Hanno rubato la statua di Melania Trump in Slovenia

Ph. Jure Makovec / Afp – Getty Images

(agi.it, 15 maggio 2025)

La scultura in bronzo di Melania Trump eretta nelle vicinanze della sua città natale in Slovenia è stata rubata. Lo ha confermato la polizia slovena, che ha avviato un’indagine. Realizzata dall’artista concettuale americano Brad Downey, era stata collocata in un campo privato nei pressi di Sevnica nel settembre del 2020, in sostituzione di una precedente versione in legno andata distrutta in un incendio doloso.

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Bono, The Edge e Sean Penn sul red carpet di Cannes coi soldati ucraini

Ph. Jacovides-Moreau / Bestimage

(repubblica.it, 16 maggio 2025)

Sulla Montées des Marches di Cannes, il red carpet del 78esimo Festival del cinema, Bono Vox, voce degli U2, è arrivato per presentare il documentario autobiografico Bono: Stories of Surrender, prodotto da Apple Tv+ e diretto da Andrew Dominik, ma non era solo. Questa sera, per la proiezione speciale del film, c’erano anche The Edge e l’amico Sean Penn, accompagnati da alcuni militari ucraini che sono stati lungamente applauditi dalla folla.

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Il palcoscenico dei famosi

Ph. Michael Mora / Unsplash

di Guia Soncini (linkiesta.it, 16 maggio 2025)

Uno spettacolo è ambientato nel 1747, quando ci fu davvero l’incontro da cui prende spunto, tra Bach e Federico il Grande; l’altro in un’epoca imprecisata in cui un imprecisato re d’Inghilterra viene ucciso e il figlio scemo deve ereditare il trono. Uno è scritto da un signore di ottant’anni, l’altro da un trentacinquenne che, nella foto sul suo sito, ha mezza testa rasata e mezza coi capelli lunghi, e a me viene subito in mente Logan Roy: I love you, but you’re not serious people.

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Guida geopolitica all’Eurovision

Ph. Alma Bengtsson / Ebu

(agi.it, 17 maggio 2025)

L’Eurovision non è solo musica, ma le “canzonette” coprono gli scricchiolii delle tensioni internazionali e talvolta neanche ci riescono. El País ha redatto una guida geopolitica per seguire meglio la finale di Basilea, anche alla luce dei movimenti geopolitici globali.

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Donald Trump contro Bruce Springsteen e Taylor Swift

Ph. Alex Brandon / Ap

(adnkronos.com, 16 maggio 2025)

«Bruce Springsteen è un imbecille sopravvalutato». Firmato, Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti dedica un post “poco presidenziale” al rocker, da sempre schierato con i democratici e sostenitore prima di Joe Biden e poi di Kamala Harris alle elezioni del 2024.

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Un altro anno di proteste contro Israele all’Eurovision

Ph. Harold Cunningham / Getty Images

(ilpost.it, 16 maggio 2025)

Giovedì sera, durante la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, la più seguita competizione musicale europea che quest’anno si tiene a Basilea, in Svizzera, si sono sentite urla di protesta all’inizio dell’esibizione di Yuval Raphael, la cantante che rappresenta Israele. È il secondo anno che la partecipazione di Israele è contestata alla competizione e il motivo è sempre lo stesso: la guerra nella Striscia di Gaza.

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Il nuovo brano di Kanye West è un omaggio a Hitler, censurato ovunque tranne che su X

di Giorgia Olivieri (huffingtonpost.it, 15 maggio 2025)

Se su X – l’ex Twitter, ora di proprietà di Elon Musk – si cerca l’account del rapper afroamericano Kanye West, in arte Ye, appare un avviso che informa l’utente della presenza di contenuti sensibili sul profilo. Utente avvisato, mezzo salvato.

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“Superfine”, lo stile black al Met

The Metropolitan Museum of Art

di Carole Hallac (linkiesta.it, 7 maggio 2025)

Il Met Gala è l’evento mondano per eccellenza di New York, ma al di là dello sfarzo e dei riflettori su celebrità e abiti da red carpet, segna anche l’apertura della mostra annuale del Costume Institute al Metropolitan Museum of Art. Quest’anno l’esposizione, intitolata Superfine: Tailoring Black Style, esplora il dandismo come espressione estetica e politica all’interno della diaspora africana, dalle corti europee del XVIII secolo alle passerelle contemporanee.

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I messaggi polarizzanti dell’Italian brainrot

di Giorgia Olivieri (huffingtonpost.it, 7 maggio 2025)

Trallallero trallallà”: inizia così uno dei video più virali dell’Italian brainrot, fenomeno esploso su TikTok. Quello che sembra un semplice motivetto è diventato un trend globale fatto di video generati dall’Intelligenza Artificiale, con personaggi assurdi — metà oggetti, metà animali — dai nomi pseudo-italiani inventati.

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“Zelensky”, a Cannes il doc sul comico diventato presidente

di Anais Ginori (repubblica.it, 13 maggio 2025)

Quel pagliaccio diventato eroe. Volodymyr Zelensky ondeggia, balla, si traveste in mille personaggi. Sketch, danze, battute fulminanti. Sempre in Russo, perché prima di diventare il paladino della resistenza ucraina, l’attore comico si esprimeva nella propria lingua madre. Zelensky, presentato oggi al Festival di Cannes, ricostruisce un destino improbabile in cui la satira precede la tragedia.

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