Tutti gli articoli di Star Politics

Emanuele Filiberto di Savoia scende in campo con Più Italia

di Antonio Scali (tpi.it, 9 giugno 2020)

Emanuele Filiberto aveva già annunciato in passato la sua discesa nell’agone politico, ma si trattava di un espediente pubblicitario per lanciare una serie televisiva. Questa volta fa sul serio e lo fa con un progetto politico assolutamente vero. «Mi son deciso a fare qualcosa di concreto per la nostra Italia», con queste parole l’erede dei Savoia ha annunciato in un video la nascita di un think tank. «Diciamo la verità, l’Italia era già in crisi. Poi il Covid-19 ci ha messo di fronte ad una sfida che mai avremmo immaginato. Una sfida per la scienza, per il mondo della sanità e soprattutto per l’economia, ma anche per questa cattiva abitudine di rimandare la soluzione dei problemi», spiega Emanuele Filiberto nel filmato.EF_Savoia_PiuItalia Continua la lettura di Emanuele Filiberto di Savoia scende in campo con Più Italia →

La svolta politica di Meghan Markle

di Stefania Saltalamacchia (vanityfair.it, 7 giugno 2020)

La Meghan Markle “prima della famiglia reale” è tornata. L’ex attrice americana, ormai residente a Los Angeles (col marito Harry e baby Archie) da un paio di mesi, è di nuovo “la vecchia Meghan”, ossia la Meghan di un tempo, quella politicamente schierata, impegnata nel sociale e focalizzata sulla recitazione e sull’arrivare ai piani alti di Hollywood. E se la pandemia ha messo in stand-by i piani da star, la 38enne è tornata a parlare pubblicamente senza essere più “neutrale”, come insegna The Queen.Markle-Trump Continua la lettura di La svolta politica di Meghan Markle →

Trump e i volenterosi complici del caos

di Christian Rocca (linkiesta.it, 3 giugno 2020)

Donald Trump è la più grande catastrofe mai capitata all’America dall’11 settembre 2001, il primo presidente antiamericano degli Stati Uniti, la parodia dello yankee rozzo, arrogante e razzista, il sogno realizzato dei nemici del mondo libero, l’incubo di chiunque sia cresciuto con la cultura popolare americana. Bugiardo, violento, ignorante, non c’è un momento della presidenza del Cialtrone-in-chief che non sia un imbarazzo morale, civile e sociale per chiunque abbia a cuore il decoro della politica, la dignità personale e l’epopea del sogno americano.

Ph. Drew Angerer / Getty Images
Ph. Drew Angerer / Getty Images

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“Via col vento” temporaneamente rimosso dal catalogo di Hbo Max

di Enzo Boldi (giornalettismo.com, 10 giugno 2020)

Dopotutto, domani è un altro giorno. Ma “l’altro giorno” è già arrivato sulla piattaforma di film in streaming Hbo Max, che ha deciso di sospendere dal suo canale on line (temporaneamente) la famosa pellicola Via col Vento. Il motivo? Il film è ricco di pregiudizi etnici e razziali che erano tipici del periodo nel quale è stato girato: erano gli Stati Uniti del 1939, quando i neri americani erano ancora indicati – anche a livello cinematografico – come gli schiavi dei padroni bianchi benestanti.Mammy-Scarlett Continua la lettura di “Via col vento” temporaneamente rimosso dal catalogo di Hbo Max →

La “Marcia Imperiale” di “Star Wars” suonata contro la polizia

di Valentina D’Amico (movieplayer.it, 8 giugno 2020)

La Marcia Imperiale di Star Wars suonata nelle proteste contro la polizia ha suscitato la reazione divertita della star Mark Hamill su Twitter. Attivissimo sui social media, Hamill ha ricondiviso su Twitter un video in cui un giovane trombettista francese intona la Marcia Imperiale di Star Wars al passaggio di un plotone di agenti di polizia.

Lucasfilm / Walt Disney Company
Lucasfilm / Walt Disney Company

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A Washington si canta “Man in the mirror” durante la protesta

(r3m.it, 7 giugno 2020)

Michael Jackson è noto per aver inserito nel suo repertorio una serie di canzoni mirate a sensibilizzare su tematiche sociali e ambientali. Nel corso della sua carriera ha devoluto moltissimo in beneficenza, stabilendo anche un record; si tratta, infatti, di uno degli artisti che si è distinto maggiormente nella filantropia. Ci sono moltissimi esempi di canzoni che hanno contribuito a farci riflettere su noi stessi e sulle responsabilità che abbiamo sul mondo scritte da Michael Jackson, oppure scritte per lui.MJJ_Man_in_the_mirror Continua la lettura di A Washington si canta “Man in the mirror” durante la protesta →

I Village People chiedono a Trump di non usare le loro canzoni

(huffingtonpost.it, 6 giugno 2020)

Niente più Macho Man per Donald Trump. I Village People hanno chiesto al presidente degli Stati Uniti di non suonare più le loro canzoni ai suoi comizi. Il tycoon ha attinto spesso ai successi musicali della band per esaltare i momenti topici dei suoi incontri. La richiesta parte da Victor Willis, tra i celebri volti della band degli anni Settanta. I Village People avevano dato inizialmente via libera al presidente, ma la decisione è mutata in seguito ai fatti seguiti alla morte dell’afroamericano George Floyd.VillagePeople Continua la lettura di I Village People chiedono a Trump di non usare le loro canzoni →

Il principe William e il volontariato (in incognito)

di Nicola Bambini (vanityfair.it, 6 giugno 2020)

«Devo condividere con voi un piccolo segreto: ci sono anch’io sulla piattaforma di volontariato “Shout 85258”». Il principe William abbandona il nickname ed esce allo scoperto: al termine della Volunteering Week 2020, la settimana che celebra l’operato dei volontari in molti Paesi, l’erede al trono britannico approfitta di una videoconferenza per rivelare il suo contributo diretto a un’associazione benefica. Durante il faticoso lockdown imposto dall’emergenza Coronavirus, William ha infatti partecipato attivamente ad una helpline che, grazie a un servizio di messaggistica istantanea, ha fornito un supporto psicologico a migliaia di persone in crisi.

Getty Images
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Michael Jordan dona cento milioni di dollari per la lotta al razzismo

di Federico Pallone (giornalettismo.com, 6 giugno 2020)

Cento milioni di dollari da destinare nell’arco di dieci anni «a varie organizzazioni di tutto il Paese che si battono per il raggiungimento dell’eguaglianza razziale, della giustizia sociale e per un accesso più ampio all’educazione». Michael Jordan, attraverso il brand che porta il suo nome, ha scelto di prendere una decisione forte sul controverso caso che sta sconvolgendo l’America, l’uccisione di George Floyd a Minneapolis.

Ph. Julien De Rosa / Epa
Ph. Julien De Rosa / Epa

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Kanye West dona due milioni di dollari per l’istruzione della figlia di Floyd

di Carmelo Leo (tpi.it, 5 giugno 2020)

Tra gli artisti che in questi giorni negli Stati Uniti hanno preso una posizione forte nei confronti dell’omicidio di George Floyd, il 46enne afroamericano morto in circostanze sospette durante un controllo di polizia a Minneapolis, c’è anche il rapper Kanye West: il cantante ha infatti donato finora circa due milioni di dollari e ha aperto un fondo per pagare l’istruzione della figlia di Floyd, Gianna.

Talking Rap via Twitter
Talking Rap via Twitter

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