Un altro film su Berlusconi rimasto invisibile per anni

(ilpost.it, 6 giugno 2025)

È abbastanza nota la storia di Loro, il film di Paolo Sorrentino su Silvio Berlusconi comprato da Mediaset e mai uscito in dvd, blu-ray o in streaming, quindi impossibile da vedere a meno che non ne venga organizzata una proiezione. Meno nota è invece la storia di un altro film su Berlusconi, non d’autore ma a sua volta rimasto invisibile per anni: La brutta copia, quinto e penultimo film da regista di Massimo Ceccherini.

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Le nuove tendenze beauty, dal recession blonde alla Mar-a-Lago face

Ph. Darren Halstead / Unsplash

di Susanna Macchia (repubblica.it, 10 maggio 2025)

Unblonding suona meglio di recession blonde. Sa meno di crisi economica e più di un divorzio educato e civile da qualcuno, o in questo caso qualcosa, cui eravamo molto legati. Ma la sostanza è la stessa: si sta lasciando il biondo canonico a favore di una sfumatura strategica che non ha bisogno di manutenzione e costosi ritocchi mensili dal parrucchiere.

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Santi, suore e commissari: i cliché narrativi delle fiction Rai

Pepito Produzioni – Rai Fiction

di Alessio Di Nizio (wired.it, 3 giugno 2025)

Le fiction Rai, ovvero: immaginate un mondo dove gli omicidi si risolvono con una bicicletta e un sorriso, dove ogni tramonto è carico di significato morale, e dove anche il falegname del borgo ha un passato oscuro da agente segreto. Questo mondo non è un esperimento sociale distopico, ma semplicemente il palinsesto fiction della Rai, un universo parallelo in cui i volti sono sempre gli stessi, i drammi sono sempre altissimi e la fotografia è sempre dorata, come una pubblicità di panettoni a Ferragosto.

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“Nuovo partito in America?”: Musk lancia un sondaggio su X

(agi.it, 6 giugno 2025)

A sette ore dall’inizio del sondaggio lanciato su X da Elon Musk, che ha chiesto ai suoi follower se è arrivato il momento di fondare un nuovo partito negli Stati Uniti, hanno votato in più di 3 milioni e 300mila. Il sì ha raccolto l’81 per cento dei consensi. E il post con il lancio del sondaggio ha registrato più di 38 milioni di visualizzazioni.

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Trump finisce in mezzo alla grande contesa dell’hip hop

di Lorenzo Santucci (huffingtonpost.it, 3 giugno 2025)

«Non voglio distruggere niente, voglio solo che Donald Trump sia consapevole». Per 50 Cent (al secolo Curtis James Jackson III) l’affaire Diddy (Sean John Combs, già noto come Puff Daddy e poi P. Diddy) è una questione personale. Una semplice frase del presidente americano, che, a specifica domanda, ha detto di voler esaminare il caso del rapper accusato di traffico sessuale, associazione a delinquere e favoreggiamento della prostituzione, in vista della concessione della grazia presidenziale, ha fatto scattare subito il grande rivale.

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Live shopping

di Clarissa Franco (linkiesta.it, 11 aprile 2025)

Se a un pranzo di famiglia con nonni, zii, cugini e nipoti qualcuno pronunciasse il nome “Wanna Marchi”, tutti saprebbero di chi si tratta, o per il suo programma tv, o per qualche frase rimasta solida nella cultura mediatica, o per un meme, o ancora per la serie televisiva. Insomma, un personaggio intergenerazionale nato con il Wanna Marchi Show, il programma televisivo che l’ha resa protagonista dell’esperimento di televendita più riuscito in Italia, almeno a livello mediatico.

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Perché Trump fa pubblicità al nuovo ristorante di Kid Rock

Ph. Andrew Harnik / Getty Images

(agi.it, 3 giugno 2025)

Donald Trump ha dedicato un post su Truth al nuovo ristorante aperto da Kid Rock, cantautore ed entusiasta sostenitore del movimento Maga. «Congratulazioni al mio amico Kid Rock (io lo chiamo Bob! [il vero nome dell’artista, noto per All summer long, è Robert James Ritchie – N.d.R.]) per l’inaugurazione del suo nuovo ristorante a Nashville» ha scritto il presidente degli Stati Uniti.

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Alla fine Thom Yorke ha parlato della guerra a Gaza

Ph. Roberto Ricciuti / Redferns

(ilpost.it, 31 maggio 2025)

Venerdì [30 maggio] il cantante dei Radiohead Thom Yorke si è espresso pubblicamente sulla guerra tra Israele e Hamas, e sulla gravissima situazione umanitaria della Striscia di Gaza. Nell’ultimo anno molti fan e attivisti pro-Palestina lo avevano duramente contestato per non aver preso una posizione chiara sulla questione, accusandolo di appoggiare implicitamente le posizioni del governo israeliano.

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Scandalo del documentario: annullato il processo per la morte di Maradona

Ph. Luis Robayo / Afp

di Ludovico Mori (ansa.it, 29 maggio 2025)

Gli scandali e le controversie che hanno contraddistinto la vita e la figura di Diego Armando Maradona sembrano non volerlo abbandonare nemmeno da morto. Il processo avviato a marzo in Argentina per stabilire le eventuali responsabilità dello staff medico sul deterioramento delle sue condizioni di salute, culminato il 25 novembre 2020 nel decesso per un edema polmonare acuto, è stato annullato.

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Musk ha lasciato il suo incarico nel governo Trump

(linkiesta.it, 29 maggio 2025)

Elon Musk ha ufficialmente annunciato l’uscita dal suo ruolo di consulente speciale del governo Trump, dopo poco più di quattro mesi. Il miliardario, fondatore di Tesla e SpaceX ha dichiarato mercoledì sera su X, la piattaforma da lui controllata, di voler tornare a concentrarsi sulle sue aziende, ringraziando il presidente Donald Trump per «l’opportunità di ridurre la spesa pubblica».

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