Archivi tag: Cina

“Barbie” squarcia le certezze del Dragone

di Marco Lupis (huffingtonpost.it, 5 agosto 2023)

Lei bionda, alta, snella, occhi azzurri; lui biondo come lei, fisico palestrato, spalle quadrate, occhi altrettanto immancabilmente chiari. Parliamo di Barbie e Ken, la coppia più “rosa” dell’universo immaginario di Hollywood e sicuramente aderente al cento per cento ai canoni di bellezza tipicamente occidentali. Diciamo pure americani. Per questo non c’è da meravigliarsi se il nuovo film di cui, da noi, tutti parlano, ha avuto ben scarso successo nelle sale e tra il pubblico del resto del Mondo.

Warner Bros Pictures

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“Barbie” ha fatto impazzire la destra americana

di Davide Piacenza (esquire.com, 24 luglio 2023)

Nel loro primo weekend di uscita nelle sale internazionali, Barbie e Oppenheimer – i due eventi cinematografici della stagione, sostenuti anche da campagne di marketing e produzioni di meme fuori scala – hanno infranto ogni record ai botteghini: mai prima d’ora due film avevano superato i 150 milioni di dollari totali di ricavi al box office statunitense nella prima settimana di uscita. La pellicola brandizzata di Greta Gerwig è però diventata un tema di discussione molto al di là delle fortune dei suoi ricavi.

Warner Bros Pictures

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I sauditi comprano calciatori come gladiatori

di Paolo Mossetti (esquire.com, 21 luglio 2023)

Il calciatore Jordan Henderson, per dodici stagioni centrocampista del Liverpool, ha sempre difeso i diritti della comunità Lgbt+, al punto da diventarne una vera bandiera. In questi giorni, però, le organizzazioni per la difesa delle minoranze sessuali sono in preda allo sconcerto: il loro Football Ally preferito avrebbe accettato di giocare per l’Al-Ettifaq, club saudita allenato dalla legenda Steven Gerrard, che gli quadruplicherebbe lo stipendio, facendogli percepire oltre 40 milioni di euro l’anno.

Afp / Getty Images

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Il caos alimentato dai social è niente rispetto a quello che arriverà con l’Intelligenza Artificiale

di Antonio Preiti (linkiesta.it, 15 luglio 2023)

Adesso siamo tutti convinti che i social media determinino le opinioni politiche, e di conseguenza influenzino il voto. Non era così all’inizio, quando un tipico atteggiamento, un po’ supponente, si condensava nel mantra: «… e poi c’è la vita vera». Abbiamo (hanno) scoperto che nell’ambito della vita vera ci sono i social media. Accadeva allora (sembra un tempo remoto, ma siamo a dieci anni fa, o poco più) che la tecnologia permettesse una precisione nella comunicazione politica prima impensata e impensabile.

Shutterstock

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Le Filippine permetteranno la proiezione di “Barbie”, nascondendo una contestata mappa

(ilpost.it, 12 luglio 2023)

L’autorità che nelle Filippine si occupa di censurare i film ha dato il proprio consenso alla proiezione nel Paese di Barbie, dopo che nei giorni scorsi c’erano state grosse polemiche per via della presenza in una scena di una mappa che sembra contenere quella che viene chiamata “linea dei nove tratti”. La linea rappresenta le rivendicazioni territoriali della Cina nel Mar Cinese Meridionale, un’area ricca di risorse rivendicata da diversi Paesi, tra cui Filippine, Indonesia, Malaysia, Vietnam e Brunei.

Warner Bros Pictures / Youtube

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Hong Kong vuole censurare una canzone intitolata “Glory to Hong Kong”

(ilpost.it, 15 giugno 2023)

A Hong Kong, la regione amministrativa cinese in cui il governo centrale ha progressivamente eroso libertà e diritti civili e politici, è scomparsa da diverse piattaforme audio la canzone Glory to Hong Kong: era stata l’inno non ufficiale delle estese proteste per la democrazia del 2019, represse dal governo cinese, che l’anno successivo aveva approvato una controversa legge sulla sicurezza nazionale che gli ha permesso di annullare gran parte dei diritti e delle istituzioni democratiche di Hong Kong.

Ph. Mark Schiefelbein / Ap – File

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In Cina va molto un film patriottico con i piloti di caccia

di Guido Alberto Casanova (ilpost.it, 13 maggio 2023)

Da qualche settimana uno dei film di maggior successo nei cinema cinesi è Born to Fly, una storia d’azione ambientata tra i piloti dell’aviazione militare cinese che a molti spettatori e critici occidentali ha ricordato la serie di Top Gun: in Born to Fly al posto di Tom Cruise c’è uno dei più famosi attori cinesi, Wang Yibo. Da tempo in Cina il cinema è uno strumento di politica culturale utilizzato per diffondere modelli e icone di tipo patriottico.

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Le storie notevoli dietro la condanna di Pras Michel

(ilpost.it, 28 aprile 2023)

La vicenda di Pras Michel, ex rapper del celebre gruppo dei Fugees che mercoledì è stato condannato per riciclaggio di denaro e per aver cercato d’influenzare il governo statunitense a favore della Cina, coinvolge alcuni dei più grossi scandali politici e finanziari asiatici degli ultimi anni. Pras Michel ha 50 anni ed è noto soprattutto per essere stato tra i fondatori dei Fugees, uno dei gruppi hip-hop più famosi degli anni Novanta, insieme a Lauryn Hill e Wyclef Jean.

Ph. Andrew Harnik / Ap

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Taiwan-Cina, l’orso nero contro Winnie the Pooh

(adnkronos.com, 11 aprile 2023)

L’orso nero di Formosa contro Winnie the Pooh, alias Xi Jinping. La tensione tra Cina e Taiwan si trasforma in una lotta tra plantigradi, almeno a giudicare dalla patch, la “toppa”, che i membri dell’aeronautica militare di Taiwan esibiscono sui propri giubbotti. L’orso nero, l’ursus thibetanus formosanus tipico dell’isola, è ritratto mentre sferra un pugno a Winnie the Pooh, che rappresenta il presidente cinese Xi Jinping come “insegnano” i meme da tempo diffusi on line.

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Winnie the Pooh imbarazza Xi e sparisce dai cinema di Hong Kong

di Eugenio Buzzetti (agi.it, 21 marzo 2023)

Winnie The Pooh torna a imbarazzare la Cina e sparisce dalle sale cinematografiche. L’orsacchiotto della Disney, spesso accostato, nelle forme, al presidente cinese Xi Jinping, non uscirà nelle sale di Hong Kong con il film horror Winnie the Pooh: Blood and Honey. La mancata proiezione sarebbe attribuita a “motivi tecnici”, ma non è la prima volta che il personaggio incontra ostacoli, in Cina.

Andrea Cauti / Agi

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