Eurovision: la protesta di Nemo

Ph. Jens Büttner / Dpa

(agi.it, 11 dicembre 2025)

Nemo, vincitore dell’Eurovision Song Contest dello scorso anno, ha annunciato che restituirà il trofeo del 2024 in segno di protesta contro la partecipazione di Israele, motivo che ha già spinto cinque Paesi a ritirarsi. «Non sento più che questo trofeo appartenga al mio scaffale», ha scritto il cantante svizzero su Instagram.

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L’Intelligenza Artificiale persona dell’anno per “Time”

Ansa

di Alessandra Baldini (ansa.it, 11 dicembre 2025)

L’Intelligenza Artificiale e i suoi architetti sono «nel bene e nel male» la Persona dell’Anno di Time per il 2025. Lo ha annunciato la rivista statunitense che ogni dicembre, dal 1927, individua la personalità o, in rari casi, i concetti che più hanno influenzato la società nell’anno che sta per concludersi.

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ChatGpt può cambiare l’opinione di un elettore su quattro

Ph. Marcel Krijgsman / Epa – Ansa

di Ivan Miralli (corriere.it, 10 dicembre 2025)

ChatGpt, come avrebbe detto Dante Alighieri, “tutto move”: in un certo senso, il popolare chatbot lanciato da OpenAI ormai più di tre anni fa ha riscosso talmente tanto successo e adesioni da arrivare a influenzare, in maniera più o meno implicita, il pensiero critico di milioni e milioni (se non miliardi) di persone.

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Rubio contro il Calibri, si torna al Times New Roman

di Iacopo Luzi (lastampa.it, 10 dicembre 2025)

Il Segretario di Stato Marco Rubio l’ha messo per iscritto con una direttiva ben precisa: il font Calibri deve sparire dai documenti e dalle comunicazioni del suo Dipartimento. Si torna subito al più formale Times New Roman.

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L’era di Muskitin

Ph. Dimitrios Kambouris / Getty Images

di Federica Valcauda (linkiesta.it, 9 dicembre 2025)

È stato un 8 dicembre movimentato nel mondo di X. Un’esplosione di bandiere e di bot con tanto di certificazione, utili a creare uno strano engagement contro l’Unione Europea. Ma andiamo con ordine.

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Usa: parchi nazionali gratis nel giorno del compleanno di Trump

Ph. Ken Cedeno / Pool – Getty Images

di Andrea Riccardi (iltempo.it, 6 dicembre 2025)

L’ingresso ai parchi nazionali degli Stati Uniti sarà gratuito nel giorno del compleanno del presidente Donald Trump, il 14 giugno. Si partirà dal 2026. Un modo per entrare a far parte della storia americana, secondo il quotidiano statunitense Axios.

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Il significato nascosto dei capelli corti di Lady D

Getty Images

di Andrea Carbajal (vanityfair.it, 31 agosto 2025)

Lady D non ha conquistato il mondo solo con la sua affabilità ed empatia, ma anche con uno stile che è diventato sinonimo di moda ed eleganza. Una delle sue scelte estetiche più iconiche fu quella di mantenere i capelli corti dopo il matrimonio con il principe Carlo, nel 1981: un look che divenne parte integrante della sua identità, rompendo al contempo con l’immagine tradizionale della principessa dalla chioma lunga e voluminosa.

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L’omicidio di John Lennon

Unsplash

di Diego Gabutti* (linkiesta.it, 6 dicembre 2025)

È l’8 dicembre 1980. New York è già tutta addobbata per Natale. Luminarie e festoni, stelle comete e alberi argento e oro nelle vetrine della Fifth Avenue, elfi e renne di cartongesso all’ingresso delle botteghe di Times Square, ovunque insegne al neon con Babbi Natale scintillanti alla guida di slitte cariche di doni elettrici impacchettati, carole natalizie a tutto volume.

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I Mondiali 2026, Fifa e arena del trumpismo

Ap Photo

di Giulia Belardelli (huffingtonpost.it, 5 dicembre 2025)

I Mondiali del 2026 saranno lo specchio di Donald Trump: mastodontici, autocelebrativi, divisivi. La cerimonia per il sorteggio della fase a gironi offre un assaggio: dall’apertura affidata al Nessun dorma di Andrea Bocelli (uno dei preferiti del presidente) alla chiusura con i Village People (con il loro Y.M.C.A., diventato inno Maga), passando per il conferimento di un premio (Fifa Peace Prize – Football Unites the World) inventato apposta per lui, per lenire la delusione del mancato Nobel per la Pace.

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