Archivi tag: Kristi Noem

Dieci piccole trumpiane sacrificabili sull’altare della Casa Bianca

Ph. Julia Demaree Nikhinson / Ap

di Maria Laura Rodotà (lastampa.it, 18 ottobre 2026)

È facile ridere di Katie Zacharia, portavoce disastrosa di Donald Trump durata cinque giorni, finta bionda da cartone cinico, e nuovo meme. Viene naturale disapprovare Kimberly Guilfoyle, urlatrice tv poi compagna di Don junior poi ambasciatrice ad Atene, accusata di essere corrotta, ubriacona e maleducatissima.

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Lo stile delle donne della Casa Bianca

Ph. Jim Watson / Afp via Getty Images

di Mena Grimaldi (agi.it, 10 ottobre 2026)

Alla Casa Bianca di Donald Trump il dress code non sta scritto da nessuna parte, ma lo conoscono tutti a memoria. Capelli lunghi e lucidi, tacco a spillo anche sull’erba, tailleur che non fanno una grinza, ciglia lunghissime.

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Bimbofication, il fenomeno diventato virale con il marito di Kristi Noem

(adnkronos.com, 3 aprile 2026)

Uno scandalo che ha travolto Bryon Noem, marito dell’ex segretaria alla Sicurezza nazionale Usa Kristi Noem, ha portato alla ribalta il fenomeno della “bimbofication”, poco noto in Europa ma molto diffuso negli States. Il Daily Mail ha pubblicato foto e testimonianze di alcune sex worker che per mesi hanno intrattenuto chat a pagamento con Bryon Noem, 56 anni.

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Pete Hegseth da “redento” della Fox a bersaglio della satira

Ph. Brendan Smialowski / Afp via Getty Images

di Michele Farina (corriere.it, 8 marzo 2026)

«Uccidiamoli tutti»: per Colin Jost, il Crozza americano che conduce il Saturday Night Live, Pete Hegseth è la caricatura preferita. Il segretario alla Difesa, anzi alla Guerra, anzi alle «Operation Kill Everybody». Jost lo battezzò così in tv a dicembre, quando le forze Usa uccisero a sangue freddo dei naufraghi aggrappati a un motoscafo di narcos.

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Trump ha sostituito Kristi Noem con un campione di Mma “spettacolare”

(linkiesta.it, 6 marzo 2026)

Ieri il presidente statunitense Donald Trump ha licenziato Kristi Noem, segretaria al Dipartimento per la Sicurezza interna [Department of Homeland Security]. Al suo posto il senatore repubblicano dell’Oklahoma Markwayne Mullin, 48 anni, ex lottatore di arti marziali miste imbattuto nel circuito professionistico.

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I Mondiali 2026, Fifa e arena del trumpismo

Ap Photo

di Giulia Belardelli (huffingtonpost.it, 5 dicembre 2025)

I Mondiali del 2026 saranno lo specchio di Donald Trump: mastodontici, autocelebrativi, divisivi. La cerimonia per il sorteggio della fase a gironi offre un assaggio: dall’apertura affidata al Nessun dorma di Andrea Bocelli (uno dei preferiti del presidente) alla chiusura con i Village People (con il loro Y.M.C.A., diventato inno Maga), passando per il conferimento di un premio (Fifa Peace Prize – Football Unites the World) inventato apposta per lui, per lenire la delusione del mancato Nobel per la Pace.

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Mar-a-Lago face, il trend estetico dell’era Maga di Trump

di Alessandra Paudice (vanityfair.it, 4 maggio 2025)

La cosiddetta Mar-a-Lago face, di cui si è iniziato a parlare sin dall’inizio del secondo mandato di Donald Trump, indica un particolare volto delle donne (e degli uomini) che circondano il presidente degli Stati Uniti, definito da un glamour artefatto ed esagerato. Trend di cui si parla con ironia sui social, ma che di fatto è davvero il segno dei tempi.

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“South Park” è tornata a essere rilevante

Comedy Central

(ilpost.it, 4 settembre 2025)

Con le prime quattro puntate della sua 27ª stagione, cominciata a fine luglio, South Park è tornata a essere una delle serie più discusse e rilevanti del momento grazie al modo in cui mette in ridicolo Donald Trump e la sua amministrazione, e al commento che fa dei più recenti cambiamenti nella società americana e occidentale in generale. In queste settimane la serie animata di culto creata da Trey Parker e Matt Stone è di gran lunga la più vista su Paramount+.

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Il surreale comizio di “Dj Trump” a Oaks

Ph. Matt Rourke / Ap

di Andrea Marinelli (corriere.it, 15 ottobre 2024)

Sono dieci anni che Donald Trump tiene comizi fuori dal comune, eppure riesce ancora a sorprendere spettatori, analisti e giornalisti che lo seguono in giro per l’America. Ieri sera a Oaks, in Pennsylvania, lo Stato più decisivo dell’Unione, il candidato repubblicano ha interrotto il town hall meeting – una forma di comizio che prevede domande dal pubblico – mettendosi a fare il dj e a “ballare” per 39 minuti. «Basta con le domande» ha detto a un certo punto, dopo che due spettatori si erano sentiti male ed era servito l’intervento dei medici.

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Nella quarta stagione di “The Boys” Trump diventa il cattivo della serie

Amazon Prime Video

di Silvia Renda (huffingtonpost.it, 13 giugno 2024)

L’attesa si è interrotta oggi. A oltre due anni dal rilascio dell’ultimo episodio della terza stagione, sono arrivate le nuove puntate di The Boys, fortunata serie targata Amazon Prime Video, ambientata in un’America distopica, dove i supereroi vivono tra noi, ma non sono quelle brave persone che la Marvel o la Dc Comics ci avevano raccontato. Il capitolo quattro della saga è un punto di svolta: fortemente più politicizzato e schierato rispetto al racconto precedente, affronta tematiche calde negli Stati Uniti, come l’aborto.

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