Archivi tag: biopolitica

Come vestono le principesse

Tim Graham Photo Library via Getty Images

di Giorgia Olivieri (vanityfair.it, 27 maggio 2025)

Marcella Terrusi su Google compare alla voce “favolista”, un titolo guadagnato sul campo dopo tanti anni di ricerca in materia di letteratura per l’infanzia. La studiosa ha da poco dato alle stampe Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l’infanzia per Carocci Editore, un saggio in cui s’intrecciano tra loro cultura materiale e cultura simbolica.

Continua la lettura di Come vestono le principesse →

In Kenya il concorso di bellezza è un grido di protesta

Ph. Brian Otieno

di Manuela D’Alessandro (agi.it, 20 agosto 2025)

La giovane donna, con la bocca sigillata con del nastro adesivo e un lungo abito bianco macchiato di rosso sangue, sfila combattiva sul podio mostrando un messaggio: “Stop alla violenza di genere”. A Kibera, la più grande baraccopoli del Kenya, il concorso di bellezza è un grido di “protesta” per le sue candidate, raramente ascoltate nella vita quotidiana.

Continua la lettura di In Kenya il concorso di bellezza è un grido di protesta →

Israele punta sugli influencer

Instagram

(linkiesta.it, 25 agosto 2025)

Il governo di Benjamin Netanyahu, nell’ambito della campagna Rivelare la verità, ha inviato dieci influencer americani nella Striscia di Gaza per mostrare il «meccanismo di distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza» e «confutare le menzogne di Hamas diffuse dai media stranieri». Il 22 agosto, l’Integrated Food Security Phase Classification (Ipc) ha confermato per la prima volta la carestia in diverse zone della Striscia.

Continua la lettura di Israele punta sugli influencer →

Come Trump usa le immagini per stupire i suoi elettori

The White House

di Andrea Rabbito* (linkiesta.it, 14 agosto 2025)

L’immagine è il celebre scatto realizzato a febbraio 2025 nello Studio Ovale per inaugurare e promuovere la nascita del White House Faith Office (che sostituisce il White House Office of Faith-based and Neighborhood Partnerships inaugurato dal Presidente G.W. Bush nel 2001); un organo governativo che si pone l’obiettivo, come riporta il sito della Casa Bianca, di supportare gli enti religiosi, le organizzazioni comunitarie e i luoghi di culto.

Continua la lettura di Come Trump usa le immagini per stupire i suoi elettori →

Come il governo Trump sfrutta i meme per normalizzare le espulsioni di massa

Wired Staff / Getty Images

di Tess Owen (wired.it, 13 agosto 2025)

Negli Stati Uniti, l’amministrazione di Donald Trump ha una nuova strategia propagandistica: trasformare le espulsioni degli immigrati in un gigantesco meme. L’orecchiabile jingle che promuove le vacanze low-cost di Jet2, una compagnia aerea britannica economica, è stato uno dei meme dell’estate 2025.

Continua la lettura di Come il governo Trump sfrutta i meme per normalizzare le espulsioni di massa →

Söder mangia: i pasti (social) del leader forte della Baviera

Markus Söder via Instagram

di Irene Soave (corriere.it, 10 agosto 2025)

Chiunque usi i social lo sa: nonostante le bizze dell’algoritmo e le mode di Instagram, postare un bel piatto di spaghetti o un bel dolce funziona sempre. Lo sa anche Markus Söder, carismatico ministro presidente della Baviera, leader della Csu e uomo forte della compagine Cdu-Csu al governo.

Continua la lettura di Söder mangia: i pasti (social) del leader forte della Baviera →

I grandi dibattiti di Internet non sono grandi e non sono dibattiti

Ph. Yuki Iwamura / Ap

(ilpost.it, 5 agosto 2025)

Una campagna pubblicitaria dell’azienda di jeans American Eagle con l’attrice Sydney Sweeney è diventata nei giorni scorsi un esempio molto chiaro e citato di un fenomeno sempre più frequente su Internet. Uno spunto qualsiasi, anche un fatto marginale, può diventare argomento di un dibattito enorme, pretestuoso e con posizioni assurde perché, in pratica, trasformarlo in un contenuto divisivo è nell’interesse di diverse parti contrapposte o coinvolte in quel dibattito: piattaforme, aziende, utenti dei social media, influencer, media tradizionali, politici.

Continua la lettura di I grandi dibattiti di Internet non sono grandi e non sono dibattiti →

Il razzismo nello sport argentino arriva da lontano

Ph. Marcelo Endelli / Getty Images

di Valerio Moggia (ilpost.it, 6 agosto 2025)

Il 12 luglio, durante una partita di rugby tra Argentina e Inghilterra giocata a San Juan, alcuni tifosi argentini hanno rivolto insulti razzisti ai giocatori neri dell’Inghilterra. Il presidente della federazione argentina Gabriel Travaglini ha condannato l’episodio ed espresso la propria solidarietà agli atleti inglesi, ma alla fine la sua associazione non è stata in grado d’identificare i responsabili, come comunicato lo scorso 21 luglio da World Rugby, cioè l’organizzazione internazionale del rugby.

Continua la lettura di Il razzismo nello sport argentino arriva da lontano →

Make America Super Again: guardare “The Boys” per capire l’America di Trump

Amazon Prime Video

di Pietro Salvatori (huffingtonpost.it, 17 agosto 2025)

[…] Ho iniziato a vedere The Boys nel 2020. Non sono il tipo che ama i film sui supereroi, alla The Avengers e dintorni per capirci. Però per l’ennesima volta Amazon Prime mi accoglieva con un bannerone in apertura di app sull’ultima formidabile produzione interna, e ho ceduto alle leggi del marketing.

Continua la lettura di Make America Super Again: guardare “The Boys” per capire l’America di Trump →

La rivoluzione del “Rocky Horror Picture Show”

20th Century Fox

di Lucia Tedesco (wired.it, 14 agosto 2025)

The Rocky Horror Picture Show, un’opera di rottura, sovversiva ed esuberante, che avrebbe cambiato per sempre la storia del musical e del cinema tutto, approda sugli schermi il 14 agosto 1975. Forgiato dalla mente di Richard O’Brien, questo musical è figlio del proprio tempo, gli anni Settanta.

Continua la lettura di La rivoluzione del “Rocky Horror Picture Show” →