Vietato dire “attenti al ghiaccio”

di Velia Alvich (corriere.it, 26 gennaio 2026)

Vietato dire «ghiaccio». Che non è facile se ci si prepara a una tempesta artica che proprio in queste ore sta colpendo duramente gli Stati Uniti e che coinvolge 22 Stati americani e circa 200 milioni di cittadini. Un divieto che è al tempo stesso assurdo e comprensibile. La chiave interpretativa è nella parola in inglese: ice, cioè ghiaccio.

Continua la lettura di Vietato dire “attenti al ghiaccio”

Spread the love

La fissazione dell’amministrazione Trump per i post coi pinguini

(ilpost.it, 25 gennaio 2026)

In questi giorni un bizzarro post sui social dell’account della Casa Bianca, che mostra un’immagine di Donald Trump che tiene per mano un pinguino, ha prodotto un’inusuale riproduzione di contenuti simili sugli altri account ufficiali del governo degli Stati Uniti. Il post era un richiamo alle rivendicazioni di Trump sulla Groenlandia, che questa settimana ha in parte attenuato, perché nell’immagine si vede una bandiera groenlandese: il pinguino, invece, ne regge una americana.

Continua la lettura di La fissazione dell’amministrazione Trump per i post coi pinguini

Spread the love

“Mr. Nobody against Putin” è nella shortlist per gli Oscar

di Marta Allevato (agi.it, 20 gennaio 2026)

La rapida trasformazione di una piccola scuola di provincia in ingranaggio della propaganda bellica del Cremlino diventa un monito sul futuro della società russa e un segnale d’allarme sulle interferenze della politica nell’istruzione, non solo in Russia. A raccontarla è Pavel “Pasha” Talankin, trentatré anni, ex insegnante e co-regista del documentario Mr. Nobody Against Putin, entrato nella shortlist per gli Oscar 2026.

Continua la lettura di “Mr. Nobody against Putin” è nella shortlist per gli Oscar

Spread the love

Il nuovo dizionario di Stato riscrive la lingua russa

Gce via Wikimedia Commons

di Leila Belhadj Mohamed (wired.it, 10 gennaio 2026)

La lingua russa è tornata a essere una questione di Stato. Lo dimostra la recente pubblicazione del nuovo Dizionario esplicativo della lingua russa di Stato: un manuale ufficiale, redatto dall’Università Statale di San Pietroburgo con il coinvolgimento della Chiesa ortodossa russa e sotto la supervisione del Ministero della Giustizia, inserito per decreto nell’elenco dei manuali e delle grammatiche che definiscono le norme della lingua letteraria russa moderna.

Continua la lettura di Il nuovo dizionario di Stato riscrive la lingua russa

Spread the love

All’estrema destra britannica piace molto il personaggio di un videogioco contro l’estrema destra

YouTube

(ilpost.it, 26 gennaio 2026)

Nel Regno Unito il personaggio di un videogioco creato per sensibilizzare gli adolescenti sui pericoli dell’estremismo di destra ha fatto il giro, diventando molto popolare proprio tra quegli estremisti. Il personaggio in questione è Amelia, che ha le sembianze di una studentessa britannica, i capelli viola e porta con sé la bandiera del Regno Unito.

Continua la lettura di All’estrema destra britannica piace molto il personaggio di un videogioco contro l’estrema destra

Spread the love

Il leader dei neofascisti britannici con cui Salvini si è fatto una foto

Tommy Robinson via X

(ilpost.it, 25 gennaio 2026)

In questi giorni l’attivista di estrema destra noto come Tommy Robinson ha pubblicato sui social una foto con il leader leghista Matteo Salvini, scattata nell’ufficio di Salvini al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. In Italia la foto è diventata un caso politico per via di chi è Robinson: il principale, più famoso e controverso leader neofascista del Regno Unito, considerato troppo estremista persino da Nigel Farage, il capo della destra sovranista britannica.

Continua la lettura di Il leader dei neofascisti britannici con cui Salvini si è fatto una foto

Spread the love

Il ruolo di un videogioco di conquista nell’immaginario alt-right

Paradox Interactive

di Alessandro Zampini (ilpost.it, 24 gennaio 2026)

Quando fu nominato segretario alla Difesa da Donald Trump, Pete Hegseth fu oggetto di estese attenzioni e polemiche sia per il suo passato di dichiarazioni controverse ed estremiste, sia per i suoi tatuaggi, che riprendono motti religiosi e patriottici legati a posizioni islamofobe e ai movimenti neonazisti.

Continua la lettura di Il ruolo di un videogioco di conquista nell’immaginario alt-right

Spread the love

Gregory Bovino è il cosplayer dello squadrismo trumpiano

LaPresse

di Andrea Fioravanti (linkiesta.it, 24 gennaio 2026)

C’è un militare di quasi sessant’anni, mascella squadrata, ciuffo brizzolato alla Tintin piantato su una testa perlopiù rasata, che vive l’espulsione degli immigrati come una missione esistenziale e si muove come il cosplayer di uno squadrista. No, non è Steven J. Lockjaw, il cattivo interpretato da Sean Penn in Una battaglia dopo l’altra, candidato a tredici premi Oscar.

Continua la lettura di Gregory Bovino è il cosplayer dello squadrismo trumpiano

Spread the love

Bovino, il capo della Border Patrol che veste come i nazisti

Ph. Octavio Jones / Afp – Getty Images

di Alessandra Baldini (ansa.it, 23 gennaio 2026)

Sulle trincee di Minneapolis indossando un cappotto da guerra: fa discutere il soprabito in stile militare con cui Greg Bovino, il capo della Border Patrol, accompagna nella città del Minnesota le squadre dell’Ice a caccia di migranti.

Continua la lettura di Bovino, il capo della Border Patrol che veste come i nazisti

Spread the love

La collezione di Rick Owens, parodia del power dress

Getty Images

di Michele Ciavarella (style.corriere.it, 22 gennaio 2026)

Brutale, grottesca, parodistica, così è la collezione Rick Owens Autunno/Inverno 2026. Le frange sono proiezioni delle lacrime, i gilet sono corpetti di protezione, i tacchi alti sono le piatteforme che servono a elevarsi. C’è una moda che la pensa così: i vestiti sono strumenti di presa di coscienza e anche di protesta.

Continua la lettura di La collezione di Rick Owens, parodia del power dress

Spread the love