Archivi tag: biopolitica

Kanye West dopo lo scandalo ai Grammy: “Sono autistico, non bipolare”

Getty Images for The Recording Academy

di Ugo Leo (lastampa.it, 6 febbraio 2025)

Kanye West ha annunciato di soffrire di autismo e non di disturbo bipolare, come gli sarebbe stato erroneamente diagnosticato in precedenza. Parlando con Justin Laboy nel suo podcast The Download, West, che ora si fa chiamare Ye, ha raccontato che sua moglie Bianca Censori gli ha suggerito di sottoporsi a una nuova diagnosi.

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Il nuovo primo ministro del Belgio pensa spesso all’Impero Romano

Ph. Dirk Waem / Belga via Zuma Press

(ilpost.it, 3 febbraio 2025)

Lo scorso 31 gennaio il nuovo primo ministro del Belgio Bart De Wever ha annunciato che era stato trovato un accordo per formare un governo scrivendo su X: «Alea iacta est!», cioè “Il dado è tratto”. Può sembrare strano che un politico straniero festeggi usando un’espressione in Latino che probabilmente risulta criptica per buona parte del suo pubblico, ma per De Wever non è una novità.

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C’è chi dice no: le calciatrici spagnole si oppongono alla Supercoppa in Arabia Saudita

Ph. Álex Caparrós / Uefa – Getty Images

di Silvia Renda (huffingtonpost.it, 31 gennaio 2025)

«Quello che so dell’Arabia Saudita è che la condizione delle donne non è molto tutelata. C’è ancora tanta strada da fare, e quindi non so se mi sentirei a mio agio a giocare lì». Il messaggio apparso sui social è firmato dalla centrocampista del Barcellona Aitana Bonmatí, la calciatrice più forte al mondo. La sua posizione è stata condivisa da altre colleghe: non sono favorevoli al trasferimento della Supercoppa spagnola in terra saudita – ipotesi al vaglio – e a motivare la loro decisione sarebbe anche l’imbarazzo di esibirsi in un luogo in cui delitti d’onore e molestie ai danni delle donne sono all’ordine del giorno.

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“Il mio giardino persiano”, un film più potente della censura

di Marta Allevato (agi.it, 30 gennaio 2025)

Diventare famosa nel proprio Paese anche se il film in cui reciti è vietato dalle autorità e tu non sei neppure un’attrice professionista. È successo in Iran a Lili Farhadpour, 64 anni, giornalista e attivista prestata al cinema, e protagonista del film Il mio giardino persiano di Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha, in Italia con Academy Two.

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I calzini di Justin Trudeau

Ph. Beata Zawrzel / NurPhoto – Ipa

di Federico Rocca (vanityfair.it, 28 gennaio 2025)

La passione – o vogliamo dire l’eccentrico vezzo? – del Primo Ministro canadese Justin Trudeau per i calzini a fantasie colorate è nota, arcinota, quasi proverbiale. Non c’è occasione pubblica che l’apprezzato politico non riservi alle sue caviglie tutta l’attenzione che meritano, vestendole di colori sgargianti e di fantasie fanciullesche, a controbilanciare outfit sempre formali e sartorialmente impeccabili.

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I pois di Grace Kelly

Gamma-Keystone via Getty Images

di Alessandra Zauli (elle.com, 26 dicembre 2024)

Algida e cesellata di stile inarrivabile. Capelli biondi, occhi azzurri e piglio elegantissimo. Un “vulcano bollente” la tratteggiò affettuosamente Alfred Hitchcock. “Il resto più bello del mondo” la battezzò invece Bing Crosby, riferendosi al volto dell’attrice stampato sui francobolli e sulle monete di quel Principato che lei rese glamour. Mito Grace Kelly; “la donna che visse due volte” barattando – apparentemente senza sforzo – il ruolo di diva con quello di principessa.

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Gli highlights del Fire Aid

Ph. Scott Dudelson / Getty Images for Fire Aid

di Ethan Millman e Tomas Mier (rollingstone.it, 31 gennaio 2025)

Fire Aid è stata una lettera d’amore di cinque ore e mezza alla città di Los Angeles, il raduno di una trentina fra le più grandi star degli ultimi cinquant’anni per una catarsi musicale di cui si sentiva il bisogno dopo gli incendi devastanti che hanno colpito la città. Lo show è stato a dir poco ambizioso. Con così tanti artisti concentrati in un solo evento, gli organizzatori hanno allestito il concerto contemporaneamente allo storico Kia Forum e all’Intuit Dome, una struttura più nuova che si trova a un chilometro e mezzo di distanza.

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La Cina soffoca la comunità Lgbtq+, cancellati gli show di Jin Xing

Jin Xing Dance Theatre

di Sabrina Bellosi (agi.it, 4 gennaio 2025)

Icona transgender per decenni, volto amatissimo della televisione, testimonial di uno dei più famosi profumi al mondo, per la ballerina cinese Jin Xing sembra essere iniziata una parabola discendente. Non perché la sua vena artistica si stia esaurendo, ma per un clima sempre più soffocante in Cina per la comunità Lgbtq+.

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Melania Trump come Claire Underwood: la foto ufficiale ricorda “House of Cards”

di Viviana Mazza (corriere.it, 28 gennaio 2025)

Melania Trump, appena insediata alla Casa Bianca, ha subito fatto aprire un dibattito on line col suo look “disruptive”, di rottura, rispetto alle passate first lady (per il cappello che le copriva gli occhi). Ora la foto ufficiale, in tailleur pantalone [Dolce & Gabbana], di fronte a una grande finestra con l’obelisco del National Mall alle sue spalle, le mani appoggiate con la punta delle dita sul tavolo, ha subito ricordato a molti Claire Underwood, la first lady di House of Cards (che diventa alla fine 47esima presidente degli Stati Uniti).

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Lo sfondo del telefono di Trump

Ph. Alex Brandon / Keystone – Ap

(cdt.ch, 21 gennaio 2025)

Un paesaggio. Una foto col proprio partner, con la propria moglie o col proprio marito. Una foto dei figli. O del proprio animale domestico. Ma anche del mare, di una montagna. E perché no, di sé stessi. Proprio come Donald Trump che, come confermano le ultime immagini scattate nel corso del suo insediamento alla Casa Bianca, ha deciso d’impostare come sfondo dello smartphone proprio una sua fotografia.

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