Archivi tag: biopolitica

Trump ai corrispondenti della Casa Bianca: «Divertiamoci un po’»

Ph. Mandel Ngan / Afp

(rainews.it, 25 luglio 2026)

«Allora, stasera riprendiamo esattamente da dove ci eravamo lasciati. Divertiamoci un po’, sapete? Mi sono chiesto: “Cosa dobbiamo fare qui? Dovrebbe essere una cosa divertente? Devo essere serio? Devo fare il comico?”. Forse un po’ di tutto».

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I fratelli Tate, troppo trumpiani anche per Trump

Getty Images

di Carlo Calabrò (huffingtonpost.it, 21 luglio 2026)

Sfuggiti a un lento processo in Romania anche grazie alle pressioni del governo Trump, secondo ricostruzioni mai smentite dal Dipartimento di Stato, i fratelli influencer Andrew e Tristan Tate adesso rischiano che la stessa amministrazione Trump autorizzi la loro estradizione verso il Regno Unito, dopo l’arresto a Miami, in Florida.

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Vannacci condottiero romano fa giustiziare gli avversari

AI-generated / Instagram

(lastampa.it, 20 luglio 2026)

Ambientato in un anfiteatro dell’antica Roma, un video realizzato con l’Intelligenza Artificiale, e condiviso sui canali social di Roberto Vannacci, mostra il fondatore di Futuro Nazionale vestito da condottiero romano, seduto accanto a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, anch’essi in abiti d’epoca. Nell’arena, legati, vi sono la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il leader del M5S Giuseppe Conte, l’ex premier Romano Prodi e l’ex presidente della Camera Laura Boldrini.

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L’autoesaltazione dei leader narcisisti

LaPresse

di Alfonso Berardinelli (ilfoglio.it, 18 luglio 2026)

Ci sono momenti storici nei quali, che sia ragione o che sia immaginazione, tutto sembra andare in una direzione. Oggi, almeno dal 2020, tout se tient nel peggiore dei modi.

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L’ombra di Caligola

Ph. Evan Vucci / Ap

di Goffredo Buccini (corriere.it, 16 luglio 2026)

Chi diavolo gli aveva spostato i mobili della stanza? Perché mai camerieri e facchini dell’albergo fingevano di non conoscere l’Inglese? Nella primavera parigina del 1919, all’Hôtel du Prince Murat di Rue de Monceau, qualcosa di definitivo avvenne nella testa di Woodrow Wilson, ventottesimo presidente degli Stati Uniti.

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Ai mondiali americani di Trump la più politica delle vittorie possibili

Getty Images via Afp

di Fabio Insenga (adnkronos.com, 20 luglio 2026)

La Spagna non ha solo vinto, per la seconda volta nella sua storia, i Mondiali di calcio. La Spagna ha vinto i mondiali americani, monopolizzati dalla presenza invasiva di Donald Trump, riportando l’Europa sul tetto del mondo.

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Mondiali, potere e “pressing” sugli arbitri

di Alessandro Fulloni (corriere.it, 19 luglio 2026)

Pallone, mondiali e “pressing” dei potenti sugli arbitri? Si comincia ben presto: secondo alcuni storici del calcio, la sintesi dei Mondiali del 1934 vinti dall’Italia sarebbe perfettamente descritta da una foto.

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Peter Thiel e la morte come errore di sistema

Ph. Marco Bello / Getty Images

di Stefano Pistolini (linkiesta.it, 26 giugno 2026)

Ma quale “bella morte”? Il concetto è fuori discussione, se sei Peter Thiel – l’imprenditore fondatore di PayPal e Palantir, il primo investitore in Facebook e il principale sostenitore di Donald Trump tra gli oligarchi della Silicon Valley – e se hai il terrore di non avere a disposizione abbastanza tempo per cambiare faccia al mondo, secondo le linee-guida che poco alla volta hanno preso forma nella parte posteriore del tuo cervello.

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L’Elena nera di Nolan

di Assia Neumann Dayan (linkiesta.it, 11 luglio 2026)

Siamo in quel punto del ferro di cavallo dove quelli che qualche mese fa ridevano di chi insultava Emeral Fennell perché, nel suo Cime tempestose, Heatcliff non era un orfanello nero ma un australiano alto due metri oggi insultano Christopher Nolan perché ha fatto interpretare a un’attrice nera, Lupita Nyong’o, Elena di Troia.

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Il triathlon futurista di Vannacci

di Nino Luca (corriere.it, 11 luglio 2026)

Corre, nuota e pedala. Il triathlon futurista di Vannacci però fa un mezzo flop. A Sanremo, sotto il Sole cocente del mattino, c’erano solo due «sporche» dozzine, come le definisce lui, di vannacciani a fare sport: è il modo migliore per risanare i conti del welfare del Belpaese.

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