfair.it, 12 febbraio 2023)

Tutti a Glendale, allo University of Phoenix Stadium, in Arizona, per il Super Bowl 2023, edizione numero 57. In campo Philadelphia Eagles e Kansas City Chiefs, ma la partita è solo parte dello spettacolo della finale del campionato professionistico statunitense di football americano che torna nella seconda domenica di febbraio (per l’Italia la notte fra domenica 12 e lunedì 13).

Nfl via Instagram

Continua la lettura di Super Bowl: ecco perché racconta l’America

Spread the love

Regimi che odiano la musica

di Siegmund Ginzberg (ilfoglio.it, 12 novembre 2022)

I casali di campagna dove si svolgevano i concerti clandestini venivano circondati dalla polizia. Gli edifici venivano sequestrati. Talvolta dati alle fiamme. I giovani venivano fermati e schedati. I musicisti arrestati. Ci furono processi e condanne. I rave, pardon, i concerti rock, vennero proibiti. Il governo cercò di cancellarne la memoria. Traviavano la gioventù, si disse. Avevano “un effetto sociale negativo”.

Continua la lettura di Regimi che odiano la musica

Spread the love

Burt Bacharach e i Beatles

di Mauro Suttora (huffingtonpost.it, 10 febbraio 2023)

Un’incredibile coincidenza lega Burt Bacharach, scomparso nella sua Los Angeles il 9 febbraio a 94 anni, e l’ottantenne Paul McCartney, ovvero i principali compositori di musica del Novecento (con George Gershwin). Esattamente sessant’anni fa, l’11 febbraio 1963, i Beatles registrarono negli studi londinesi di Abbey Road la canzone Baby it’s you di Bacharach, portata al successo dalle Shirelles negli Stati Uniti due anni prima.

Pictorial Press Ltd / Alamy

Continua la lettura di Burt Bacharach e i Beatles

Spread the love

Se Fedez vuole davvero sbeffeggiare il potere rilegga la storia della pianista russa Judina

di Mario Leone (ilfoglio.it, 9 febbraio 2023)

Dopo Chiara Ferragni ecco in diretta dalla Costa Concordia ormeggiata a Sanremo il marito Fedez. Ai bordi di una piscina il rapper milanese ha colto l’occasione per srotolare il suo pensiero. La foto di Bignami strappata; la Roccella anche lei additata. Ne ha avuto per tutti. Una pernacchia al Codacons, i soldi dei contribuenti, l’omaggio a Vialli. Un’uscita che ha dato una scossa a una serata che aveva visto come apice i piegamenti di Albano.

Continua la lettura di Se Fedez vuole davvero sbeffeggiare il potere rilegga la storia della pianista russa Judina

Spread the love

Sanremo, Day 1

di Guia Soncini (linkiesta.it, 8 febbraio 2023)

Sono passati trentun anni da quando Corrado Guzzanti e i suoi compari di Avanzi cantavano «e ora che pure Benigni s’è sposato non ci sta più chi ci bestemmia sul mercato», quindi quando ieri mattina Amadeus ha annunciato che ieri sera ci sarebbe stato Benigni a leggere articoli della Costituzione, Benigni con Mattarella, nientemeno, abbiamo tutti pensato: beh, certo, ormai è venerato maestro, mica più in quota comico.

Ansa

Continua la lettura di Sanremo, Day 1

Spread the love

“Essi vivono” è un classico dell’horror anticapitalista

di Eileen Jones (Jacobin / internazionale.it, 6 gennaio 2023)

Di solito è Halloween il periodo dell’anno in cui ogni socialista che si rispetti riguarda Essi vivono (1988). Questo classico di culto, in cui occhiali da Sole con lenti rivelatrici mostrano la mostruosità dei nostri padroni e la brutale società aliena che hanno creato, procura sempre un piacere nuovo a ogni visione. Sebbene non abbia avuto un grande successo quando uscì, Essi vivono è uno dei film più apprezzati di John Carpenter per la sua straordinaria preveggenza nel descrivere le conseguenze della rivoluzione reaganiana che travolse la società statunitense, in modo disastroso e pervasivo, a partire dagli anni Ottanta.

7e Art / Alive Films / Contrasto

Continua la lettura di “Essi vivono” è un classico dell’horror anticapitalista

Spread the love

Grammy 2023: Shervin Hajipour vince con “Baraye”, inno alle proteste in Iran

a cura di Elisabetta Murina (fanpage.it, 6 febbraio 2023)

Tra i vincitori dei Grammy Awards 2023, c’è anche Shervin Hajipour. Il giovane cantante iraniano, 25 anni, ha vinto nell’inedita categoria “Miglior canzone per il cambiamento sociale” con la sua Baraye, inno delle proteste che hanno attraversato l’Iran negli ultimi mesi. Quest’anno, per la prima volta nella storia dei Grammy, è stata premiata una canzone per la sua capacità di essere portatrice di cambiamento sociale.

Getty Images / Melobit

Continua la lettura di Grammy 2023: Shervin Hajipour vince con “Baraye”, inno alle proteste in Iran

Spread the love