Archivi tag: Ronald Reagan

Trump ha guadagnato un miliardo di dollari con le criptovalute

Ph. Timothy A. Clary / Afp via Getty Images

(linkiesta.it, 24 ottobre 2025)

C’è chi fa il presidente per spirito di servizio e chi per servire il patrimonio personale. Da quando è tornato alla Casa Bianca, Donald Trump ha guadagnato un miliardo di dollari, se non di più, soltanto tra bitcoin, meme coin, token e investimenti da fondi esteri.

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Lo Studio Ovale di Trump è l’emblema del kitsch

Getty Images

di Daniele Biaggi (wired.it, 30 agosto 2025)

Da che mondo è mondo, una volta insediati, i presidenti americani amano personalizzare il proprio ufficio, lo Studio Ovale. Donald Trump non è stato da meno. Il problema è il risultato, che pare uscito da un episodio di Mtv Cribs.

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L’influenza di Sydney Sweeney sull’economia

American Eagle

(ilpost.it, 25 luglio 2025)

Giovedì 24 luglio il valore delle azioni di American Eagle, un’azienda di abbigliamento statunitense da tempo un po’ in declino, è salito improvvisamente del 12 per cento: il merito è dell’attrice Sydney Sweeney, protagonista della più recente campagna pubblicitaria del marchio. Sweeney negli ultimi anni è diventata molto famosa come attrice (soprattutto per il suo ruolo nella serie Euphoria) e come sex symbol, ed era già successo che avesse un impatto economico concreto.

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Springsteen contro Trump

Ph. Shirlaine Forrest / Getty Images

di Giovanni Ansaldo (internazionale.it, 20 maggio 2025)

Era il 1984. Negli Stati Uniti era uscito da poco Born in the U.S.A., forse il disco più famoso di Bruce Springsteen, e Oltreoceano la “Springsteenmania” era in pieno svolgimento. Un brano, in particolare, stava spopolando, quello che dava il titolo all’album: Born in the U.S.A. Era un inno rock con un sintetizzatore in primo piano, una melodia orecchiabile e un ritornello che ricordava come il protagonista fosse «nato negli Stati Uniti».

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Il meme di Papa Donald e altri problemi immaginari

Sergio Staino – L’arte di vivere tra satira e impegno / Lucca Crea – Lucca Comics & Games

di Guia Soncini (linkiesta.it, 5 maggio 2025)

Qualche giorno prima che Donald Trump chiedesse all’Intelligenza Artificiale di pittarlo vestito da capo della Chiesa cattolica, e col Donald Papa ornasse le sue pagine social, Jay Leno – che, quando la comicità scarsa era privilegio di pochi e non welfare per le masse, era il conduttore più scarso e più pagato delle strisce comiche alla tv americana – era in un podcast dell’ennesimo podcaster scarso e multimilionario.

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La guerra commerciale di Trump è fondata sulle teorie di un economista immaginario

Ph. Paul Sancya / File – Ap

(linkiesta.it, 8 aprile 2025)

Dentro ognuno di noi c’è una minuscola speranza: che la guerra dei dazi scatenata da Donald Trump contro il resto del mondo non sia frutto del caso, ma di un piano preciso, elaborato, con fondamenti economici credibili e comprovati. Un desiderio umano, che ci spinge a credere che le decisioni economiche dell’uomo più potente del mondo siano il risultato di un pensiero strategico, complesso, razionale.

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Come Trump ha smantellato Voice Of America

Ph. Jonathan Raa / NurPhoto via Getty Images

di Eugenio Cau (ilpost.it, 17 marzo 2025)

Nel corso del fine settimana il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con un ordine esecutivo firmato venerdì notte, ha bloccato le operazioni delle più importanti emittenti pubbliche americane e costretto al congedo migliaia di giornalisti che lavorano per media storici come Voice Of America, Radio Free Europe / Radio Liberty e Radio Free Asia. Nel giro di poche ore i programmi di informazione radio e tv di queste emittenti, che venivano trasmessi in più di cento Paesi del mondo, sono stati sospesi.

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Le 140 regole di Roger Stone. Numero 9: “Vesti con sprezzatura”

Netflix

di Viviana Mazza (corriere.it, 10 marzo 2025)

La regola numero 94 (su un totale di 140) nel bestseller di Roger Stone Stone’s Rules è “Nothing is on the level”, nulla è quel che sembra. «Tutto è truccato», ci spiega l’autore, che è stato il primo stratega politico di Donald Trump e, sin dagli anni Ottanta, ha insistito perché corresse per la Casa Bianca: è stato il suo primo stratega elettorale, dopo una lunga carriera iniziata con Richard Nixon.

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L’uomo che fotografò la presidenza Obama

Ph. Pete Souza / Official White House

(ilpost.it, 31 dicembre 2024)

Molte delle fotografie più memorabili che associamo alla presidenza degli Stati Uniti di Barack Obama – la foto nella Situation Room durante l’operazione in cui fu ucciso Osama Bin Laden, il primo ritratto presidenziale, Obama che corre col suo cane Bo per i corridoi della Casa Bianca – le ha scattate una sola persona: Pete Souza, notissimo fotogiornalista statunitense, nonché per molti anni fotografo ufficiale della Casa Bianca, che oggi compie 70 anni.

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Prima delle elezioni Trump aveva già vinto nella moda

Ph. Thibault Camus / Ap

(ilpost.it, 22 novembre 2024)

I segnali della vittoria di Donald Trump alle presidenziali statunitensi non c’erano solo nei sondaggi ma anche nella moda, come hanno scritto subito dopo il risultato molte esperte sui social. Le tendenze su come vestirsi che hanno avuto successo negli ultimi due o tre anni negli Stati Uniti si richiamano soprattutto alla visione del mondo dei Repubblicani, cosa che riflette lo spostamento generale della nazione verso quei valori e aiuta a spiegarne, in parte, la vittoria.

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